Morocco Star
| Morocco Star | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Classe | Intercity |
| Armatore | |
| Proprietà | DSB (1980-1997) Scandlines (1997-2016) European Seaways (2016) Africa Morocco Link (dal 2016) |
| Registro navale | Lloyd's Register |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Rotta | Algeciras ↔ Tangeri Med |
| Ordine | 29 marzo 1978 |
| Costruttori | Nakskov Skibsværft |
| Cantiere | Nakskov, Danimarca |
| Costruzione n. | 223 |
| Impostazione | 22 agosto 1979 |
| Varo | 25 gennaio 1980 |
| Padrino | Gioacchino, principe di Danimarca |
| Battesimo | 2 luglio 1980, a Nakskov |
| Consegna | 10 ottobre 1980 |
| Entrata in servizio | 26 ottobre 1980 |
| Nomi precedenti | Prins Joachim (1980-2016) Prince (2016) |
| Intitolazione | Gioacchino, principe di Danimarca (1980-2016) Marocco, stato (dal 2016) |
| Stato | in servizio |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 16 071 tsl |
| Stazza netta | 4 821 tsn |
| Portata lorda | 2 971 tpl |
| Lunghezza | 152 m |
| Larghezza | 23,7 m |
| Pescaggio | 5,64 m |
| Propulsione |
|
| Velocità | 23 nodi (42,6 km/h) |
| Capacità di carico | 210 auto o 625 m.l. di carico merci |
| Passeggeri | 1 000 |
| (EN) Morocco Star, su classdirect.lr.org. URL consultato il 26 novembre 2025. (DA) Morocco Star, su faergelejet.dk. URL consultato il 26 novembre 2025. | |
| voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia | |
Il Morocco Star è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione marocchina Africa Morocco Link
Servizio
Il traghetto, secondo di una serie di tre unità gemelle adibite al trasporto di vagoni ferroviari ed auto, venne varato il 25 gennaio 1980 nel cantiere navale Nakskov Skibsværft di Nakskov con il nome di Prins Joachim e battezzato il 2 luglio seguente dal principe di Danimarca Gioacchino, a cui l'unità era intitolata, in concomitanza con il varo ed il battesimo del terzo gemello Kronprins Frederik da parte del principe ereditario di Danimarca Federico. Consegnato il 10 ottobre 1980 alle ferrovie danesi DSB, prese ufficialmente servizio il 26 ottobre nei collegamenti tra Korsør e Nyborg, dove affiancò il primo gemello Dronning Ingrid. Il 1º gennaio 1997, con la fusione della DSB con la tedesca DBO, venne poi trasferito alla neocostituita Scandlines, continuando a servire la rotta.[1][2]

Il 31 maggio 1997, con l'apertura del nuovo ponte sullo stretto del Grande Belt, il traghetto, dopo più di sedici anni di servizio sulla rotta, venne disarmato a Nyborg insieme ai gemelli in attesa di impieghi. Dopo circa due anni fuori servizio, il 3 dicembre del 2000, il traghetto venne trasferito nei cantieri navali di Fredericia, dove venne sottoposto ad importanti lavori di conversione in traghetto passeggeri, già effettuati sul Kronprins Frederik, che permisero di aumentare la capacità massima di trasporto di veicoli gommati a 225, a discapito di quella passeggeri, ridotta da 2280 a 1400. Il 29 marzo 2001, terminata la conversione, il traghetto tornò poi in servizio nei collegamenti tra Gedser e Rostock, dove affiancò il Kronprins Frederik.[1][2]
Il 10 novembre 2001, durante la navigazione al largo di Gedser, il traghetto si arenò su un banco di sabbia, rimanendovi bloccato per circa 13 ore, prima di riuscire a liberarsi.[1]
Dal 17 agosto al 18 ottobre 2004 venne sottoposto a lavori di rimotorizzazione nei cantieri navali Blohm + Voss di Amburgo, dove i vecchi motori B&W vennero sostituiti con sei nuovi motori MaK.[1][2]
L'8 agosto 2012 il traghetto subì un’avaria ai motori durante la navigazione, finendo alla deriva per circa tre ore, fino a quando non venne soccorso dal gemello Kronprins Frederik, che trasportò i pezzi di ricambio necessari alla riparazione dell'unità.[1]

Il 4 giugno 2013, poco prima dell'arrivo a Rostock, scoppiò un incendio nella sala macchine del traghetto, prontamente domato dall'equipaggio. Tuttavia, nell'intento di placare l'incendio, un marittimo rimase intossicato dall'inalazione del fumo e fu quindi costretto ad abbandonare il traghetto.[1]
Nell'aprile del 2016, con l'entrata in servizio del nuovo Berlin, il traghetto è stato venduto all'European Seaways, alla quale, una volta terminato il 23 maggio il servizio nel Mar Baltico, è stato consegnato il 25 maggio, giorno in cui è stato ribattezzato Prince. Il giorno seguente è infine salpato da Rostock per i cantieri navali Salamis Shipyard di Ampelakia, per essere sottoposto ad alcuni lavori di ristrutturazione in vista del nuovo impiego nel Mediterraneo.[1]
Il 9 luglio 2016, al termine dei lavori in Attica, il traghetto ha preso servizio nei collegamenti tra Igoumenitsa, Corfù e Brindisi, dov'ha operato fino al 10 settembre, in sostituzione del Galaxy, mai entrato in servizio e ceduto alla Moby Lines. Terminato il servizio estivo tra Grecia e Puglia, il 16 settembre è stato poi trasferito nei collegamenti tra Brindisi e Valona[1], lasciati scoperti dopo la cessione da parte della Red Star Ferries dell'European Voyager alla Moby Lines.
Il 26 dicembre 2016, in seguito all'acquisizione da parte della compagnia greca del Galaxy, è stato posto fuori servizio e trasferito ad Ampelakia, dove, due giorni dopo, ne è stata annunciata la cessione alla marocchina Africa Morocco Link. Ribattezzato Morocco Star, il traghetto è poi salpato dalla Grecia alla volta dei cantieri navali di La Valletta, dov'è stato sottoposto ad una breve sosta tecnica in preparazione all'ingresso in servizio nei collegamenti tra Algeciras e Tangeri Med, avvenuto il 1º aprile seguente.[1]
Il 29 luglio 2022, durante la sosta a Tangeri Med, il traghetto è stato speronato dal Ciudad de Malaga, in ormeggio nel porto marocchino, riportando danni alla prua.[3][4]
Il 23 agosto 2023 ha preso fuoco un generatore nella sala macchine del traghetto, che, parzialmente danneggiato nell'incendio, è stato rimorchiato in cantiere a Gibilterra e riparato, tornando in servizio solo il 9 gennaio 2024.[1]
Navi gemelle
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 M/S PRINS JOACHIM (1980), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 26 novembre 2025.
- 1 2 3 Morocco Star (ex. Prins Joachim) , IMO 7803190, su www.faergelejet.dk. URL consultato il 26 novembre 2025.
- ↑ (ES) Golpe ayer del «Ciudad de Málaga» al Morocco Star en Tánger Med – FERRYBALEAR, su ferrybalear.com, 31 luglio 2022. URL consultato il 31 ottobre 2025.
- ↑ (ES) Juan Carlos Diaz Lorenzo, El viento provoca un roce del “Ciudad de Málaga” en Tánger » Puente de Mando, por Juan Carlos Díaz Lorenzo, su Puente de Mando, por Juan Carlos Díaz Lorenzo, 30 luglio 2022. URL consultato il 31 ottobre 2025.
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