Countdown a Crisi finale

Countdown a Crisi Finale
fumetto
Titolo orig.Countdown to Final Crisis
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutorePaul Dini, Jimmy Palmiotti, Sean McKeever, Tony Bedard, Adam Beechen, Justin Gray, Keith Giffen, Jesus Saiz, Jim Calafiore, Carlos Magno, David Lopez, Tom Derenick, Jamal Igle, Manuel Garcia
EditoreDC Comics
1ª edizionemaggio 2007 – aprile 208
Periodicitàsettimanale
Albi51 / 52 Completa al 98% (più DC Universe n. 0)
Editore it.RW Edizioni
Collana 1ª ed. it.Countdown a Crisi Finale
1ª edizione it.maggio 2008

Countdown a Crisi Finale, anche noto solo come Countdown, per i suoi ultimi 24 numeri secondo le copertine, è una serie limitata a fumetti pubblicata dalla DC Comics. In originale debuttò il 9 maggio 2009, seguendo direttamente la conclusione dell’ultimo numero di 52. La serie fu principalmente scritta da Paul Dini, insieme a un team rotante di scrittori e artisti[1].

Countdown consistette di 51 numeri, numerati al contrario e pubblicati settimanalmente per un anno. La serie coprì molto dell’Universo DC, raccontato in narrazioni parallele attraverso le storie interconnesse di un cast di personaggi, di fatti incrociò frequentemente altri titoli DC[2]. A differenza di 52 dell’anno prima, Countdown non è raffigurata come ambientata in “tempo reale”, ma presumibilmente opera nella stessa linea temporale fluttuante come in generale tutte le storie della DC Comics.

Storia di pubblicazione

La serie segue il successo di 52, che, al contrario, non si incontra con gli altri titoli regolari DC. 52 si concluse con la rivelazione che il Multiverso (un dispositivo che piazza l’esistenza di realtà alternative) esiste, e che ora funge da sfondo per Countdown. Cominciando dal n. 26, l’immagine pubblicitaria della serie fu reinventata per identificarla come Countdown a Crisi Finale[3]. Le storie che compaiono in Countdown faranno poi da sfondo alla serie limitata successiva Crisi Finale.

Inizialmente, Countdown a Crisi Finale fu creata per una durata dal n. 51 al n. 0, dove quest’ultimo sarebbe servito da prologo per Crisi Finale. Invece, fu deciso che Countdown si sarebbe concluso con il n. 1 mentre il n. 0 sarebbe stato re-intitolato DC Universe n. 0. DC Universe n. 0 fu co-scritto Grant Morrison e Geoff Johns e servì da indice per i recenti avvenimenti dentro l’Universo DC al fine di attirare nuovi lettori prima che la compagnia potesse lanciare Crisi Finale[4].

Mentre il fumetto fu creato per guidare fino all’inizio della serie Crisi Finale, più avanti emerse che le trame in Countdown divergevano da quello che era stato scritto per Crisi Finale, portando così problemi di continuità tra i due fumetti, come notato da Grant Morrison[5]. Molto del fumetto fu successivamente retconnesso fuori dalla continuità[6], insieme a Morte dei Nuovi Dei: Jimmy Olsen che scopre la vera identità di Superman, la battaglia tra lui e Darkseid, e altri eventi simili furono del tutto ignorati dopo la conclusione della serie. Durante un pannello di DC Nation al San Diego Comic-Con del 2008, l’allora editore capo Dan DiDio invitò i fans a dare una loro opinione su “cosa andava male” in Countdown[7]. Prima del suo rilascio, DiDio lo descrisse come un “52 fatto bene”[8].

Storia

Darkseid

Su Apokolips, Darkseid e Desaad discutevano sulla venuta di un tempo in cui l’esistenza sarebbe stata ricreata con Darkseid nelle vesti di architetto. Darkseid aveva quella sembrava essere una scacchiera con pezzi che rappresentavano il Joker, Donna Troy, Freccia Verde, Flash, Holly Robinson, Batman, Jason Todd, Hawkman, Killer Croc, Martian Manhunter, Superman, Wonder Woman, OMAC, Jimmy Olsen, Nightwing, Duela Dent e Black Adam[9].

