Aeolos Kenteris I

Aeolos Kenteris I
Αέλος Κεντέρης Ι
L'Aelos Kenteris I ormeggiato al Pireo nel 2008.
Descrizione generale
TipoHSC Ferry
ArmatoreAnen Lines
ProprietàNEL Lines (2000-2015)
Anen Lines (dal 2022)
Registro navaleBureau Veritas, nº 00855G
Porto di registrazione Mitilene (2000-2010)
Marsiglia (2010)
Mitilene (2010-2022)
Lomé (dal 2022)
Identificazione(2007-2022)
CostruttoriChantiers Alstom Leroux Naval
CantiereLorient, Francia
Costruzione n.823
Impostazione15 gennaio 1999
Varomarzo 1999
Consegna4 aprile 2000
Entrata in serviziomaggio 2000
Nomi precedentiAeolos Express (2000-2007)
Aeolos Kenteris I (2007-2010)
NGV Liamone II (2010)
Nomi successiviAspasia T (dal 2022)
IntitolazioneEolo, dio del vento (2000-2010;2010-2022)
Kōnstantinos Kenterīs, velocista greco (2007-2010;2010-2022)
Liamone, fiume corso (2010)
Fuori servizio5 settembre 2011
Disarmo5 settembre 2011
Statoin disarmo ad Ampelakia
Caratteristiche generali
Stazza lorda3 536 tsl
Stazza netta1 848 tsn
Portata lorda500 tpl
Lunghezza119 m
Larghezza15,7 m
Pescaggio2,5 m
Propulsione4 motori diesel Pielstick 20 PA6 BSTC, 32 400 kW
Velocità35 nodi (64,82 km/h)
Capacità di carico210 auto
Passeggeri1 000
(SV) Aelos Express (2000), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 6 gennaio 2026.
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

L'Aeolos Kenteris I è un traghetto, appartenuto dal 2000 al 2015 alla compagnia di navigazione greca NEL Lines, dal 2022 di proprietà della Anen Lines con il nome di Aspasia T.

Servizio

Il traghetto, la prima unità veloce commissionata dalla NEL Lines, venne varato nel marzo del 1999 nei cantieri navali Chantiers Alstom Leroux Naval di Lorient con il nome di Aeolos Express e consegnato il 4 aprile del 2000 alla compagnia greca, per la quale prese servizio a maggio nei collegamenti tra Il Pireo, Rafina, Andro, Siro, Tino, Mykonos, Chio e Mitilene.[1] Nel 2001 venne poi trasferito nei collegamenti tra Il Pireo, Ceo, Siro, Tino, Mykonos, Icaria e Samo, dove rimase fino al maggio del 2002, quando passò a quelli tra Il Pireo, Paro, Nasso, Icaria e Samo.[2]

Tuttavia, al termine della stagione estiva 2004, a causa degli eccessivi costi operativi e di alcuni problemi al motore, il traghetto venne disarmato insieme all'Aeolos Express II a Laurio, rimanendo fuori servizio fino al 2007, quando entrambe le unità vennero rimotorizzate a Perama e il 30 marzo ribattezzate rispettivamente Aeolos Kenteris I e Aeolos Kenteris II.[3] In seguito a ciò, il primo tornò quindi in servizio l'11 maggio per la stagione estiva nei collegamenti tra Il Pireo e Retimo[1][4], in sostituzione dei traghetti di Anek Lines, ritiratasi dal servizio su quella rotta l'anno precedente. Nel 2008 venne poi ristrasferito nei collegamenti tra l'Attica e Cicladi, inizialmente tra i porti del Pireo, Paro, Nasso, venendo infine successivamente impiegato nei collegamenti intercicladici tra Laurio, Ceo, Citno, Andro, Siro, Tino, Paro, Nasso, Io, Sicandro, Policandro, Argentiera, Milo, Sifanto e Serifo.[2]

