Africa Mercy
| Africa Mercy | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Nave ospedale |
| Classe | Intercity |
| Armatore | |
| Proprietà | DSB (1980-1997) Scandlines (1997-1999) Royal Mercy Malta Limited (dal 1999) |
| Registro navale | Lloyd's Register |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Ordine | 29 marzo 1978 |
| Costruttori | Helsingør Værft |
| Cantiere | Helsingør, Danimarca |
| Costruzione n. | 418 |
| Impostazione | 18 agosto 1978 |
| Varo | 8 agosto 1979 |
| Consegna | 20 agosto 1980 |
| Entrata in servizio | 28 agosto 1980 |
| Ammodernamento | 2007-2010 (trasformazione in nave ospedale) |
| Nomi precedenti | Dronning Ingrid (1980-1999) Ingrid (1999-2000) |
| Intitolazione | Ingrid di Svezia, regina di Danimarca (1980-1999) Africa, continente (dal 1999) |
| Stato | in servizio |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 16 572 tsl |
| Stazza netta | 4 971 tsn |
| Portata lorda | 4 150 tpl |
| Lunghezza | 152 m |
| Larghezza | 23,1 m |
| Pescaggio | 5,8 m |
| Propulsione |
|
| Velocità | 18,5 nodi (34,26 km/h) |
| Numero di cabine | 126 |
| Equipaggio | 450 |
| Passeggeri | 484 |
| (DA) Africa Mercy, su faergelejet.dk. URL consultato il 26 novembre 2025. | |
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L'Africa Mercy è una nave ospedale appartenente all'ONG statunitense Mercy Ships.
Caratteristiche
Come traghetto
Costruito come unità ferroviaria, il traghetto, al tempo del servizio commerciale, era in grado di trasportare un massimo di 2 280 passeggeri e 200 auto o, se richiesto, un ingente numero di carri ferroviari, grazie alla presenza di 4 binari, dalla lunghezza totale di 494 metri lineari.
Come nave ospedale
L'acquisto del traghetto venne finanziato da una donazione della Balcraig Foundation dell'imprenditrice britannica Ann Gloag I lavori di conversione avvennero nel cantiere navale Cammel Laird di Hebburn e durarono circa sette anni. L'ampio ponte ferroviario del traghetto ne facilitò la conversione in una nave ospedale. Negli anni successivi, con un costo finale di oltre 62 milioni di dollari, il traghetto fu trasformato in ciò che è oggi, la più grande nave ospedale non governativa al mondo fino alla costruzione della Global Mercy nel 2020.

Strutture
Dopo la ristrutturazione, la nave ospedale, strutturata su otto ponti, è dotata di un ospedale, occupante cinque di essi, al cui interno sono presenti vari reparti per la giacenza ospedaliera, diverse sale operatorie ed un reparto dedicati al ricovero in terapia intensiva. La nave, oltre ai servizi ospedalieri, offre servizi come un asilo nido, una scuola (per tutte le età), una lavanderia a gettoni, un piccolo supermercato, un ristorante, una palestra, negozi e un caffè Starbucks.
L'unità, che può ospitare un massimo di 450 persone, è totalmente gestita da un gruppo di 484 volontari, che, oltre ad occuparsi delle emergenze mediche, provvede alla pulizia ed alla manutenzione della nave, oltre che al finanziamento delle missioni di quest'ultima.
Servizio
Il traghetto, primo di una serie di tre unità gemelle adibite al trasporto di vagoni ferroviari ed auto, venne varato l'8 agosto 1979 nel cantiere navale Helsingør Værft di Helsingør con il nome di Queen Ingrid e consegnato il 21 luglio 1980 alle ferrovie danesi DSB, per le quali prese servizio il 4 agosto nei collegamenti tra Korsør e Nyborg, dove venne affiancato nel corso dei due anni seguente dai gemelli Prins Joachim e Kronprins Frederik. Il 1º gennaio 1997, con la fusione della DSB con la tedesca DBO, venne poi trasferito alla neocostituita Scandlines.[1]

Dal 3 novembre al 21 dicembre 1986 venne noleggiato alla DanLink, operando nei collegamenti tra Helsingør e Copenaghen. Al termine dell'impiego, tornò in servizio per la DSB tra le due sponde del Grande Belt.[1]
Il 9 febbraio 1989 entrò violentemente in collisione con il Superflex Charlie. Nel sinistro, due persone persero tragicamente la vita.[1]
Il 31 maggio 1997, con l'apertura del nuovo ponte sullo stretto del Grande Belt, il traghetto, dopo più di sedici anni di servizio sulla rotta, venne disarmato a Korsør insieme ai gemelli in attesa di impieghi. In seguito a ciò, a differenza dei gemelli, il traghetto venne messo in vendita e, a dicembre, trasferito a Nyborg. Il 16 luglio 1998 venne infine trasferito a Nakskov.[1]
Il 24 marzo 1999, dopo circa due anni di disarmo, venne venduto per circa 6,5 milioni di dollari all'ONG statunitense Mercy Ships, alla quale venne consegnato il giorno seguente. Ribattezzato Ingrid, il traghetto salpò il 1º aprile seguente dalla Danimarca alla volta dei cantieri navali di Newcastle, dove, una volta giunto vennero avviati i lavori di conversione in nave ospedale, che terminarono più di sette anni dopo, nel marzo del 2007.[1] Conclusa quindi la lunga sosta tecnica, il traghetto, nel frattempo ribattezzato Africa Mercy, ha preso infine servizio il 4 maggio seguente, salpando dal Regno Unito per la Liberia per la sua prima missione umanitaria. Da allora, la nave ha operato in decine di missione umanitarie, grazie all'elevato numero di sale operatorie e reparti presenti a bordo, come a Cotonou nel 2009, dal 2014 al 2015 e dal 2016 al 2017, a Lomé nel 2010, a Freetown nel 2011 e nel 2012, a Conakry tra il 2012 ed il 2013, a Pointe-Noire tra il 2013 ed il 2014, a Toamasina dal 2014 al 2016 e a Dakar dal 2019 al 2020 e per quasi tutto il 2022.[2]

Nel febbraio del 2024, la nave, dopo esser stata sottoposta ad un importante intervento di ristrutturazione in Sudafrica, è tornata a Toamasina, dove si trova tutt'oggi impegnata in una sua missione umanitaria.[3]
Il 18 maggio 2026, dopo quasi trent'anni di servizio come nave ospedale, è stata annunciata la volontà della Mercy Ships di dismettere l'unità nel 2028, disarmandola a Città del Capo, in occasione della consegna della nuova Africa Mercy II, in costruzione a Canton e gemella della Global Mercy.[4]
Navi gemelle
Note
- 1 2 3 4 5 M/S DRONNING INGRID (1980), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 26 novembre 2025.
- ↑ (EN) Home, su Mercy Ships New Zealand, 1º aprile 2025. URL consultato il 26 novembre 2025.
- ↑ (EN) adminhaley, Hospital Ship Africa Mercy Returns to Madagascar, su Mercy Ships, 12 febbraio 2025. URL consultato il 26 novembre 2025.
- ↑ (EN) AFRICA MERCY to be phased out in Cape Town in 2028 [AFRICA MERCY verrà gradualmente dismessa a Città del Capo nel 2028.], su shippax.com, 18 maggio 2026. URL consultato il 18 maggio 2026.
Altri progetti
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