Chama pacifica
| Chama pacifica | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Protostomia |
| (clado) | Lophotrochozoa |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Bivalvia |
| Ordine | Venerida |
| Superfamiglia | Chamoidea |
| Famiglia | Chamidae |
| Genere | Chama |
| Specie | C. pacifica |
| Nomenclatura binomiale | |
| Chama pacifica (Broderip, 1834) | |
Chama pacifica (Broderip, 1834) è un mollusco bivalve marino appartenente alla famiglia Chamidae[1]. Si tratta di una specie originaria degli oceani Indiano e Pacifico tropicali e del mar Rosso, penetrata nel mar Mediterraneo con la migrazione lessepsiana e divenuta molto comune e talvolta invasiva.
Descrizione
C. pacifica ha una conchiglia robusta con valve di dimensione diversa: quella superiore è più piccola e piatta, mentre quella inferiore è più grande e profonda. La forma è subcircolare o ovoidale, irregolare. La superficie è ricoperta da corte spine ottuse, più lunghe presso il margine, dove è presente anche una scultura a lamelle concentriche. Sul lato sinistro delle valve le spine risultano più sviluppate[2].
La colorazione esterna è variabile, dal biancastro al rossastro, arancio o violaceo; l'interno è bianco con sfumature rosate più intense lungo il bordo[2].
Le valve possono raggiungere i 7 cm[2].

Distribuzione e habitat
L'areale comprende l'Indo-Pacifico tropicale e subtropicale, compreso il mar Rosso, da cui la specie è penetrata nel mar Mediterraneo tramite la migrazione lessepsiana. Nel Mediterraneo la sua diffusione è limitata alla parte orientale, dove è molto comune[2].
Vive su fondi rocciosi fino a 40 metri di profondità, in aree con ridotta sedimentazione, spesso insieme a Spondylus spinosus, anch'esso lessepsiano. È una specie sessile che vive aderente al substrato, generalmente con la valva destra. [2].
Biologia
Le valve sono spesso fortemente incrostate da organismi bentonici, senza che l'animale apparentemente ne risenta[2].
Note
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Chama pacifica
Collegamenti esterni
- (EN) Chama pacifica, su Catalogue of Life.
- (EN) Chama pacifica, su Fossilworks.org.
- (EN) Chama pacifica, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Chama pacifica, su WoRMS.
- (EN) Chama pacifica, su CIESM Atlas of exotic Mollusks species in the Mediterranean Sea. URL consultato il 27 novembre 2025.
