Conus ventricosus
| Conus ventricosus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Lophotrochozoa |
| Phylum | Mollusca |
| Classe | Gastropoda |
| Sottoclasse | Caenogastropoda |
| Ordine | Neogastropoda |
| Superfamiglia | Conoidea |
| Famiglia | Conidae |
| Genere | Conus |
| Specie | C. ventricosus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Conus ventricosus Gmelin, 1791 | |
| Sinonimi | |
|
Conus mediterraneus | |
Conus ventricosus Gmelin, 1791 è un mollusco gasteropode marino della famiglia Conidae, diffuso nel Mar Mediterraneo.[1]
Descrizione
Ha una conchiglia molto resistente, di forma grossolanamente biconica, di colorazione dal verde al bruno-olivastro, sino a 7 cm di lunghezza. L'opercolo è lungo e stretto.
Distribuzione e habitat
Specie comune nel mar Mediterraneo.
È presente anche in un raggio di circa 50 km attorno a Faro, in Porto: in questa zona, alcune popolazioni sono riconosciute come Conus ventricosus, mentre altre sono state indicate come Conus desidiosus in base ad una ipotesi di Monteiro e Tenorio, ma le differenze tra la morfologia di queste popolazioni e l'olotipo del Conus desidiosus sono tali da rendere questa ipotesi non sostenibile.
La presenza del Conus ventricosus sulle coste atlantiche del Marocco è basata su una indicazione personale di J. Conde [2], ma non è suffragata da alcuna pubblicazione o esemplare illustrato e, fino a prova contraria, si deve ritenere che il Conus ventricosus non sia presente sulla coste atlantiche del Marocco.
Il Conus venticosus non è presente nelle Isole Canarie[2].
I rarissimi esemplari fino ad ora indicati come Conus ventricosus, con origine in Senegal, si sono dimostrati essere esemplari di altre specie.
L'unica indicazione documentata [3] non è considerata sufficientemente attendibile[2]. Nel 2009 è stato descritto il Conus tacomae (Boyer & Pelorce, 200), che gli autori indicano come appartenente al gruppo del Conus ventricosus.
Biologia
Ha abitudini notturne.
È un predatore con dieta carnivora e come tutti i Conidi è provvisto di un aculeo velenoso con cui immobilizza le prede.
Note
- ↑ (EN) Bouchet P. (2011), Conus ventricosus Gmelin, 1791, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 2 novembre 2016.
- 1 2 3 Monteiro et. al., 2004 - pag. 79
- ↑ Pin & Tack, 1995
Bibliografia
- Mojetta A., Ghisotti A, Flora e Fauna del Mediterraneo, Mondadori, 2003, ISBN 88-04-38574-X.
- Monteiro, Tenorio, Poppe, The Family Conidae - The West Africa and Mediterranean species of Conus, ConchBooks, 2004
- Pin, M. & Tack, K. D. L.,"The Cones of Senegal", La Conchiglia, 26 (supplemento al numero 277):1-56
- Boyer, Franck, and Pelorce, Jacques, 2009. Description d'un nouveau Conus (Gastropoda: Conidae) du Sénégal dans le groupe Conus mediterraneus. Novapex, 10: 25 -32
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