Nel marzo del 2010 il traghetto venne ritenuto nuovamente un esubero e venne noleggiato alla francese SNCM[5], dalla quale venne trasferito il 18 marzo a Tolone[6], dove venne ribattezzato NGV Liamone II e trasferito alla bandiera francese, prendendo infine servizio ad aprile nei collegamenti tra Nizza, Bastia, L'Île-Rousse e Ajaccio, dove operò fino al 25 settembre successivo in sostituzione del Liamone[7][8], salpando poi quattro giorni dopo alla volta del Pireo, dove venne di nuovo ribattezzato Aelos Kenteris I l'11 ottobre.[9] Il 3 dicembre venne poi reimmesso nei collegamenti tra Siro, Paro, Serifo, Nasso, Io, Sicandro, Policandro, Argentiera e Milo, dove operò fino a fine giugno, quando venne trasferito nello Ionio per la stagione estiva, operando nei collegamenti tra Brindisi, Corfù, Igoumenitsa, Zante e Cefalonia. Tuttavia, il 5 settembre, al termine della stagione, a causa dei continui problemi tecnici, dei servizi non redditizi e delle difficoltà finanziarie della compagnia di Lesbo, il traghetto venne disarmato ad Ampelakia, senza più tornare in servizio negli anni seguenti, anche a seguito del fallimento della NEL Lines, avvenuto nel 2015.[2][1]

Il 28 novembre 2019, alla conclusione di un'asta[10], il traghetto è stato acquistato per due milioni di dollari dall'Anen Lines[11][12], dalla quale è stato ribattezzato Aspasia T e trasferito alla bandiera del Togo il 5 maggio 2022, senza comunque venire sottoposto ad alcun tipo di ristrutturazione.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 HSC AEOLOS EXPRESS (2000), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  2. 1 2 3 (EN) Aeolos Kenteris I, su greekpassengerships. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  3. ↑ (EL) Lila, Αίολος Κεντέρης Ι και ΙΙ. Δείτε από ψηλά που κατέληξαν τα πιο γρήγορα πλοία του Αιγαίου. Στιγματίστηκαν από καταγγελίες για ατυχήματα που προκαλούσαν τα απόνερα στις ακτές, su ΜΗΧΑΝΗ ΤΟΥ ΧΡΟΝΟΥ, 16 luglio 2017. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  4. ↑ (EL) Δώρα Σγάρτσου, Εγκαίνια γραμμής Πειραιάς-Ρέθυμνο με το Αίολος Κεντέρης Ι, su TravelDailyNews Greece & Cyprus, 16 maggio 2007. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  5. ↑ Le NGV Liamone II aux couleurs de la SNCM, su www.meretmarine.com. URL consultato il 6 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2010).
  6. ↑ (FR) Vincent Groizeleau, Le NGV Aeolos Kenteris I arrive à Toulon [L'NGV Aeolos Kenteris I arriva a Tolone], su meretmarine.com, 19 marzo 2010. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  7. ↑ Per Sncm un Ngv4 tra Nizza e la Corsica, su TravelQuotidiano, 25 marzo 2010. URL consultato il 3 maggio 2026.
  8. ↑ Aeolos Kenteris II (ex Aeolos Express II), su www.bateaux-de-saint-malo.com. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  9. ↑ (FR) Vincent Groizeleau, L'Aeolos Kenteris est reparti chez NEL Lines [L'Aelos Kenteris è tornato alla NEL Lines], su meretmarine.com, 8 dicembre 2010. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  10. ↑ (EL) Σε ηλεκτρονικό πλειστηριασμό το «Αίολος Κεντέρης Ι» για 4,5 εκατ. ευρώ, su ProtoThema, 19 novembre 2017. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  11. ↑ (EN) sandra, Anen Lines Purchased HSC Aeolos Kenteris 1, su Ferry Shipping News, 28 novembre 2019. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  12. ↑ (EN) Harry Papachristou, Insider scoops up NEL Lines’ auctioned ferries, su tradewindsnews.com, 28 novembre 2019. URL consultato il 6 gennaio 2026.

Altri progetti