Più avanti, mentre i Nuovi Dei Lightray e Sleez venivano uccisi da una figura misteriosa e ignota, Darkseid conversava con una concubina e Desaad. Quando la concubina commentò un momento di debolezza mostratole da Darkseid, questi la uccise e ordinò a Desaad di rimuovere le corde vocali dalla concubina successiva. Alla conversazione fu presente Forager, che spiava per assicurarsi che dietro le recenti uccisioni dei Nuovi Dei ci fosse proprio Darkseid. Forager fu scoperto e attaccato da una guardia e fuggì[10], mentre i Deep Six furono uccisi subito dopo dalla stessa misteriosa figura. Darkseid dimostrò di essere a conoscenza dei recenti decessi di Nuovi Dei nella galassia e della misteriosa figura che li uccise, e decise di usare i Nuovi Dei come pedine nel suo schema per governare il Multiverso[11].

Mary Marvel fu portata davanti a Darkseid, che le disse di aver bisogno di uno stregone e che lei era la predestinata. Mary riuscì a malapena a sfuggire alla stretta di Darkseid con l’aiuto di Desaad, che intervenne in tempo per distrarre il suo signore dopo che Mary declinò la sua offerta, causando così una breve discussione tra loro. Eclipso assicurò a Darkseid che gli avrebbe riportato Mary[12], e una volta al suo cospetto, Darkseid le restituì i poteri e le ordinò di catturare Jimmy Olsen [13]. Più avanti, Darkseid stava per togliere a Jimmy i suoi super poteri prima che suo figlio Orion emergesse da un boomdotto e lo uccidesse[14]. Il Monitor Solomon mise una pedina con le sembianze di Darkseid nel Muro della Fonte come memento della sua vittoria[15].

Donna Troy, Jason Todd, Kyle Rayner e Ray Palmer

In New York City, l’ex Robin Jason Todd (Ora auto nominatosi “Cappuccio Rosso”) assiste all’assassinio di Duela Dent per mano di un Monitor malvagio che affermò che la sua presenza in quel mondo non era tollerata in quanto proveniente da una Terra alternativa[9]. Jason incontrò quindi la ex Wonder Girl Donna Troy, dopo che gli altri Titani porsero i loro rispetti sulla tomba di Duela, e parlarono del fatto che anche loro due, come la loro compagna defunta, avrebbero potuto non appartenere a quella realtà[16][17]. Durante l’attacco delle Amazzoni a Washington, D.C., Jason e Donna parlarono dei Monitor, del Monitor originale e dell’Anti-Monitor quando vennero attaccati da “Forerunner”, che fu inviata proprio dai Monitor[18]. Uno di questi ultimi giunse per salvare i due eroi da Forerunner e portarli in salvo[19].

Al funerale di Flash Bart Allen, il Monitor disse a Jason e a Donna che l’ex Atomo, Ray Palmer, era vivo e disperso da qualche parte nel nanoverso e che localizzarlo era la chiave per sopravvivere alla crisi imminente[20]. Jason, Donna e il Monitor (soprannominato “Bob” da Jason) si incontrarono con l’Atomo attuale, Ryan Choi a Ivy Town per reclutarlo al fine di ritrovare Ray Palmer[21]. Cercando il loro amico nel nanoverso, furono catturati dalla Regina Belthera, e salvati poi da Kyle Rayner prima che Ryan Choi, tornato a Ivy Town, venisse rapito. Kyle informò il gruppo che avrebbero dovuto cercare Ray in tutto il Multiverso, per tanto incontrarono gli Authority su Terra-50[22], un Superman sovietico su Terra-30, e il Sindacato del Crimine su Terra 3[23]. Mentre si allontanavano da Terra 3, furono raggiunti da Jokester (controparte eroica del Joker e padre di Duela), passarono per Terra-15[24], e infine su Terra-8, dove Lord Havok e gli Estremisti li catturarono prima che un’invasione da parte di Monarch e i suoi nuovi alleati, il Sindacato del Crimine[25], dessero a Jason l’opportunità di fingere un tradimento permettendo così a tutti di fuggire[26][27].

