Zero Motorcycles
| Zero Motorcycles | |
|---|---|
![]() | |
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 2006 a Santa Cruz |
| Sede principale | Scotts Valley |
| Settore | Casa motociclistica |
| Prodotti | Scooter |
| Sito web | zeromotorcycles.com/it-it |
Zero Motorcycles è una casa motociclistica statunitense che produce scooter, biciclette e motoveicoli elettrici.
Chiamata precedentemente Electricross, è stata fondata nel 2006 da Neal Saiki, un ex ingegnere della NASA a Santa Cruz in California.
Storia
La prima moto introdotta sul mercato ad aprile 2008 è stata la motocross Zero X.[1]

Il primo modello ad essere prodotto in serie su larga scala è stata la Zero S, che ha iniziato a essere costruita nel 2010. Dal 2011 al 2013 è stata prodotta la XU, una moto più piccola con batteria rimovibile.
Nel 2012 era l'unica azienda a vendere moto elettriche negli Stati Uniti.[2] Nello stesso anno ha introdotto i nuovi modelli aggiornati Zero S e DS,[3] rendendole le prime motociclette elettriche di produzione in grado di superare la soglia delle 100 miglia d'autonomia stimate dall'EPA con una singola carica.
Nel 2013 la Zero S e la DS sono state completamente ridisegnate.[4] La capacità della batteria è stata aumentata a 11,4 kWh ed è stato introdotto un nuovo motore CA a magneti permanenti. Nel 2013 è stato introdotto il modello Zero FX con batteria modulare rimovibile. L'anno successivo è stata aggiunta alla gamma la Zero SR, una versione più performante della Zero S, che incorpora un motore elettrico più potente.[5]
Nel 2016 sono stati annunciati i modelli Zero DSR e FXS.[6] La DSR è basata sulla DS, ma con il motore più potente della SR. L'FXS è una versione supermoto dell'FX. I motori raffreddati ad aria sulle SR, DSR e FXS sono stati rivisti per ridurre il calore generato durante l'utilizzo più gravoso.
Nel 2026 l'azienda commercializza l'LS1, il suo primo scooter.[7]
La casa produce anche una serie di motociclette elettriche per svariati corpi di polizia, dotate di accessori come lampeggianti e sirene.[8][9]
Note
- ↑ (EN) Susan Carpenter, I sing the dirt bike electric: The Zero X takes leap into the future, su Los Angeles Times, 28 luglio 2008. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ (EN) Dexter Ford, Electric Motorcycles in Search of a Market, su New York Times, 11 ottobre 2012. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ (EN) Daniel McDermon, A 2-Wheel Ride on the Quiet Side, su New York Times, 17 febbraio 2012. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ (EN) Nikki Gordon-Bloomfield, 2013 Zero Electric Motorcycles:Bigger, Badder, Faster, su greencarreports.com, 4 ottobre 2012. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ (EN) John Burns, 2014 Zero SR - First Look, su cycleworld.com, 11 novembre 2013. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ (DE) Elektromotorrad, su Die Welt, 20 ottobre 2015. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ Daniele Di Geronimo, Zero LS1, il primo scooter elettrico Zero Motorcycles arriva in Italia, su hdmotori.it, 10 febbraio 2026. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ (EN) Micah Toll, Here’s a closer look at how police and military are using electric motorcycles, su electrek.co, 30 settembre 2020. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ (EN) Zero Motorcycles Adds Motorcycles Adds 100th North American Police Agency, su cyclenews.com, 10 luglio 2017. URL consultato il 2 giugno 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Zero Motorcycles
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su zeromotorcycles.com.
