Chthamalus

Chthamalus
Chthamalus stellatus
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
SubphylumCrustacea
SuperclasseMulticrustacea
ClasseThecostraca
SottoclasseCirripedia
InfraclasseThoracica
SuperordineThoracicalcarea
OrdineBalanomorpha
SuperfamigliaChthamaloidea
FamigliaChthamalidae
GenereChthamalus
Ranzani, 1817
Specie
vedi testo

Chthamalus Ranzani, 1817 (in greco antico χθαμαλός?, basso) è un genere di cirripedi balanomorfi marini appartenenti alla superfamiglia Chthamaloidea.[1][2]

Le specie ad esso ascritte si trovano lungo quasi tutte le coste non boreali dell'emisfero settentrionale, nonché in molte regioni dell'emisfero australe. Questi piccoli cirripedi sono stati studiati in parte a causa della confusione tassonomica su un gruppo di specie che, nel complesso, sono morfologicamente ed ecologicamente abbastanza simili. Negli ultimi anni, le tecniche molecolari hanno identificato una serie di specie criptiche che sono state successivamente confermate dai tassonomisti utilizzando misurazioni morfologiche.[3] Più recentemente, il genere si è dimostrato parafiletico, con il genere Microeuraphia annidato all'interno di Chthamalus.[4]

Identificazione sul campo

L'identificazione dei cirripedi sul campo può essere difficile e l'identificazione di particolari specie di Chthamalus non è considerata affidabile sul campo, ad eccezione di poche specie. Tuttavia, una notevole differenza nella disposizione delle piastre può aiutare i biologi a distinguere i cirripedi Chthamalidae dagli altri cirripedi comuni della famiglia Balanidae. Nei cirripedi chthamalidi, le piastre laterali si sovrappongono sia al rostro che alla carena (le piastre alle estremità dell'apertura opercolare), mentre nei balanidi una piastra terminale (il rostro) si sovrappone alle piastre laterali adiacenti (rostrolaterali).

Tassonomia

Frutto di una revisione nella classificazione dell'intero livello tassonomico pubblicata da Chan et al. (2021), sono 31 le specie ad esso ascritte, quattro delle quali estinte e classificate solo per i loro resti fossili, più una al gennaio 2026 ancora considerata incertae sedis, qui di seguito elencati:[5][1]

  • Chthamalus angustitergum Pilsbry, 1916
  • Chthamalus anisopoma Pilsbry, 1916
  • Chthamalus antennatus Darwin, 1854
  • Chthamalus barilani Simon-Blecher, Jacob, Levy, Appelbaum, Elbaz-Ifrah & Achituv, 2021
  • Chthamalus barnesi Achituv & Safriel, 1980
  • Chthamalus bisinuatus (Pilsbry, 1916)
  • Chthamalus challengeri Hoek, 1883
  • Chthamalus dalli Pilsbry, 1916
  • Chthamalus dentatus Krauss, 1848
  • Chthamalus fissus Darwin, 1854
  • Chthamalus fragilis Darwin, 1854
  • Chthamalus graziani Carriol, 2008 †
  • Chthamalus hedgecocki Pitombo & Burton, 2007
  • Chthamalus ligusticus de Alessandri, 1895 †
  • Chthamalus malayensis Pilsbry, 1916
  • Chthamalus montagui Southward, 1976
  • Chthamalus moro Pilsbry, 1916
  • Chthamalus nasus Carriol, 2008 †
  • Chthamalus newmani Chan, 2016
  • Chthamalus ngankee Chan, Tsai & Tsao, 2024
  • Chthamalus panamensis Pilsbry, 1916
  • Chthamalus proteus Dando & Southward, 1980
  • Chthamalus robustus Carriol, 2008 †
  • Chthamalus sinensis Ren, 1984
  • Chthamalus southwardorum Pitombo & Burton, 2007
  • Chthamalus stellatus (Poli, 1791)
  • Chthamalus williamsi Chan & Cheang, 2015


Note

  1. 1 2 (EN) Benny K.K. Chan (2021), Chthamalus, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 29 gennaio 2026.
  2. ↑ Darwin 1854
  3. ↑ Wares, 2020
  4. ↑ Wares et al, 2009
  5. ↑ Chan et al, 2021.

Bibliografia

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