Chelidonichthys obscurus

Capone gavotta
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
CladeOsteichthyes
SuperclasseGnathostomata
ClasseActinopterygii
InfraclasseTeleostei
OrdineScorpaeniformes
SottordineScorpaenoidei
FamigliaTriglidae
GenereChelidonichthys
SpecieC. obscurus
Nomenclatura binomiale
Chelidonichthys obscurus
(Walbaum, 1792)
Sinonimi

Aspitrigla obscura (Walbaum, 1792)
Aspitrigla obscura
(Bloch & Schneider, 1801)
Chelidonichthys obscura
(Walbaum, 1792)
(errore ortografico)
Chelidonichthys obscura
(Bloch & Schneider, 1801)
(errore ortografico)
Trigla obscura Walbaum, 1792
Trigla obscura
Bloch & Schneider, 1801
[1][2]

Nomi comuni

Capone gavotta
Gallinella
Cappone

Il Chelidonichthys obscurus (Walbaum, 1792) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia dei Triglidae[2], in Italia noto con numerosi nomi comuni quali capone gavotta o con il nome commerciale di gallinella o cappone[3].

Distribuzione e habitat

È presente nel mar Mediterraneo e nell'Atlantico orientale tra il sud delle Isole Britanniche ed il Senegal.

Vive su fondi di sabbia fine a basse profondità.

Descrizione

Ha, in proporzione, la testa più piccola che gli altri caponi. Si riconosce principalmente perché ha la prima pinna dorsale molto appuntita con raggi assai allungati. Le pinne pettorali sono nere bordate di azzurro vivo.

Il colore è variabile tra il beige ed il rossiccio, sempre abbastanza chiaro con marmorizzature più scure.

Non supera i 30 cm.

Alimentazione

Predatore, si nutre soprattutto di invertebrati.

Biologia

Al contrario degli altri Triglidae si infossa nella sabbia quando si sente minacciato.

Pesca

Si cattura occasionalmente con lenze e reti e finisce nelle zuppe.

Note

  1. ↑ Chelidonichthys obscurus, su fishbase.de. URL consultato il 9 dicembre 2025.
  2. 1 2 (EN) Bailly, Nicolas (2010), Chelidonichthys obscurus, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 9 dicembre 2025.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 9 dicembre 2025.

Bibliografia

  • Francesco Costa, Atlante dei pesci dei mari italiani, Ugo Mursia Editore, 1991, ISBN 88-425-1003-3.
  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Egidio Trainito, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.

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