Antonello II Zampeschi
Antonello II Zampeschi (Forlimpopoli, ... – Forlimpopoli, settembre 1551) è stato un nobile e condottiero italiano, primo signore di Forlimpopoli.

Biografia
Era figlio di Brunoro I Zampeschi e di Laura Pignatta di Ravenna.
Nel 1525 entrò al servizio dello Stato Pontificio e ebbe in custia la rocca di Forlimpopoli, ceduta nel 1528 a Ludovico Rangoni. Papa Clemente VII gli rinnovò in feudo Santarcangelo. Nel 1529 assistette a Bologna all'incoronazione dell'imperatore Carlo V e nello stesso anno partecipò con gli imperiali all'assedio di Firenze assieme a Pier Luigi Farnese.
Nel 1534 gli abitanti di Santacargelo si ribellarono contro Antonello, che fu costretto ad abbandonare la città. Papa Paolo III non gli riconobbe i suoi diritti, ma lo investì del vocariato perpetuo di Forlimpopoli, compresi i suoi eredi. Nel 1543 ospitò nella rocca di Forlimpopoli Paolo III, che gli cedette il possesso della fortezza, da sempre sotto il controllo della Chiesa.
Morì nel 1551 e gli succedette nella signoria il figlio Brunoro II.
Discendenza
Sposò in prime nozze Lucrezia d'Alviano, figlia del celebre condottiero Bartolomeo d'Alviano, dal quale ebbe una figlia, Cleopatra (?-1557), che sposò il condottiero Giacomo Malatesta, figlio di Leonida (1500-1557).
Sposò in seconde nozze nel 1535 Lucrezia Conti (?-1571) di Roma, dalla quale ebbe sette figli:[1]
- Brunoro (1540-1578), secondo e ultimo signore di Forlimpopoli
- Fulvia
- Calliope
- Porzia, monaca
- Meleagro II (1544-1546)
- Ippolita, sposò Fabio Tiberto e Giulio Pantaleoni
- Laura, sposò Alessandro Parisani.
Ebbe un figlio naturale, Organtino (?-1562).
Antonello Zampeschi nell'arte
Antonello Zampeschi in arme è raffigurato nel dipinto di Luca Longhi Madonna in trono con Bambino fra i Santi Francesco e Giorgio del 1531 e conservato al Museo MUSAS di Forlimpopoli.[2]
Note
- ↑ Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Zampeschi di Forlì, Torino, 1835.
- ↑ Il restauro della tavola di Luca Longhi., su musasantarcangelo.it.
Bibliografia
- Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Zampeschi di Forlì, Torino, 1835. ISBN non esistente.