Carangiformes

Carangiformes
Esemplare di Caranx melampygus
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineCarangiformes

Carangiformes è un ampio e diversificato ordine di pesci attinotterigi appartenente al clado Percomorpha. Fa parte di un clado fratello degli Ovalentaria, insieme al gruppo affine Anabantaria (che include Anabantiformes e Synbranchiformes). L’ordine comprende gruppi ecologicamente molto diversi come i carangidi, i pesci piatti, i barracuda, i pesci vela e i pesci arciere.

I Carangiformes sono stati a lungo considerati da alcuni autori un ordine monotipico, contenente unicamente la famiglia Carangidae, mentre le altre famiglie oggi incluse erano precedentemente assegnate al più ampio ordine Perciformes. La quinta edizione di Fishes of the World riconosce sei famiglie nei Carangiformes,[1] mentre studi più recenti basati su dati filogenetici hanno ampliato l’ordine fino a includere circa trenta famiglie.[2]

Caratteristiche

Sebbene la definizione ampliata dei Carangiformes sia basata principalmente su dati molecolari, il gruppo centrale (sottordine Carangoidei) condivide alcune sinapomorfie specifiche. Tra queste vi sono una o due ossificazioni tubulari (prenasali) che si estendono dall’osso nasale, carattere condiviso con i Toxotidae, e la presenza di piccole scaglie cicloidi aderenti.[3] La maggior parte dei carangiformi è costituita da predatori carnivori di dimensioni medio-grandi, con lunghezze comprese tra circa 22 cm e 2,5 metri. La forma del corpo varia notevolmente, da forme fusiformi e snelle come nei barracuda e nei cobia, a forme alte e compresse lateralmente come nei carangidi e nei pesci luna. Tutte le specie sono marine e abitano prevalentemente acque tropicali e subtropicali.

Tassonomia e filogenesi

L’ordine Carangiformes è stato storicamente incluso nei Perciformes oppure limitato alle famiglie del sottordine Carangoidei (Carangidae, Coryphaenidae, Rachycentridae, Echeneidae e Nematistiidae). Studi genetici recenti hanno ridefinito il gruppo per risolvere la parafilia dei Perciformes, includendo numerosi altri taxa, tra cui gli altamente specializzati pesci piatti.

I più antichi carangiformi noti appartengono al genere Mene del Paleocene superiore (Thanetiano) del Perù e della Tunisia.[4] All’interno del sottordine Carangoidei, la famiglia Carangidae risulta parafiletica. Alcune sue sottofamiglie, come Naucratinae e Caranginae, sono più strettamente imparentate con il clado Echeneoidea (che comprende cobia, remore e lampughe) rispetto ad altre sottofamiglie dei carangidi. Il seguente cladogramma segue la classificazione proposta da Girard e colleghi (2020):[5]

Carangoidei
Carangidae (in parte)
 

Naucratinae

 
 

Caranginae

 
 
 
Trachinotidae
 

Scomberoidinae

 
 

Trachinotinae

 
 
Echeneoidea
 

Coryphaenidae

 
 
 

Rachycentridae

 
 

Echeneidae

 
 
 
 
 

Classificazione

La classificazione seguente si basa sull’Eschmeyer's Catalog of Fishes (2025):[6]

Note

  1. ↑ J. S. Nelson, T. C. Grande e M. V. H. Wilson, Fishes of the World, 5th, Wiley, 2016, pp. 380–383, ISBN 978-1-118-34233-6. URL consultato il 15 novembre 2019 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2019).
  2. ↑ Matthew G. Girard, Matthew P. Davis e W. Leo Smith, The Phylogeny of Carangiform Fishes: Morphological and Genomic Investigations of a New Fish Clade, in Copeia, vol. 108, n. 2, 8 maggio 2020, p. 265, DOI:10.1643/CI-19-320, ISSN 0045-8511.
  3. ↑ E. O. Wiley & G. David Johnson: A teleost classification based on monophyletic groups. Joseph S. Nelson, Hans-Peter Schultze & Mark V. H. Wilson: Origin and Phylogenetic Interrelationships of Teleosts. Verlag Dr. Friedrich Pfeil, München 2010, ISBN 978-3-89937-107-9
  4. ↑ (EN) Matt Friedman, James V. Andrews, Hadeel Saad e Sanaa El-Sayed, The Cretaceous–Paleogene transition in spiny-rayed fishes: surveying "Patterson's Gap" in the acanthomorph skeletal record André Dumont medalist lecture 2018, in Geologica Belgica, 16 giugno 2023, DOI:10.20341/gb.2023.002, ISSN 1374-8505.
  5. ↑ Girard, Matthew G.; Davis, Matthew P.; Smith, W. Leo (2020-05-08). "The Phylogeny of Carangiform Fishes: Morphological and Genomic Investigations of a New Fish Clade". Copeia. 108 (2): 265. doi:10.1643/CI-19-320. ISSN 0045-8511.
  6. ↑ (EN) Eschmeyer's Catalog of Fishes Classification - California Academy of Sciences, su calacademy.org. URL consultato il 27 dicembre 2024.
  7. ↑ (EN) Matt Friedman, James V. Andrews, Hadeel Saad e Sanaa El-Sayed, The Cretaceous–Paleogene transition in spiny-rayed fishes: surveying "Patterson's Gap" in the acanthomorph skeletal record André Dumont medalist lecture 2018, in Geologica Belgica, 16 giugno 2023, DOI:10.20341/gb.2023.002, ISSN 1374-8505.

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