Zorzinichthys

Zorzinichthys
Immagine di Zorzinichthys mancante
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
InfraclasseTeleostei
CladePercomorpha
OrdineAcanthuriformes
FamigliaZorzinichthyidae
GenereZorzinichthys
SpecieZorzinichthys annae

Zorzinichthys è un genere estinto di pesci ossei appartenenti agli Acanthuriformes, vissuto durante l’Eocene medio (Luteziano) e rinvenuto nel celebre giacimento fossilifero di Monte Bolca (in località Pesciara), nell’Italia settentrionale. È l’unico genere della famiglia †Zorzinichthyidae, istituita per accogliere questo taxon. L'unica specie nota è Zorzinichthys annae.

Descrizione

Zorzinichthys era un pesce dal corpo alto e compresso lateralmente, con testa grande e bocca ampia dotata di mascelle protrusibili. Il premascellare possedeva un processo ascendente molto allungato, mentre i denti erano moderati, smussati e di forma conica. La colonna vertebrale era composta da 21 vertebre totali, di cui 7 addominali e 14 caudali. La pinna caudale presentava 14 raggi principali ed era profondamente incisa, con i due lobi ben separati. La pinna dorsale era caratterizzata da otto spine e dieci raggi molli, senza una marcata separazione tra le due porzioni, e presentava due spine soprannumerarie anteriori, di cui la prima molto ridotta. La pinna anale possedeva tre spine e sette raggi molli. Erano presenti sei raggi branchiostegali e due epurali.

Tra le caratteristiche scheletriche distintive si segnalano una cresta sopraoccipitale elevata, un coracoide stretto, un singolo supraneurale ridotto e la fusione degli ipurali 3 e 4. Il primo pterigioforo della pinna dorsale era robusto e inserito anteriormente, a contatto con la parte posteriore del cranio.

Il corpo era profondo, con un peduncolo caudale relativamente corto; la sua altezza era circa un quinto di quella del corpo. La testa era anch’essa profonda, con lunghezza pari a circa il 45% della lunghezza standard e un’altezza pari alla lunghezza stessa. Il profilo dorsale e ventrale del corpo risultava uniformemente convesso.[1]

Classificazione

Zorzinichthys annae è stato descritto per la prima volta nel 2002 da Tyler e Bannikov, ed è noto per resti fossili ben conservati ed è probabilmente imparentato con altri pesci percomorfi dal corpo compresso, come i Caproidae attuali e i fossili Acanthonemus, Sorbiniperca e Caprosimilis.[1][2]

Etimologia

Il nome del genere onora Roberto Zorzin, geologo e curatore del Museo Civico di Storia Naturale di Verona, unito al termine greco ichthys (pesce). La specie Zorzinichthys annae è dedicata ad Anna Vaccari, responsabile delle collezioni di geologia e paleontologia dello stesso museo.[1]

Paleoecologia

Come altri pesci del giacimento di Monte Bolca, Zorzinichthys viveva in ambienti marini tropicali poco profondi, in prossimità di scogliere, caratterizzati da elevata biodiversità durante l’Eocene medio.

Note

  1. 1 2 3 Tyler, J.C.; Bannikov, A.F. (2002). A new genus and species of deep-bodied perciform fish (Teleostei) from the Eocene of Monte Bolca, Italy, representing a new family, the Zorzinichthyidae, related to the caproid- and sorbinipercid-like clades. Studi e Ricerche sui Giacimenti Terziari di Bolca, 9, 23-35
  2. ↑ Bienkowska-Wasiluk, Malgorzata. (2015). A new Oligocene relative of the Caproidae (Teleostei: Acanthopterygii) from the Outer Carpathians, Poland. Bulletin of Geosciences. 90. 10.3140/bull.geosci.1520.