Aterigena

Aterigena
Immagine di Aterigena mancante
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
SuperphylumProtostomia
PhylumArthropoda
SubphylumChelicerata
ClasseArachnida
OrdineAraneae
SottordineOpisthothelae
InfraordineAraneomorphae
SuperfamigliaAgelenoidea
FamigliaAgelenidae
GenereAterigena
Bolzern, Hänggi & Burckhardt, 2010

Aterigena Bolzern, Hänggi & Burckhardt, 2010 è un genere di ragni appartenente alla famiglia Agelenidae, caratterizzato da membri che tessono le ragnatele ad imbuto e per questo noti in lingua inglese come funnel weavers.[1]

Il nome scientifico, anagramma di Tegenaria[1], è stato creato nel 2010 per un gruppo di specie di Tegenaria e Malthonica che formavano un clade in un'analisi filogenetica. Il genere è stato successivamente considerato monofiletico, separando ulteriormente Eratigena da Tegenaria e Malthonica.[1] Tipo nomenclaturale è la Aterigena ligurica (Simon, 1916).[2]

Distribuzione

Le specie, distribuite nell'ecozona paleartica, sono state rinvenute principalmente in Europa meridionale, nell'Italia continentale e insulare e Francia meridionale, con l'unica eccezione della Aterigena aculeata, presente in Cina.[3]

Tassonomia

All'aprile 2021 comprende cinque specie:[3]

  • Aterigena aculeata (Wang, 1992) – Cina
  • Aterigena aliquoi (Brignoli, 1971) – Italia (Sicilia)
  • Aterigena aspromontensis Bolzern, Hänggi & Burckhardt, 2010 – Italia
  • Aterigena ligurica (Simon, 1916) – Francia, Italia, dalle Alpi Marittime all'Appennino meridionale.[2]
  • Aterigena soriculata (Simon, 1873) – Francia (Corsica), Italia (Sardegna)

Note

  1. 1 2 3 (EN) A. Bolzern, A. Hänggi e D. Burckhardt, Aterigena, a new genus of funnel-web spider, shedding some light on the Tegenaria-Malthonica problem (Araneae: Agelenidae)., in Journal of Arachnology, vol. 38, n. 2, 2010, pp. 162-182, DOI:10.1636/A09-78.1.
  2. 1 2 (EN) Aterigena ligurica (Simon, 1916), su araneae.it. URL consultato il 10 novembre 2021.
  3. 1 2 (EN) Gen. Aterigena Bolzern, Hänggi & Burckhardt, 2010, su World Spider Catalog, Natural History Museum Bern. URL consultato il 10 novembre 2021.

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