Arrivati su Terra-12, un universo somigliante a quello della serie animata Batman of the Future, giunse un altro Monitor auto nominatosi Nix Uotan, e informò “Bob” che tutti i Monitor ora davano a sé stessi dei nomi, come il Monitor di Terra-8 che ora si faceva chiamare “Solomon”. Affermando che Ray Palmer ora viveva “una vita senza conseguenze” rivelò involontariamente dove si trovava Ray, e Bob capì che l’unico modo in cui Nix Uotan poteva saperlo è perché proveniva da quel determinato mondo[28]. Il gruppo giunse quindi su Terra-51, una terra quasi perfetta dove il crimine era quasi del tutto estinto[29]. Trovarono Ray Palmer che viveva la vita della sua controparte di quella Terra. A quel punto, Bob rivelò di lavorare per “Solomon” e gli disse che era lì per ucciderlo[30]. Gli eroi cercarono di fermarlo, anche se il Monitor riuscì a uccidere le versioni alternative di Barry Allen, Ralph Dibny e Jean Loring prima che gli eroi potessero sfuggirgli[31]. Dopo che Monarch discese su Terra-51, con il suo Sindacato del Crimine e i suoi Estremisti, Kyle e Ray si batterono con Power Ring e le versioni alternative di Supergirl e Booster Gold, mentre da un’altra parte Donna Troy affrontava la propria controparte e Jason combatteva contro la Gorgone di Terra-8.

Jason fu avvicinato dal Batman di Terra-51, che riuscì a sterminare il crimine del suo mondo dopo la morte del suo Jason (cosa che Jason desiderò che anche il suo Batman avesse fatto) e che gli diede un nuovo costume, uno che il Jason di quel mondo non aveva avuto modo di indossare: così Jason divenne “Red Robin”[32]. Nel frattempo, anche la Regina Belthera arrivò su Terra-51 e inviò la sua armata di insetti nella battaglia, che incluse anche la controparte malvagia di Donna[33].

Dopo che la “Donna Oscura” venne sconfitta, la Donna di Nuova Terra fu in grado di prenderne il posto così da avvicinarsi alla Regina Belthera, ucciderla e assumere il controllo della sua armata per diritto di conquista. Anche Ray e Kyle riuscirono ad avere la meglio sui propri nemici e Ray spiegò perché la sua controparte di Terra-51 era così importante: il Ray di Terra-51 scoprì un virus senziente chiamato Morticoccus e lo aveva messo in quarantena. Tuttavia, quando fu scoperto il Multiverso, Ray teorizzò che questo Morticoccus potesse non esistere su altre Terre e cercò di utilizzare il proprio sistema immunitario super umano per immunizzare la propria popolazione. Dopo la morte del Ray di Terra-51, il Ray di Nuova Terra trovò le sue ricerche e ne continuò il lavoro, lasciando il simbolo dell’atomo su coloro che era riuscito a immunizzare[32].

Kyle, Jason, Donna, Ray e il Batman di Terra-51 si riunirono per affrontare Monarch, ma incontrarono un messaggio scritto in lettere infuocate: “Su Apokolips”. Prima di decidere la loro mossa successiva, il Batman di Terra-51 affrontò un gruppo di soldati di Monarch guidati dal Joker solo per rimanere ucciso da Ultraman. Mentre Jason elaborava il lutto per il Batman alternativo, trovò il Joker che rideva tra le macerie e lo uccise. Gli eroi furono infine raggiunti da Nix Uotan che spiegò loro che il messaggio veniva dalla Fonte e li inviò quindi su Apokolips[34].

Su Apokolips, gli eroi non capirono il motivo per cui si trovavano lì in quanto Ray Palmer spiegò loro che questo pianeta non era connesso al Grande Disastro. Jason, stanco dei loro battibecchi se ne andò, e dopo aver visto Brother Eye, pensò a un modo per usarlo per tornare a casa[35]. Mentre cercavano Jason, gli eroi trovarono Mary, Harley, Holly e quindi Karate Kid subito dopo che Brother Eye rimosse il Morticoccus dal suo corpo. Il gruppo fu preso dall’onda d’urto della distruzione di Apokolips proprio nel momento in cui stavano per essere attaccati da un’armata di OMAC[36].

