Zandera

Zandera
Immagine di Zandera mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMillerieae
SottotribùMilleriinae
GenereZandera
D.L.Schulz, 1988
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
GenereZandera
Specie
  • Zandera andersoniae
  • Zandera blakei
  • Zandera hartmanii

Zandera D.L.Schulz, 1988[1] è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae e sottotribù Milleriinae.[2][3]

Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito dalla botanica Dorothea Louise Schulz (1931-1993) nella pubblicazione "Haussknechtia; Mitteilungen der Thuringischen Botanischen Gesellschaft. Jena Collation (Haussknechtia 4: 32 - 1988) del 1988.[4]

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe annuali.[5][6][7][8]

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto (eventualmente sono alternate nella parte distale della pianta) e sono picciolate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini di tipo radiato e sono formati da un involucro composto da diverse brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[9]
  • Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è brevemente ligulata;
  • fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto o campanulata; la parte apicale ha 5 lobi (raramente sono tetrameri) con forme variabili da delta a lanceolate-ovali.
  • Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Frutti. I frutti sono degli acheni privi di pappo. La forma dell'achenio è compressa; la superficie è nera e glabra.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in Messico.[3]

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[10] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[2][7][8]

Specie

Il genere comprende 3 specie:[3]

  • Zandera andersoniae (B.L.Turner) D.L.Schulz[11]
  • Zandera blakei (McVaugh & Lask.) D.L.Schulz[12]
  • Zandera hartmanii (B.L.Turner) D.L.Schulz[13]

Filogenesi

La sottoribù Milleriinae, all'interno della tribù, occupa un clade insieme alla sottotribù Espeletiinae e presenta alcune caratteristiche particolari: le brattee dell'involucro sono dimorfe, gli acheni sono glabri e privi di pappo, inoltre gli acheni dei fiori del raggio non sono racchiusi dalle brattee più interne dell'involucro.[8]

Il genere Zandera deriva da una segregazione del genere Sigesbeckia descritto nella sottotribù Milleriinae.[14]

Note

  1. ↑ (EN) Zandera D.L.Schulz, su The International Compositae Alliance (TICA), 1988. URL consultato il 17 luglio 2026 (archiviato il 14 ottobre 2025).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 (EN) Zandera, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 16 luglio 2026.
  4. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 16 luglio 2026.
  5. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  6. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  7. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 705.
  8. 1 2 3 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 488.
  9. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  10. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  11. ↑ (EN) Zandera andersoniae (B.L.Turner) D.L.Schulz, su The International Compositae Alliance (TICA), 1988. URL consultato il 17 luglio 2026 (archiviato il 4 novembre 2024).
  12. ↑ (EN) Zandera blakei (McVaugh & Alaska.) D.L.Schulz, su The International Compositae Alliance (TICA), 1988. URL consultato il 17 luglio 2026 (archiviato il 16 settembre 2025).
  13. ↑ (EN) Zandera hartmanii (B.L.Turner) D.L.Schulz, su The International Compositae Alliance (TICA), 1988. URL consultato il 17 luglio 2026 (archiviato il 14 agosto 2025).
  14. ↑ (EN) Compositae - The Global Database, su compositae.org. URL consultato il 16 luglio 2026.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni