Chiose fiorentine

Chiose fiorentine è una definizione moderna, non dipendente da titolazioni medievali, utilizzata dagli studi contemporanei per indicare un complesso di glosse e commenti trecenteschi in volgare alla "Commedia" di Dante Alighieri, accomunati da ambiente culturale fiorentino, tendenze linguistiche affini e destinazione scolastico-didattica.

Denominazione e uso del termine

La definizione è un toponimico critico, ricavato dal luogo di produzione o circolazione dei materiali, come avviene per altre famiglie esegetiche (per es. le "Chiose cassinesi").[1] Sono analogamente denominate altre raccolte glossematiche come le "Chiose veronesi",[2] le "Chiose cagliaritane",[3] e le "Chiose ambrosiane".[4]

Storia della definizione moderna

Il sintagma "Chiose fiorentine" emerge nella critica tra XIX e XX secolo. I primi repertori tendevano a raggruppare materiali eterogenei; Michele Barbi introdusse i primi criteri linguistici e codicologici per distinguerli.[5]

La sistemazione più influente è quella dell’"Enciclopedia Dantesca",[6] che individua un nucleo di glosse trasmesse da almeno quattro manoscritti.

Seriacopi ha confermato il carattere descrittivo della categoria, utile a indicare materiali affini nel contesto fiorentino trecentesco ma non omogenei.[7]

Tipologia delle varianti e struttura delle annotazioni

Le annotazioni comprendono:

  • glosse parafrastiche al testo;
  • note lessicali del fiorentino due-trecentesco;
  • spiegazioni enciclopediche (mitografia, storia, istituzioni);
  • annotazioni su uffici comunali;
  • osservazioni morali o dottrinali.

La tradizione presenta sovrapposizioni marginali e mani diverse.[6]

Rapporti con le altre famiglie di chiose

Con le Chiose cassinesi

Le concordanze con le Chiose cassinesi sono interpretate come uso comune di materiali scolastici.[7]

Con le Chiose veronesi

Similitudini puntuali con le Chiose veronesi indicano nuclei esegetici circolanti, non una dipendenza diretta.[6]

Con le Chiose dell'"Amico dell'Ottimo"

Un caso affine è costituito dalle "Chiose sopra la Comedia" dell'Amico dell'Ottimo, già note come cosiddetta "terza redazione" dell'Ottimo Commento e poi distinte come autonomo[8] progetto commentariale: Mazzucchi le riconduce al problema del rimaneggiamento e della compilazione di materiali esegetici connessi alla tradizione dell'Ottimo e del commento del Lana.[9][10][11]

Con il "Falso Boccaccio"

Affinità parafrastiche con il cosiddetto "Falso Boccaccio" non provano relazione genetica.[5]

Con le "Chiose Vernon"

Un complesso affine alla tradizione delle chiose fiorentine è rappresentato dalle "Chiose Vernon", raccolta trecentesca di glosse all’"Inferno" pubblicata da Lord George Vernon nel 1846. Pur condividendo vari elementi esegetici e lessicali e finalità didattiche con il nucleo fiorentino, le "Chiose Vernon" si distinguono per la loro natura di compilazione antologica e per una diversa selezione dei materiali, di varia origine e con una più marcata influenza del commento latino di Graziolo de' Bambaglioli.
La critica moderna le colloca ai margini del nucleo principale delle chiose fiorentine, mantenendone tuttavia il legame storico e linguistico.

Con il commento di Jacopo Alighieri

Cavallari segnalò alcune affinità,[12] ma la critica moderna nega qualsiasi dipendenza.[13]

Le opere della "famiglia" delle "Chiose fiorentine"

Elencate nei repertori moderni (Petrocchi, Bellomo, Mazzucchi-Malato):

Glossa fiorentina trecentesca

Opere non ascrivibili

Chiose attribuite a Jacopo Alighieri

Attribuzione controversa; la critica moderna mantiene prudenza.[20] Casadei analizza la cronologia interna senza pronunciarsi sull’autorialità.[21]

Chiose Selmi

Pubblicate da Francesco Selmi nel 1865; appartengono alla tradizione toscana ma non alla famiglia principale.[22][23]

Tradizione manoscritta

La famiglia è trasmessa in più codici, con stratificazioni di mani diverse.

