Atypus magnus
| Atypus magnus | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Mygalomorphae |
| Superfamiglia | Atypoidea |
| Famiglia | Atypidae |
| Genere | Atypus |
| Specie | A. magnus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Atypus magnus NAMKUNG, 1986 | |
| Nomi comuni | |
|
Kwangnung-ddang-komi (coreano)[1] | |
Atypus magnus NAMKUNG, 1986 è un ragno appartenente al genere Atypus della famiglia Atypidae.
Il nome deriva dal greco ᾶ-, àlfa-, con valore di negazione della parola seguente, e τύπος, typos, cioè forma, immagine, tipo, ad indicarne la forma atipica a causa della sproporzione dei cheliceri e delle filiere[2].
Il nome proprio deriva dal latino magnus, cioè grande, principalmente per le dimensioni[1].
Caratteristiche
Questa specie differisce dalle altre del genere per le dimensioni più cospicue del corpo e per la struttura peculiare e più dettagliata dei pedipalpi maschili[1].
I maschi sono lunghi 22,3 millimetri, inclusi i cheliceri ed escluse le filiere; il cefalotorace misura 6,1 x 5,8 millimetri è di colore bruno giallognolo scuro, di forma quadrangolare, lucido, con una cucitura marginale nera piuttosto stretta; gli occhi sono leggermente sporgenti dalla pars cephalica. Lo sterno, leggermente più lungo che spesso, misura 4,6 x 4,2 millimetri, è di colore bruno-giallognolo, come le enditi, le coxae e le zampe. I cheliceri sono alquanto sviluppati, ben 6,6 x 2,6 millimetri, più lunghi che larghi di oltre il doppio e al margine anteriore delle zanne hanno 12 denti disposti in fila. I pedipalpi raggiungono la lunghezza di 8,8 millimetri, sono snelli e rivestiti leggermente di peli e di setole. L'opistosoma è lungo 9,5 x 7,2 millimetri, ruvido, di forma subovale, di colore marrone scuro opaco, ha numerose piccole chiazze marrone chiaro tendenti al giallastro, ha il dorso di colore marrone scuro piuttosto lucido. Le filiere sono sei e di colore bruno giallognole: quelle anteriori laterali sono lunghe 0,7 millimetri, quelle mediane posteriori 1,1 e le due posteriori laterali sono suddivise in quattro segmenti di lunghezza complessiva di 3 millimetri[1]
Comportamento
Come tutti i ragni del genere Atypus, anche questa specie vive in un tubo setoso parallelo al terreno, per una ventina di centimetri circa seppellito e per altri 8 centimetri fuoriuscente. Il ragno resta in agguato sul fondo del tubo: quando una preda passa sulla parte esterna, le vibrazioni della tela setosa allertano il ragno che scatta e la trafigge, per poi rompere la sua stessa tela, portarsi la preda nella parte interna e cibarsene.[3].
Distribuzione
Rinvenuta nella foresta di Kwangnung, e nelle località di Jigdong-ri e Sohel-myon, nella provincia di Gyeonggi, della Corea del Sud[1].
Note
- 1 2 3 4 5 A NEW SPECIES OF THE GENUS ATYPUS LATREILLE, 1804 (ARANEAE: ATYPIDAE) FROM KOREA
- ↑ Lexikon der Biologie, Atypus, su wissenschaft-online.de.
- ↑ Murphy & Murphy 2000
Bibliografia
- Frances e John Murphy, An Introduction to the Spiders of South East Asia, Kuala Lumpur, Malaysian Nature Society, 2000.
Collegamenti esterni
- The world spider catalog, Atypidae URL consultato il 19 febbraio 2010, su research.amnh.org.
- A NEW SPECIES OF THE GENUS ATYPUS LATREILLE, 1804 (ARANEAE: ATYPIDAE) FROM KOREA URL consultato il 19 febbraio 2010].
- Lexikon der Biologie URL consultato il 19 febbraio 2010, su wissenschaft-online.de.
