Accaria

Accaria
frazione
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Calabria
Provincia Catanzaro
ComuneSerrastretta
Territorio
Coordinate
Abitanti532
Altre informazioni
Cod. postale88040
Prefisso0968
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastale1655
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[1]
PatronoBeata Vergine del Rosario
Giorno festivoprima domenica di ottobre

Accaria (in dialetto locale Laccària) è una frazione del comune sparso di Serrastretta, in provincia di Catanzaro.

È formata dalle borgate Rosario, Immacolata (Quinzi), Palmatico.[2]

Geografia fisica

Territorio

Accaria si estende in senso longitudinale a nord del Parco Dossi Comuni (250 mt s.l.m) di Lamezia Terme e a sud di Monte Condrò (1198 mt s.l.m.), in zona collinare. Fa parte della parte più bassa dell’area montana del Reventino (1417 mt s.l.m) che è a sua volta il prolungamento occidentale della Sila Piccola. La frazione è costeggiata dai torrenti Badia (fra Palmatico e Fronti) e Verre (fra Accaria Rosario e Galli).[3]

Clima

Posta in collina, il clima di Accaria, di tipo mediterraneo, è influenzato dalla vicinanza con la Piana di Sant'Eufemia, con la possibilità in inverno della formazione di banchi di nebbia e di estati anche piuttosto afose.[3]

Storia

Il borgo sorse al principio del XVIII secolo, in un generale processo di dispersione della popolazione di Serrastretta già avviato nel secolo precedente per sfuggire ai Jus imposti dai signori feudali D'Aquino (1608-1799) duchi di Feroleto e Utili Signori di Nicastro tramite le famigerate Capitolazioni imposte alla popolazione che, per sfuggire all’oppressione fiscale cercava nuovi terreni da coltivare.[4]

Se si analizzano i primi catasti onciari di Serrastretta (1742) e Feroleto (1746), sono citate le località che formano attualmente Accaria ma ancora come semplici fondi agricoli[5] o per la produzione di gelso per la bachicoltura[6] di proprietà o delle chiese di Zangarona e Feroleto o di nobili famiglie di Serrastretta e Feroleto. L’ultima feudataria d’Aquino, Donna Vincenzina Pico d’Aquino, al fine di capitalizzare al massimo il suo feudo, attenuò le Capitolazioni e fece censire le proprietà agricole al fine di tassarle (1765), sicché favorì l’edificazione e la permanenza stabile di molti proprietari terrieri (o loro coloni) di Serrastretta e Feroleto che favorì lo sviluppo urbano del borgo e l’edificazione delle chiese di Quinzi (1771-1772) e di Accaria Rosario (1795), poi divenuta Parrocchia (1812).[7]

La storia della frazione si caratterizzerà per la presenza di molte famiglie dedite al lavoro servile (coloni) e di pochi agiati proprietari terrieri (famiglie Mascaro e Scalise a Quinzi e Scalise ad Accaria Rosario). Nonostante la bassa scolarizzazione della sua popolazione, anche ad Accaria sorse una Società Carbonara, con dei volontari che parteciparono alle guerre per l’unificazione nazionale del 1848, 1860, 1866, 1870, e, in virtù della presa di coscienza nazionale, nacque nel 1912, la Società Operaia e Agricola.[8]

È stata attivo ad Accaria sia un ufficio telegrafico che la Posta (1912-2012).[9]

Dal 1945 in poi, come molti paesi dell’area interna, soffre dello spopolamento dovuto alla mancanza di lavoro, bassa natalità e di servizi essenziali, che hanno portato alla chiusura di molte attività commerciali, del crollo dell’artigianato locale (ferramenta e lavorazione del legno), nonostante la vicinanza con il grosso centro urbano di Lamezia Terme.[10]

Origine del nome

Il nome della frazione Accaria deriverebbe da un tal Caria suo primo abitante,[11] ma la frequenza del territorio è di origine molto antica poiché vi sono presenti dei siti magico-religioso d’età protostorica con presenza di incisioni coppellate presso il pianoro detto “Piano di Scifo” e presso le “Grutte” (Chianu d’i Griaci) fra Palmatico e Zangarona.[12]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture civili

  • Monumento ai caduti sito in piazza Mazzini: costruito presumibilmente fra il 1928 e 1930 e arricchito dai caduti della Seconda Guerra Mondiale nel 1950 dal muratore e decoratore Felice Antonio Cerchiaro di Feroleto Antico, su iniziativa della “Società Operaia e Agricola Giuseppe Garibaldi” di Accaria.[13]

Architetture religiose

La parrocchia di Accaria è formata dalla chiesa dell’Immacolata (Quinzi), dalla chiesa della Madonna del Rosario (Accaria Rosario) e, nel territorio soggetto a Feroleto Antico, dalla chiesa dell’Immacolata nella frazione Vaiola e del Santuario di San Giovanni Paolo II nella frazione Cardolo. Fa parte dal 2008 della Vicaria di Pianopoli.[14]

