Zamenis persicus

Zamenis persicus
Stato di conservazione
Dati insufficienti[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseSauropsida
OrdineSquamata
SottordineSerpentes
FamigliaColubridae
GenereZamenis
SpecieZ. persicus
Nomenclatura binomiale
Zamenis persicus
(Werner, 1913)
Nomi comuni

(EN) Persian ratsnake

Lo Zamenis persicus (Werner, 1913) è un serpente non velenoso della famiglia dei colubridi[2], endemico dell'Asia occidentale.[3]

Etimologia

Il nome scientifico della specie si riferisce al territorio dove venne identificato per la prima volta: persicus in latino è il nome del territorio poi identificato come Persia.

Tassonomia

Questa specie fu descritta per la prima volta dallo zoologo russo Alexander Nikolsky in uno dei suoi viaggi in Persia e inizialmente classificata come una sottospecie di Coluber longissimus, per poi venire attribuita al genere Zamenis, come anche il C. longissimus, da Johann Georg Wagler. Nel 1984 gli è stato riconosciuto lo status di specie a sé stante (Nilson & Andrén)[2].

Descrizione

Gli esemplari adulti della specie misurano da 70 a 90 cm fino a 120 cm di lunghezza totale (coda compresa) e sono solitamente di colore nero corvino o grigio con macchie bianche lungo la parte laterale del corpo anteriore. I maschi sembrano crescere più delle femmine.

Biologia

Lo Z. persicus è considerato principalmente una specie terrestre, che trascorre la maggior parte del tempo tra le foglie secche; tuttavia, è anche un agile arrampicatore e può salire su cespugli bassi.

Distribuzione e habitat

L'areale dello Z. persicus si limita alle zone temperate nordoccidentali di Iran e Azerbaigian, nelle vicinanze del Mar Caspio.[3]

Note

  1. ↑ (EN) Boris Tuniyev, Natalia Ananjeva, Aram Agasyan, Nikolai Orlov, Sako Tuniyev, Steven Anderson (2009), Zamenis persica, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 13 settembre 2025.
  2. 1 2 Wallach, Williams, Boundy 2014, p. 809.
  3. 1 2 (EN) Zamenis persicus, su The Reptile Database. URL consultato il 13 settembre 2025.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni