Battistina Savelli
Battistina Savelli (Roma, ... – Forlimpopoli, 1604) è stata una nobildonna italiana, signora consorte di Forlimpopoli.

Biografia
Era figlia del condottiero Giovanbattista Savelli (1505-1551), signore di Palombara, e di Costanza Bentivoglio (?-1563).[1] Era sorella del cardinale Giacomo Savelli.
Sposò nel 1556 Brunoro II Zampeschi (1540-1578), signore di Forlimpopoli. Alla sua morte nel 1578, Battistina si mise alle testa delle milizie di Brunoro contro le truppe pontificie di papa Sisto V, che rivendicava per la Chiesa le terre del marito, a seguito della fine della sua dinastia degli Zampeschi.[2] Intervennero presso il papa i cardinali Giacomo Savelli e Alessandro Farnese per un accomodamento: il pontefice concesse a Battistina la rocca e le entrate fiscali. Eredità già avute dal marito, finché rimanesse in stato vedovile.
Battistina morì nel 1604 e tutti i suoi beni, compresi quelli in Roma, passarono al nipote Paolo, che nel 1623 vendette al cardinale Luigi Capponi.
Battistina aveva fatto erigire un monumento funebre a Brunoro Zampeschi nella Basilica di San Rufillo di Forlimpopoli.[3]
Note
- ↑ Pompeo Litta, Famiglie celebri di Italia. Savelli di Roma, Torino, 1872, Tav. IV.
- ↑ Brunoro II Zampeschi, su forlimpopolicittartusiana.it.
- ↑ Condottieri di ventura. Brunoro II Zampeschi.
Bibliografia
- Pompeo Litta, Famiglie celebri di Italia. Savelli di Roma, Torino, 1872, Tav. IV. ISBN non esistente.