Gli eroi, Ray Palmer e Firestorm (Jason Rusch), Una, Harley, Holly e Mary Marvel cercarono di capire cosa fare con Karate Kid, che stava morendo a causa del virus. Giunse Solomon, il Monitor di Terra-8 e mandò tutti sulla Terra[37]. Appena arrivati, Jason abbandonò il gruppo. Poco dopo, gli eroi scoprirono che nessuno li riconosceva e che le loro case e quartieri generali non esistevano più. Quindi si diressero da Dubbilex perché aiutasse Karate Kid, solo per scoprire che questo era già morto[38]. Quando fu effettuata l’autopsia, il Morticoccus fu accidentalmente rilasciato, crebbe e attaccò il gruppo di eroi, per poi venire catturato da Kyle Rayner e fatto esplodere. Tuttavia, scoprirono che il virus si era diffuso sul pianeta prima dell’autopsia su Karate Kid, causando la trasformazione degli umani infetti in selvaggi animaleschi e animali infetti con tratti fisici umani[39]. Una aiutò Buddy Blank a raggiungere l’appartamento di sua figlia, che era stata infettata dal virus, e di suo nipote, che invece era immune. Una morì per proteggere Buddy e suo nipote da un’armata di ratti, e diede a Buddy il suo Anello di Volo, che lui utilizzò per portare sé stesso e suo nipote alla Struttura di Comando D di Cadmus. A quel punto gli eroi lasciarono la nuova ricostituita Terra-51 e tornarono a casa[40]. Dopo aver assistito alla morte di Darkseid, Jason tornò alla sua vita da anti-eroe mentre Donna, Kyle, Ray e Forager, insieme al Monitor, riformarono il gruppo e sorvegliarono gli altri Monitor[15].

Mary Marvel, Holly Robinson e Harley Quinn

Mary Batson si svegliò dal coma dopo gli eventi narrati in “Le prove di Shazam!” dove perse i suoi poteri a mezz’aria a causa della morte del Mago Shazam, e cadde da 4800 metri d’altezza. Cercò Freddy Freeman, che pagò per le sue cure ospedaliere[9], e consultò Madame Xanadu, che non riuscì a localizzarlo e le sconsigliò di andare a Gotham City. Ignorandola, Mary fu inseguita da alcuni teppisti nella metropolitana di Gotham, dove trovò l’ex Ambasciata del Kahndaq, dove Black Adam si stava nascondendo. Adam comparve, salvò Mary e, dopo una discussione, le trasferì una parte dei suoi poteri[41]. Come risultato, Mary acquisì i poteri di Black Adam, Isis e Osiris[18].

Poco dopo aver ottenuto questi poteri, si batté contro un demone composto di bambini nati morti. Alla fine, Mary riuscì a localizzare Billy, che le spiegò di aver sostituito il Mago Shazam mentre Freddy aveva rimpiazzato lui. Billy rimproverò Mary di aver accettato i poteri di Adam e la ragazza protestò dicendo che li avrebbe utilizzati per il bene[42]. A Gotham, Mary incontrò l’ex super criminale Enigmista su una scena del crimine, e fermò Clayface con eccessiva violenza. L’Enigmista le suggerì di cercare un mentore mentre Eclipso, nascosto, osservava con interesse[21][43].

Mary cercò Zatanna, che avvertì dell’oscurità dentro di lei[44]. La maga la portò a casa sua, la Shadowcrest, dove la addestrò[45], ma durante un allenamento Mary ebbe un improvviso cambio d’umore sfidando Zatanna in combattimento brandendo una delle sue bacchette magiche. Eclipso osservò come Zatanna usò il fulmine magico di Mary contro di lei, bandendola così da Shadowcrest[46].

