Benthophilus
| Benthophilus | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Gobiiformes |
| Sottordine | Gobioidei |
| Famiglia | Gobiidae |
| Sottofamiglia | Gobiinae |
| Genere | Benthophilus Eichwald, 1831 |
| Sinonimi | |
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| Nomi comuni | |
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| Specie | |
| vedi testo | |
Benthophilus Eichwald, 1831 è un genere di pesci ossei appartenente all'ordine dei gobiiformi[1] noti in lingua italiana come ghiozzi girino per il loro aspetto, corpo molto largo nella parte anteriore e peduncolo caudale lungo e sottile, che richiama la forma dei girini, lo stato larvale degli anfibi anuri[2].
Organismi che vivono nei bacini marini e lacustri che costeggiano la steppa pontico-caspica, i Benthophilus sono distribuiti nelle acque dolci e salmastre dei bacini del Mar Nero, del Mar Caspio e del Mar d'Azov, con salinità fino a circa il 20‰. Vivono tipicamente in habitat come le acque profonde del Caspio (salinità circa 13‰) e nei delta fluviali, negli estuari e nelle acque costiere del Ponto-Caspico, senza tuttavia penetrare mai in acque marine vere e proprie con salinità superiore al 30‰.[3]
I ghiozzi girino sono pesci di piccole dimensioni, la cui lunghezza totale del corpo varia a seconda delle specie dai 3,4 cm del Benthophilus spinosus ai 15 cm del Benthophilus nudus. Gli individui hanno breve vita, generalmente circa 18 mesi, e muoiono dopo la prima riproduzione.[2][3]
Descrizione
Il genere comprende gobidi che presentano un peculiare aspetto, dove a una parte anteriore molto larga si contrappone un consistente assottigliamento del lungo peduncolo caudale, caratteristica da cui deriva il nome volgare con cui è conosciuto in lingua italiana ghiozzo girino, tadpole goby nella bibliografia anglosassone.[2]
Come per la maggior parte dei pesci bentonici, adattati a una vita sul fondale, sono privi di vescica natatoria, morfologia più utile per restare pesanti e stabili senza dover contrastare la tendenza a sollevarsi dal fondo.[2]
Le specie appartenenti a questo gruppo condividono una testa larga e appiattita, priva di squame ma spesso ricoperta da protezioni ossee di varia forma e dimensioni chiamate granuli e tubercoli, con muscoli dorsali non estesi fino agli occhi e assenza di pori o canali sensoriali, e dove narici anteriori tubolari superano in lunghezza il labbro superiore. Solitamente i Benthophilus a ogni lato della bocca mostrano un tasca dermica longitudinale, mentre sul mento è presente un barbiglio, organo sensoriale tattile che li aiuta ad orientarsi in caso di torbidità dell'acqua o per la ricerca del cibo.[2]
La prima pinna dorsale composta da 2-4 raggi, è nettamente separata dalla seconda, mentre la caudale presenta due file di papille. I tubercoli, normalmente disposti in file longitudinali e di piccole dimensioni. tanto da essere difficilmente distinte ad occhio nudo, sono sferici, spinosi, stellati, o in forma di scudi ossei stellati, e si distinguono dai granuli per le dimensioni delle placche ossee ancora più piccole.[2]
Tassonomia
Il genere include 19 specie, qui di seguito riportate:[1][4]
- Benthophilus abdurahmanovi Ragimov, 1978
- Benthophilus baeri Kessler, 1877
- Benthophilus casachicus Ragimov, 1978
- Benthophilus ctenolepidus Kessler, 1877
- Benthophilus durrelli Boldyrev & Bogutskaya, 2004
- Benthophilus granulosus Kessler, 1877
- Benthophilus kessleri Berg, 1927
- Benthophilus grimmi Kessler, 1877
- Benthophilus leobergius Berg, 1949
- Benthophilus leptocephalus Kessler, 1877
- Benthophilus magistri Iljin, 1927
- Benthophilus mahmudbejovi Ragimov, 1976
- Benthophilus nudus Berg, 1898
- Benthophilus persicus Kovačić, Esmaeili, Zarei, Abbasi & Schliewen, 2021
- Benthophilus pinchuki Ragimov, 1982
- Benthophilus ragimovi Boldyrev & Bogutskaya, 2004
- Benthophilus spinosus Kessler, 1877
- Benthophilus stellatus (Sauvage, 1874)
- Benthophilus svetovidovi Pinchuk & Ragimov, 1979
Note
- 1 2 (EN) Benthophilus, su WoRMS.
- 1 2 3 4 5 6 ittiofauna.com, Benthophilus.
- 1 2 Boldyrev & Bogutskaya, 2007.
- ↑ (EN) Alternative searches for Benthophilus, su fishbase.org. URL consultato il 2 marzo 2026.
Bibliografia
- (EN) V.S. Boldyrev e N.G. Bogutskaya, Revision of the tadpole-gobies of the genus Benthophilus (Teleostei: Gobiidae) (PDF), in Ichthyological Exploration of Freshwaters, vol. 18, n. 1, München, Verlag Dr. Friedrich Pfeil, marzo 2007, pp. 31-96, ISSN 0936-9902. URL consultato il 3 marzo 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Benthophilus, su Catalogue of Life.
- Benthophilus, su Fauna Europaea.
- (EN) Benthophilus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Benthophilus, su ITIS.
- (EN) Benthophilus, su WoRMS.
- Stefano Porcellotti, Il genere Benthophilus, Eichwald 1831, su ittiofauna.com, 2 marzo 2026.