  • Chiesa dell’Immacolata (Quinzi): costruita secondo i canoni dell’architettura sacra di matrice neoclassica, delle quattro chiese che oggi formano la parrocchia questa fu la prima ad essere stata eretta, nel 1772, e fu la prima a diventare parrocchia nel 1812.[15]
  • Chiesa di Maria Santissima del Rosario (Accaria Rosario): la sua costruzione risale al 1795 e risponde anch’essa ai canoni dell’architettura sacra di matrice neoclassica, con elementi architettonici tipici locali, come la muratura “a rapillu” o “rinzeppata”.[16]

Cultura

Ad Accaria è parlato il dialetto calabrese, nello specifico il dialetto lametino.[17] L'Associazione Culturale "Insieme per Accaria" si occupa dell'organizzazione di attività volte ad incentivare l'aggregazione e la diffusione della cultura.[18]

Cucina

Le pietanze tipiche di Accaria sono le stesse che si ritrovano a Serrastretta, quali "Pasta chjina", ovvero pasta ripiena con uova, polpette di carne, formaggio pecorino e sugo di pomodoro, il tutto cotto al forno; "Mulingiane chine", polpette di melanzane messe in una conchiglia fatta dalla buccia della melanzana fritte; "Fhjuri mbainati"", ovvero pastelle di fiori di zucca; "Grispelle", ciambelle fritte fatte di pasta di patate; "Vrasciole" (braciole di patate) con patate, formaggio pecorino e prezzemolo. Si usa produrre nelle famiglie salumi vari, come la soppressata, le salsicce, il capicollo, il guanciale affumicato, detto "Vuffhjiulu" oltre a modeste quantità di vino, olio, conserve di olive e giardiniera e castagne essiccate. Durante la “Sagra dell’Orto”, che si svolge ogni anno ad agosto il menu fisso comprende principalmente la Pasta all’Accariota (Penne con melanzane e peperoni).[19][20]

Sport

L'Accaria Galli milita nel campionato di Terza Categoria calabrese.[21]

Bibliografia

  • Filippo Bruni, Storia di Serrastretta dalle origini al 1938, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1980
  • Matteo Scalise, Storicittà – Rivista d’altri tempi, Massimo Iannicelli Editore, Lamezia Terme
  • Rodolfo Donato, Il Catasto Onciario di Feroleto Antico del 1746 in Quaderni feroletani 3, Edizioni Monograf, Vibo Valentia, 1991
  • Mario Gallo, Serrastretta fonti storiche di una comunità operosa, Edizioni Via Laura, Firenze, 2017.

Note

  1. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  2. ↑ Serrastretta, su comuniecitta.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  3. 1 2 Il panorama agricolo calabrese (PDF), su arsacweb.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  4. ↑ Filippo Bruni, Storia di Serrastretta dalle origini al 1938, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1980, pp. 41-44; 46-49.
  5. ↑ Rodolfo Donato, Il Catasto Onciario di Feroleto Antico del 1746 in Quaderni feroletani 3, Edizioni Monograf, Vibo Valentia, 1991
  6. ↑ Mario Gallo, Serrastretta fonti storiche di una comunità operosa, Edizioni Via Laura, Firenze, 2017, pp.45-46 e 171-174.
  7. ↑ Filippo Bruni, Storia di Serrastretta dalle origini al 1938, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1980, pp 66-67; 173
  8. ↑ Filippo Bruni, Storia di Serrastretta dalle origini al 1938, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1980, pp. 191-203;283-284
  9. ↑ Gli uffici postali a rischio chiusura nelle provincie di Cosenza e Catanzaro (PDF), su castagnisi.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  10. ↑ Province Censimenti a confronto (PDF), su cuspi.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  11. ↑ Filippo Bruni, Storia di Serrastretta dalle origini al 1938, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1980, pp. 72
  12. ↑ Matteo Scalise, Storicittà – Rivista d’altri tempi, Massimo Iannicelli Editore, Lamezia Terme, nn. 259 -260 (2021)
  13. ↑ Matteo Scalise, Storicittà – Rivista d’altri tempi, Massimo Innicelli Editore, n.257 (2020)
  14. ↑ Parrocchie, su diocesidilameziaterme.it.
  15. ↑ Maria Immacolata in Accaria, su diocesidilameziaterme.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  16. ↑ Accaria Rosario, su accariapostolica.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  17. ↑ Carta dei Dialetti d'Italia (PDF), su regione.calabria.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  18. ↑ Associazione Insieme per Accaria, su web.consrc.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  19. ↑ Prodotti e piatti tipici del lametino, su saporidellametino.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  20. ↑ Ad Accaria ritorna la storica sagra dell'orto, su lametino.it. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  21. ↑ Nasce la nuova squadra di calcio ASD Accaria Galli, su lametino.it.

Voci correlate