Spondylus spinosus
| Spondylus spinosus | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Protostomia |
| (clado) | Lophotrochozoa |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Bivalvia |
| Ordine | Pectinida |
| Superfamiglia | Pectinoidea |
| Famiglia | Spondylidae |
| Genere | Spondylus |
| Specie | S. spinosus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Spondylus spinosus (Schreibers, 1893) | |
Spondylus spinosus (Schreibers, 1793) è un mollusco bivalve marino appartenente al genere Spondylus, l'unico conosciuto ascrivibile alla famiglia Spondylidae[1]. Si tratta di una specie originaria degli oceani Indiano e Pacifico tropicali e del mar Rosso, penetrata nel mar Mediterraneo attraverso la migrazione lessepsiana e divenuta molto comune e talvolta invasiva.
Descrizione
S. spinosus presenta una conchiglia bivalve con valve di dimensione simile, caratterizzate da 6-16 forti costole radiali sulle quali sono presenti numerose spine di lunghezza variabile. La forma della conchiglia è irregolarmente ovale, con valve solitamente più alte che lunghe. Il bordo delle valve è finemente seghettato[2].
La colorazione è bruno scura, con coste radiali e spine biancastre; l'interno delle valve è bianco con sfumature bluastre, margine rosso violaceo e cerniera marrone[2].
Le valve possono raggiungere i 7 cm di lunghezza[2].

Distribuzione e habitat
L'areale comprende l'Indo-Pacifico tropicale e subtropicale, incluso il mar Rosso, da cui la specie è penetrata nel mar Mediterraneo tramite la migrazione lessepsiana. Nel Mediterraneo la sua diffusione è limitata al mar di Levante, dove risulta molto comune[2].
Vive su fondi rocciosi tra 2 e 20 metri di profondità, spesso insieme a Chama pacifica, anch'esso lessepsiano. È una specie sessile che vive aderente al substrato[2].
Biologia
Quando attaccato da gasteropodi predatori della famiglia Muricidae, chiude ripetutamente le valve come reazione difensiva[2].
Pesca
È commestibile e viene consumato, ad esempio, sulle coste del Libano[2].
Note
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Spondylus spinosus, su Catalogue of Life.
- (EN) Spondylus spinosus, su Fossilworks.org.
- (EN) Spondylus spinosus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Spondylus spinosus, su WoRMS.
- (EN) Spondylus spinosus, su CIESM Atlas of exotic Mollusks species in the Mediterranean Sea. URL consultato il 27 novembre 2025.
