Borrichia
Borrichia Adans., 1763 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Engelmanniinae.[1][2]
Etimologia
Il nome del genere è stato dato in onore del botanico danese Ole Borch (Olaus Borrichius) (1626–1690).[3]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Michel Adanson (1727-1806) nella pubblicazione "Familles des Plantes (Adanson)" (Fam. Pl. (Adanson) 2: 130) del 1763.[4]
Descrizione

Borrichia frutescens

Borrichia frutescens

Borrichia arborescens

Borrichia frutescens
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus stolonifero arbustivo.[3][5][6][7][8][9]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o decombente, semplice o ramosa. Altezza massima: 15 cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte sia in modo opposto; più o meno picciolate o sessili. La lamina fogliare ha delle forme ovate; qualche volta può essere perfogliata. Il contorno può essere intero o ampiamente dentato. La consistenza è succulenta.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini solitari. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolini di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a ovoidali, composto da 10-45 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con forme da ellittiche a oblanceolate o ovate, hanno dimensioni da subuguali a scalate e sono disposte in modo più o meno embricato su 2-4 serie. Il ricettacolo è convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti; sono lignificate. Diametro degli involucri: 8-13 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): da 7 a 30; sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 20 a 75) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è brevemente tubulosa (a volte il tubo manca), mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore in genere è giallo; le corolle sono glabre o moderatamente pubescenti;
- fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Le corolle sono percorse da sottili o prominenti fasci vascolari
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo; sono debolmente calcarate e raramente hanno una coda: le appendici sono dotate (o no) di tricomi ghiandolari. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Gli stigmi possono essere fusi e filiformi; qualche volta sono presenti dei tricomi ghiandolari. Le linee stigmatiche sono marginali e continue.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni dei fiori del raggio sono obcompressi, oblunghi e rombici in sezione. Sono inoltre 3 o 4-angolati. Il pappo è coroniforme o formato da libere squamelle.
Biologia
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite in America. In particolare è relativa alle coste paludose del Nord America, Caraibi e Perù;[2][9]
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[1][8][9]
Filogenesi
La sottoribù Engelmanniinae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale e insieme alla sottotribù Rudbeckiinae forma un "gruppo sorella". Caratteristiche principali della sottotribù sono le corolle dei fiori del disco percorse da fasci vascolari e i bracci dello stilo con delle linee stigmatiche continue.[9]
All'interno della sottotribù il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale" ed è "fratello" al resto del gruppo, ossia è il primo genere che si è separato dalla sottotribù. Borrichia risulta parte di un clade costiero-messicano del Golfo del Messico e Caraibi.[12]
I caratteri distintivi del genere sono:[9]
- le piante sono degli arbusti stoloniferi;
- le corolle dei fiori del disco hanno delle guaine fibrose continue sui bordi fino ai lobi;
- le pagliette del ricettacolo sono rigide, lignificate e aghiformi all'apice.
Il numero cromosomico delle specie di Borrichia è: 2n = 26 e 28.[9]
Specie
Questo genere comprende 3 specie:[2]
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:[2]
- Diomedea Cass.
- Adelmannia Rchb.
- Trimetra Moc. ex DC.
Note
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 4 (EN) Borrichia Adans., su World Checklist - Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 4 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Borrichia Adanson, su eFloras - Flora of North America. URL consultato il 4 marzo 2026.
- ↑ (EN) Borrichia Adans., su The International Plant Names Index. URL consultato il 4 marzo 2026.
- ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 423.
- 1 2 3 4 5 6 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 462.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- ↑ Clevinger et al. 2000.
- ↑ (EN) Borrichia arborescens (L.) DC., su The International Compositae Alliance (TICA), 1836. URL consultato il 4 agosto 2026 (archiviato il 4 agosto 2026).
- ↑ (EN) Borrichia frutescens (L.) DC., su The International Compositae Alliance (TICA), 1836. URL consultato il 4 agosto 2026 (archiviato il 14 gennaio 2025).
- ↑ (EN) Borrichia peruviana (Lam.) DC., su The International Compositae Alliance (TICA), 1836. URL consultato il 4 agosto 2026 (archiviato il 4 agosto 2026).
Bibliografia
- (EN) Joachim Walter Kadereit e Charles Jeffrey, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Victoria "Vicki" Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall James Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione, Bologna, Edagricole, 2018.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall James Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Victoria Ann “Vicki” Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
- (EN) Jennifer A. Clevinger e Jose L. Panero, Phylogenetic analysis of Silphium and subtribe Engelmanniinae (Asteraceae: Heliantheae) based on ITS and ETS sequence data, in American Journal of Botany, vol. 87, n. 4, 2000, pp. 565-572.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Borrichia Adans., su World Checklist - Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 4 marzo 2026.
