Arsenquatrandorite
| Arsenquatrandorite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.JB.[1] |
| Formula chimica | Ag17.6Pb12.8Sb38.1As11.5S96[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 19,057(7) Å, b = 17,039(6) Å, c = 12,911(5 Å, β = 89,993(6)°, V = 4 192,36 ų[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[3] |
| Gruppo spaziale | P21/b[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Diffusione | molto rara[5] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'arsenquatrandorite (simbolo IMA: Aado[6]) è un rarissimo minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Ag17.6Pb12.8Sb38.1As11.5S96.[2]
Etimologia e storia
L'arsenquatrandorite prende il proprio nome a causa della sua relazione con la quatrandorite e per via del proprio contenuto di arsenico.[4]
Il campione tipo è conservato a Salisburgo (Austria) presso il dipartimento di fisica e ingegneria dei materiali dell'università.
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2012[2] e in attesa di pubblicazione,[7] l'arsenquatrandorite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[8]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale l'arsenquatrandorite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa è suddivisa in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che l'arsenquatrandorite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove è in attesa di assegnazione di un numero di gruppo insieme a clino-oscarkempffite, andreadiniite, gnelfite, chukotkaite, selenojunoite, lechnerite, cuprosenandorite, morleyite, lazerckerite, lasmanisite, montpelvouxite, senandorite e oscarkempffite.[1]
Abito cristallino
L'arsenquatrandorite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con le costanti di reticolo a = 19,057(7) Å, b = 17,039(6) Å, c = 12,911(5 Å e β = 89,993(6)°.[4]
Origine e giacitura
L'arsenquatrandorite è un minerale molto raro ed è stato trovato solo in due siti:[5] a Jas Roux (36.19167°N 45.65°E) presso Gap (nella regione francese della Provenza-Alpi-Costa Azzurra) e a Sardasht, nel deposito minerario di Barika (in Iran), sua località tipo.[9]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Galena derivatives, with Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 25 luglio 2026.
- 1 2 (DE) Arsenquatrandorit (arsenquatrandorite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Arsenquatrandorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Arsenquatrandorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 25 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) IMA Classification of Arsenquatrandorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 25 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Barika ore deposit, Sardasht, Sardasht County, West Azerbaijan Province, Iran, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Arsenquatrandorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.