Bristowia
| Bristowia | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Salticoidea |
| Famiglia | Salticidae |
| Sottofamiglia | Salticinae |
| (clade) | Salticoida |
| (clade) | Saltafresia |
| Tribù | Hasariini |
| Genere | Bristowia Reimoser, 1934 |
| Specie | |
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Bristowia Reimoser, 1934 è un genere di ragni appartenente alla famiglia Salticidae.
Etimologia
Questo genere è stato denominato in onore di William Syer Bristowe, aracnologo inglese (1901-1979), specialista della famiglia Liphistiidae.
Caratteristiche
Il genere possiede il primo paio di zampe molto sviluppato: la coxa, il trocantere e la patella sono enormemente sviluppati rispetto agli altri segmenti e in modo più marcato nei maschi che nelle femmine[1]
Gli esemplari di B. heterospinosa in entrambi i sessi non superano i 4 millimetri di bodylenght (lunghezza del corpo senza le zampe)[2].
Distribuzione
Le due specie note di questo genere sono diffuse nell'Asia orientale e sudorientale fino all'Indonesia (rinvenuta solo sull'isola di Krakatoa); la B. afra è endemica del solo Congo[3].
Tassonomia
A maggio 2010, si compone di due specie[3]:
Note
- ↑ A revision of the genus Bristowia (Araneae: Salticidae), su docs.google.com. URL consultato il 18 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2013).
- ↑ Murphy & Murphy 2000: 290
- 1 2 The world spider catalog, Salticidae, su research.amnh.org.
- ↑ Specie tipo del genere.
Bibliografia
- Frances e John Murphy, An Introduction to the Spiders of South East Asia, Kuala Lumpur, Malaysian Nature Society, 2000.
Collegamenti esterni
- The world spider catalog, Salticidae URL consultato il 18 novembre 2010, su research.amnh.org.
- A revision of the genus Bristowia (Araneae: Salticidae) URL consultato il 18 novembre 2010, su docs.google.com. URL consultato il 18 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2013).