Caratteristiche linguistiche

Caratteri principali:

  • fiorentino trecentesco medio;
  • lessico istituzionale e giuridico;
  • struttura parafrastica scolastica;
  • note stratificate di provenienza diversa.

Coincide con la produzione descritta da Mazzoni,[6] Petrocchi,[24] e Seriacopi.[7]

Storia editoriale

Non esiste un’edizione critica unitaria a causa di:

  • trasmissione frammentaria;
  • difficoltà di distinguere aggiunte marginali;
  • instabilità redazionale.

La maggior parte delle edizioni è parziale e deriva da apparati novecenteschi.[6]

Questioni aperte

Delimitazione del corpus

Categoria funzionale costruita a posteriori.[6]

Collocazione fiorentina

Origine cittadina, ma contesto scolastico non definito.[13]

Rapporti con altri commenti

Mancando un’edizione critica, il confronto rimane parziale.[7]

Note

  1. ↑ Francesco Mazzoni, Chiose cassinesi Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  2. ↑ Citate in Selene Sarteschi, In merito alla punteggiatura di "Paradiso" I 1-3 in relazione all’Epistola XIII (PDF), su researchgate.net, p. 222.
  3. ↑ Francesco Mazzoni, Chiose cagliaritane Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  4. ↑ Francesco Mazzoni, Chiose ambrosiane Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  5. 1 2 Michele Barbi, Problemi di critica dantesca, in Bullettino della Società Dantesca Italiana, Firenze, 1901.
  6. 1 2 3 4 5 6 Francesco Mazzoni, Le chiose fiorentine, in Enciclopedia Dantesca, Roma, 1970.
  7. 1 2 3 4 Massimo Seriacopi, Appunti sulla tradizione dei commenti antichi a Dante, in Studi e Problemi di Critica Testuale, Pisa, 2005.
  8. ↑ Chiose sopra la Comedia dell'Amico dell'Ottimo, Roma, Salerno, 2018, ISBN 9788869732300.; Amico dell'Ottimo, Chiose sopra la Comedia dell'Amico dell'Ottimo, su Ciro Perna (a cura di), academia.edu, Roma, Salerno, 2018, ISBN 9788869732300.
  9. ↑ Andrea Mazzucchi, Riflessioni di metodo sull'edizione degli antichi commenti alla Commedia, in Rivista di studi danteschi, vol. 18, 2018, pp. 153-171.
  10. ↑ Giuseppe Andrea Liberti, Amico dell'Ottimo, Chiose sopra la 'Comedia', a cura di Ciro Perna, Roma, Salerno Editrice, 2018, su Osservatorio sulle Edizioni Critiche, Università degli Studi di Milano, 2025.
  11. 1 2 Saverio Bellomo, Dizionario dei commentatori danteschi. L’esegesi della 'Commedia' da Iacopo Alighieri a Nidobeato, Firenze, Olschki, 2004, pp. 121–123.
  12. ↑ Elisabetta Cavallari, La fortuna di Dante nel Trecento, in Studi Danteschi, Firenze, 1921, pp. 182–185.
  13. 1 2 Giorgio Petrocchi, Dante Alighieri. La Commedia secondo l’antica vulgata, Milano, Mondadori, 1966.
  14. ↑ Francesco Mazzoni, Chiose Vernon Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  15. ↑ Francesco Mazzoni, Anonimo fiorentino Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  16. ↑ Francesco Mazzoni, Falso Boccaccio Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  17. ↑ Saverio Bellomo, Dizionario dei commentatori danteschi. L’esegesi della 'Commedia' da Iacopo Alighieri a Nidobeato, Firenze, Olschki, 2004, p. 121.
  18. ↑ Massimo Seriacopi, Graziolo de' Bambaglioli sull'Inferno di Dante. Una redazione inedita del commento volgarizzato, Reggello (FI), FirenzeLibri, 2005.
  19. ↑ Piero Ginori Conti, Il Codice dei commenti alla Commedia Poggiali-Vernon, oggi Ginori Conti, Firenze, Sansoni, 1938.
  20. ↑ Francesco Mazzoni, Jacopo Alighieri Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  21. ↑ Alberto Casadei, Sulla cronologia delle Chiose di Iacopo Alighieri, in Lettere Italiane, vol. 72, n. 3, Firenze, 2020, pp. 575–582.
  22. ↑ Francesco Mazzoni, Chiose Selmi Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  23. ↑ Saverio Bellomo, Dizionario dei commentatori danteschi. L’esegesi della 'Commedia' da Iacopo Alighieri a Nidobeato, Firenze, Olschki, 2004, pp. 121–122.
  24. ↑ Giorgio Petrocchi, Introduzione alla filologia dantesca, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1964, pp. 25–27.