Al mercato cinese, Mary incontrò Klarion che cercò di prendere un po’ del suo potere. Dopo che Eclipso tentò di corrompere Mary, gli Shadowpact vennero a conoscenza delle azioni dell’eroina[25], e attaccarono sia lei che Eclipso che, sopraffatto, optò per la fuga[25]. Eclipso portò Mary davanti a Darkseid, che le offrì di mostrarle la vera oscurità. Assistendo al trattamento che Darkseid riservava al suo popolo, Mary lo attaccò, e un’interruzione da parte di Desaad durante il combattimento le permise di fuggire[12]. Eclipso cercò di convincere Mary a tornare da Darkseid e a sottomettersi alla sua autorità facendole intendere che avrebbe potuto usurparne il potere una volta divenuta più potente di lui. L’asteroide su cui Mary ed Eclipso stavano conversando fu distrutto da un colpo vagante lanciato dalle armate di Monarch e dei Dominatori[47]. Dopo che Eclipso la teletrasportò al sicuro, Mary lo colpì con il suo diamante nero, realizzando infine che Eclipso era solo interessato a venderla a Darkseid come concubina in cambio di potere[12]. Eclipso riuscì con un certo sforzo a prendere il diamante nero dalla stretta di Mary e se ne andò dicendole che era di nuovo da sola[48]. Quindi, cercò di ucciderla ancora, ma capì che per lui era troppo potente[30]. Durante il loro scontro, Mary chiamò a sé il fulmine magico, che li colpì entrambi, facendo cadere Mary nell’oceano e naufragare fino alle coste di Themyscira[31].

Holly Robinson giunse a Metropolis, sperando di ricominciare da zero[41] e le fu offerto un posto nel centro per donne, dove incontrò la riformata Harleen Quinzel[20]. Holly si indignò però a scoprire che il centro negava il rifugio a una madre single e parlò con la loro direttrice, Athena, che la convinse invece a partire per una missione[44].

Holly rivelò ad Harleen che le fu chiesto di prendere parte al laboratorio di autostima di Athena, e Harleen ne rimase entusiasta[49]. Holly fu quindi sottoposta ad un rituale che prevedeva che le donne si combattessero tra loro, e lei e Harleen furono le uniche due a restare in piedi[50]. Le due ragazze furono portate su Themyscira dove la dea Atena disse loro che la prima sfida da superare era quella di battere in velocità a nuoto i guardiani dell’isola[51]. Quindi furono poi sottoposte a sfide sempre più difficili da superare.

Holly e Harleen andarono alla scoperta di una caverna ai confini del terreno di addestamento[28], e scoprirono che era utilizzata come nascondiglio dalla Regina Ippolita, la quale rivelò che Atena in realtà era un impostore, e consigliò a entrambe di continuare a stare al gioco finché la verità non fosse venuta a galla[29].

Holly e Harley portarono Mary Marvel da Ippolita, che avvertì che Mary era senza poteri e posseduta dall’oscurità. Dopo aver spiegato anche a lei qual era la situazione, le tre le chiesero aiuto[32]. Per cui, Mary accettò di fingersi una schiava al fine di poter spiare.

Il gruppo rivelò alle altre ragazze che Athena in realtà era Nonnina Bontà, e dopo che Ippolita la ferì scappò su Apokolips con Mary, Harley e Holly al seguito[34]. Su Apokolips, le tre si batterono contro Lashina, Stompa e Mad Harriet delle Furie Femminili. Lashina e Stompa furono sconfitte, mentre Mad Harriet fu accidentalmente uccisa dalle guardie Apokoliptiane. Nel cercare di concepire un piano di fuga, Mary sentì le voci degli dèi greci[35]. Il gruppo di eroine riuscì a trovare gli Olimpi e liberarli, alché come ringraziamento ridonarono a Mary il suo potere con un nuovo costume con un fulmine grigio non appena gridò la parola magica “Shazam!”. Intanto, la dea Thalia, Musa della Comicità e Diana, Dea della Caccia, diedero rispettivamente a Harley Quinn e a Holly i propri poteri. Il trio di super eroine seguirono Nonnina Bontà, che infine fu uccisa dall’Assassino di Dei[52]. Dopo essere tornata sulla Terra, Holly e Harley ritornarono a Gotham, mentre Mary tornò al suo appartamento, dove trovò Darkseid ad aspettarla. Il Nuovo Dio le offrì di restituirle i poteri donati da Black Adam se le lei gli avesse in cambio portato Jimmy Olsen. Mary accettò, e con i suoi nuovi poteri riuscì a sopraffare facilmente il gruppo di eroi e a catturare Jimmy[13]. La Justice League giunse per aiutare gli eroi in difficoltà e Mary fu in grado di batterli quasi tutti singolarmente[53]. Dopo la morte di Darkseid, Harley e Holly andarono ad abitare insieme a Gotham, mentre Mary rintracciò Adam, sperando di fare parte della Black Marvel Family. Adam la rifiutò e se ne andò: a quel punto Mary dichiarò che non aveva bisogno di nessuno[15].

