Zeus (affresco)
| Zeus | |
|---|---|
| Autore | sconosciuto |
| Data | I secolo |
| Tecnica | Affresco |
| Dimensioni | 96×70 cm |
| Ubicazione | Museo archeologico nazionale di Napoli, Napoli |
| N. inventario | 9551 |
Zeus è un affresco rinvenuto nella casa dei Dioscuri a Pompei e custodito all'interno del Museo archeologico nazionale di Napoli.
Storia
Realizzato in un periodo compreso tra il 62 e il 79, l'affresco decorava una parete dell'atrio corinzio della casa dei Dioscuri,[1] riprendendo come soggetto quello delle divinità, tema pittorico nell'ambiente: infatti altre figure che ornavano la stanza erano Dioniso e satiro, Saturno e Cerere.[2] Ritrovato il 18 giugno 1828 durante le indagini archeologiche che interessarono la casa, fu staccato dalla sua collocazione originaria per essere conservato al Museo archeologico nazionale di Napoli.[3]
Descrizione
Zeus, raffigurato in una posa di scorcio, siede su un trono: la parte inferiore del corpo è avvolta in un manto rosso porpora, mentre lo schienale del sedile è rivestito da un drappo azzurro.[1] Il dio, che calza sandali dorati, viene incoronato da una Nike, sebbene quest'ultima versi in cattive condizioni di conservazione.[1] Ai suoi piedi sono collocati un'aquila, a sinistra, e la sfera celeste, a destra. La pittura si completa con una lancia retta nella mano sinistra e un fulmine nella destra.[1]
Note
- 1 2 3 4 Bragantini e Sampaolo, p. 306.
- ↑ Bragantini e Sampaolo, pp. 305-306.
- ↑ (EN) Jackie Dunn e Bob Dunn, VI.9.6 Pompeii. Casa dei Dioscuri or House of Castor & Pollux or House of M. Nigidius Vaccula or N. Nasennius Nigidius Vaccula, or Casa de' due fratelli - Part: 2, su pompeiiinpictures.com. URL consultato il 3 aprile 2026.
Bibliografia
- Irene Bragantini e Valeria Sampaolo, La pittura pompeiana, Milano, Electa, 2009, ISBN 978-88-928-2357-0.
Voci correlate
Altri progetti
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