Bibliografia

  • Michele Barbi, Problemi di critica dantesca, in Bullettino della Società Dantesca Italiana, Firenze, 1901.
  • Michele Barbi, Problemi di critica dantesca. Prima serie (1893-1918), Firenze, Sansoni, 1965.
  • Saverio Bellomo, Dizionario dei commentatori danteschi. L’esegesi della 'Commedia' da Iacopo Alighieri a Nidobeato, Firenze, Olschki, 2004.
  • Alberto Casadei, Sulla cronologia delle Chiose di Iacopo Alighieri, in Lettere Italiane, vol. 72, n. 3, Firenze, 2020, pp. 575–582.
  • Elisabetta Cavallari, La fortuna di Dante nel Trecento, in Studi Danteschi, Firenze, 1921, pp. 182–185.
  • Piero Ginori Conti, Il Codice dei commenti alla Commedia Poggiali-Vernon, oggi Ginori Conti, Firenze, Sansoni, 1938.
  • Francesco Mazzoni, Anonimo fiorentino Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  • Francesco Mazzoni, Chiose ambrosiane Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  • Francesco Mazzoni, Chiose cagliaritane Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  • Francesco Mazzoni, Chiose cassinesi Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  • Francesco Mazzoni, Falso Boccaccio Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  • Francesco Mazzoni, Chiose Selmi Enciclopedia Dantesca (1970), su treccani.it, 1970.
  • Francesco Mazzoni, Le chiose fiorentine, in Enciclopedia Dantesca, Roma, 1970.
  • Andrea Mazzucchi; Enrico Malato, Censimento dei commenti danteschi. I. I commenti di tradizione manoscritta (fino al 1480), Padova, Antenore, 2011.
  • Giorgio Petrocchi, Introduzione alla filologia dantesca, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1964.
  • Giorgio Petrocchi, Dante Alighieri. La Commedia secondo l’antica vulgata, Milano, Mondadori, 1966.
  • Massimo Seriacopi, Appunti sulla tradizione dei commenti antichi a Dante, in Studi e Problemi di Critica Testuale, Pisa, 2005.
  • Massimo Seriacopi, Graziolo de' Bambaglioli sull'Inferno di Dante. Una redazione inedita del commento volgarizzato, Reggello (FI), FirenzeLibri, 2005.
  • Selene Sarteschi, In merito alla punteggiatura di "Paradiso" I 1-3 in relazione all’Epistola XIII (PDF), su researchgate.net, p. 222.

Collegamenti esterni

  • DanteSearch – motore di ricerca testuale sulla "Commedia" che integra strumenti lessicali, filologici e concordanze utili per l’analisi delle glosse trecentesche.
  • Dartmouth Dante Project (DDP) – banca dati internazionale che raccoglie i principali commenti danteschi. Utile per confrontare il materiale fiorentino con i commenti latini e volgari coevi.
  • Internet Culturale – portale delle biblioteche italiane che fornisce riproduzioni digitali di manoscritti danteschi, tra cui alcuni codici con glosse fiorentine e il "Palatino 313".
  • Manus (ICCU) – catalogo dei manoscritti italiani; contiene schede codicologiche di testimoni trecenteschi della "Commedia" utili alla ricostruzione della tradizione delle glosse.
  • Internet Archive – digitalizzazioni di edizioni ottocentesche e novecentesche, tra cui commenti e repertori utili alla storia degli studi (Barbi, Petrocchi, ecc.).
  • Catalogo SBN – repertorio bibliografico nazionale per la verifica dei manoscritti, delle edizioni e degli studi citati nella voce.
  • Enciclopedia Dantesca (Treccani) – voci relative ai principali complessi di chiose fiorentine e affini (Anonimo Fiorentino, Falso Boccaccio, Ottimo commento, Palatino 313, Chiose cassinesi, Chiose cagliaritane, Chiose ambrosiane).