Jimmy Olsen

Jimmy Olsen localizzò Cappuccio Rosso, Jason Todd, e lo intervistò a proposito dell’omicidio di Duela Dent. Jason gli suggerì di intervistare il Joker al Manicomio di Arkham, dove il criminale affermò di non avere una figlia e alluse a una cospirazione più grande. Mentre parlava con Lois al telefono per informarla del suo vicolo cieco, fu attaccato da Killer Croc[54], che sorprese Jimmy con una vasta gamma di poteri[16][42][55]. Quindi, Jimmy fu testimone della morte del Nuovo Dio Lightray[55] e sognò di essere intrappolato nel Muro della Fonte[41]. Incontrò poi un ex scagnozzo di Darkseid di nome Sleez, che fu ucciso prima di poter rivelare qualsiasi informazione[18]. A questo punto, Jimmy decise di usare i suoi nuovi poteri e diventare un super eroe, si confezionò un costume, e si diede il nome in codice di Mr. Action[20][43]. Si divertì nella sua nuova popolarità e decise di unirsi ai Teen Titans, dove il loro leader attuale, Robin, lo pregò di riconsiderare quest’idea poiché i suoi poteri si manifestavano solo quando era in pericolo[11]. Jimmy parlò con Clark e gli rivelò di sapere che lui era Superman, per cui gli tirò via la camicia espondendo il costume del super eroe e fece anche un’audizione per entrare nella Justice League, ma fu scartato perché il suo potere non si manifestò[11].

John Henry Irons testò i poteri di Jimmy usando un biofeedback metaumano, ma il display mostrò immagini del Muro della Fonte e di Terre alternative[50]. Sulla via di casa, Jimmy incontrò due membri del Progetto Cadmus che gli offrirono assistenza, lo portarono al loro quartier generale e gli fecero dei test[23]. I poteri di Jimmy andarono in tilt, costringendolo a fuggire per non ferire nessuno[24]. Incontrò quindi la Newsboy Legion che gli offrì un riparo[51]. Lì, Forager lo raggiunse e gli chiese aiuto per fermare gli assasinii dei Nuovi Dei[25]. Finiti su Apokolips, lui e Forager si batterono contro i Parademoni, ma furono sconfitti e fatti prigionieri. I Monitor capirono che Jimmy non aveva il controllo dei propri poteri e che era stato manipolato[26], e fu quindi mandato ai pozzi degli schiavi dove fu ordinato ai suoi sorveglianti di torturarlo; Mister Miracle giunse ad aiutarlo: incapace di capire la natura dei suoi poteri con la Scatola Madre, con un trucco lo gettò in un pozzo di fuoco[56]. Jimmy sopravvisse assumendo la forma di una tartaruga, quindi cercò Forager e la attaccò[48], e duplicò i poteri della Scatola Madre ricostituendo la sanità mentale della sua compagna. Quando Bernadeth si batté contro i due eroi, Jimmy aprì un boomdotto e ritornò sulla Terra con Fareger, dove la baciò[29].

Nell’appartamento di Jimmy, Forager gli confessò di essere una cacciatrice di anime e che stava raccogliendo gli spiriti dei Nuovi Dei deceduti. Sul mobiletto del bagno, Jimmy vide la scritta “Su Apokolips”[33] e prima di recarcisi decise di chiedere aiuto ai Capelloni dell’Habitat[35].

