Rachycentron canadum

Cobia
Una femmina
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseGnathostomata
ClasseActinopterygii
SottoclasseOsteichthyes
SuperordineAcanthopterygii
OrdineCarangiformes
FamigliaRachycentridae
GenereRachycentron
SpecieR. canadum
Nomenclatura binomiale
Rachycentron canadum
(Linnaeus, 1766)
Sinonimi

Apolectus niger (Bloch, 1793)
Centronotus gardenii
Lacepède, 1801
Centronotus spinosus
Mitchill, 1815
Elacate atlantica Cuvier, 1832
Elacate bivittata Cuvier, 1832
Elacate canada (Linnaeus, 1766)
Elacate falcipinnis Gosse, 1851
Elacate malabarica Cuvier, 1832
Elacate motta Cuvier, 1829
Elacate nigerrima Swainson, 1839
Elacate nigra (Bloch, 1793)
Elacate pondiceriana Cuvier, 1832
Gasterosteus canadus
Linnaeus, 1766
Meladerma nigerrima
(Swainson, 1839)
Naucrates niger (Bloch, 1793)
Rachicentron canadum
(Linnaeus, 1766)
(errore ortografico)
Rachycentrodon canadum
(Linnaeus, 1766)
(errore ortografico)
Rachycentron canadus
(Linnaeus, 1766)
(errore ortografico)
Rachycentron typus Kaup, 1826
Rachycentrum canadum
(Linnaeus, 1766)
(errore ortografico)
Rhynchocentron canadus
(Linnaeus, 1766)
(errore ortografico)
Scomber niger Bloch, 1793
Thynnus canadensis Gronow, 1854
[1][2]

Il cobia[3] (Rachycentron canadum (Linnaeus, 1766)), della famiglia dei Rachycentridae comprende una sola specie d'acqua salata, appartenente all'ordine dei Carangiformes.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nel Mar Rosso e in tutte le acque costiere tropicali e subtropicali dei tre oceani, soprattutto in alcune zone dell'Atlantico occidentale. La sua presenza nel mar Mediterraneo è stata documentata una sola volta, nel 1986 in Israele[4]; si presume possa esservi giunto attraverso il Canale di Suez (migrazione lessepsiana) ma non si può escludere un'origine atlantica della migrazione[5].

Descrizione

Il Cobia è un pesce dal corpo allungato e idrodinamico, snello e muscoloso. Le pinne sono corte e triangolari. La livrea è semplice:
Raggiunge una lunghezza massima di 2 m per un peso di 70 kg.

Riproduzione

Il periodo riproduttivo avviene tra aprile e settembre. Le uova e le larve concorrono a formare il plancton oceanico.

Predatori

Gli adulti sono prede delle Lampughe.

Alimentazione

R. canadum si nutre di granchi, bivalvi, polpi e pesci.

Pesca

Questa specie è pescata in ambito di pesca sportiva e per l'alimentazione umana.

Allevamento

È allevato in acquacoltura poiché le sue carni hanno un buon sapore: sono consumate affumicate e a filetti.

Note

  1. ↑ Rachycentron canadum, su fishbase.de. URL consultato il 7 aprile 2026.
  2. ↑ Rachycentron canadum, su marinespecies.org. URL consultato il 7 aprile 2026.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 7 aprile 2026.
  4. ↑ (EN) Golani D. and Ben-Tuvia A., New records of fishes from the Mediterranean coast of Israel including Red Sea immigrants, in Cybium, vol. 10, 1986, pp. 285-291.
  5. ↑ (EN) Rachycentron canadum, su Atlas of Exotic Species in the Mediterranean, CIESM - Mediterranean Science Commission. URL consultato il 4 gennaio 2016.

Voci correlate

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