Jimmy si diresse su Apokolips per confrontarsi con Darkseid e determinare il suo coinvolgimento sul perché i suoi poteri andavano e venivano. Solomon gli rivelò che era stato tramutato da Darkseid in un raccoglitore di anime, e che pianificò di drenarlo di tutto il suo potere quando sarebbe giunto il momento, per cui fu rimandato sulla Terra insieme a tutti gli altri[37]. Ritornato, fu catturato da Mary Marvel che intendeva consegnarlo a Darkseid[13]. Darkseid tolse a Jimmy i suoi poteri e si preparava ad assorbirli quando fu attaccato da Superman. Mentre si battevano, Mary Marvel si batté e sconfisse Donna, Kyle, Forager, Black Canary e Vixen. A quel punto, Darkseid restituì a Jimmy i suoi poteri perché emettesse delle radiazioni da kryptonite così da indebolire Superman. Tuttavia, Ray Palmer si intrufolò dentro Jimmy e distrusse il circuito che controllava i suoi poteri prima di venire sopraffatto dalle sue difese. Jimmy si tramutò in un gigante e si preparò ad attaccare Darkseid[53], che combatté contro di lui per tutta Metropolis e stava per ucciderlo, quando Ray emerse dalla testa di Jimmy, dopo aver distrutto il dispositivo dentro di lui che immagazzinava il potere del Nuovo Dio. Quindi esplose un boomdotto da cui ne uscì Orion, che si batté contro Darkseid e lo uccise strappandogli il cuore dal petto[14]. Poco dopo, Jimmy fece ritorno a casa, dove la sua relazione con Forager si deteriorò[15].

Karate Kid e Triplicate Girl

Karate Kid (Val Armorr) si batté contro Batman nella Batcaverna e fu alla fine messo al tappeto da Black Lightning[54][57]. Fu brevemente trattenuto dalla League[18], e quando fu rilasciato fu raggiunto da un membro della Legione, Luornu Durgo, che ora si auto nominò “Una”[21].

Karate Kid e Una viaggiarono fino alla casa di Oracolo, dove scoprirono che qualcuno stava cercando di rubare le identità segrete di tutti i super eroi del mondo, cosa che Oracolo cercava di evitare[44]. Infine, scoprendo che dietro questo piano si nascondeva il Calcolatore, riuscirono a fermarlo. Karate Kid rivelò a Oracolo che era infettato da un virus che lo stava uccidendo e che solo Oracolo poteva salvarlo[11]. Esaminato Karate Kid, Oracolo determinò che il virus era o di origine aliena o troppo avanzato per essere identificato, così disse ai due Legionari di confrontarsi con Elias Orr per avere risposte. Dopo aver sconfitto la guardia del corpo di Orr, Equus, che suggerì che probabilmente il virus era correlato agli OMAC e li diresse quindi verso un altro ricercatore, i due se ne andarono e Orr fece rapporto a Desaad[50].

Karate Kid e Una incontrarono il professor Buddy Blank, che li portò a vedere Brother Eye, che invece li imprigionò in un hangar di stoccaggio del NORAD[23]. Brother Eye confermò che Karate Kid era infettato da un virus OMAC e fece riferimento al “Grande Disastro”[24], informò poi il giovane eroe che un ceppo simile esisteva in un bunker sotto Blüdhaven[51]. In giro per le rovine della città, il gruppo incontrò Firestorm (Jason Rusch) e Karate Kid cominciò a tossire sangue. Avvertendo che qualcosa esisteva sotto la superficie, Karate Kid fece creare a Firestorm un buco che immetteva nella caverna sottostante[26]. Karate Kid e Firestorm si batterono contro Atomic Knight e irruppero nello scantinato segreto, dove trovarono Desaad che torturava Martin Stein[58].

Desaad rubò i poteri di Firestorm e attaccò Karate Kid e Una. Arrivarono gli Atomic Knights e usarono un dispositivo su Desaad, separandolo da Firestorm, e permettendogli così di fuggire su Apokolips[12]. Quindi diressero la loro attenzione su Karate Kid e gli altri, ma non furono in grado di agire prima che Jason e Gehenna si fondessero di nuovo ricreando Firestorm per poi depotenziarlo. Blank guidò Val, Una e suo nipote ancora più in profondità. Arrivati ad una porta sigillata, Karate Kid cercò di aprirla, cosa che permise a Brother Eye di fuggire dall’hangar, e convertire le persone in OMACs, assimilando così l’intera base e liberandosi. Dopo aver scoperto che l’ospite del “Morticoccus” era nella fase finale dell’incubazione, e che il rilascio del virus era imminente, si diresse verso Blüdhaven [28].

Brother Eye si schermò dall’essere trovato e assimilò ciò che restava di Blüdhaven, convertendo così la città nella sua nuova base[48], e continuò a crescere usando Firestorm e gli Atomic Knights come fonte di potere. Val, Una, Buddy e suo nipote sopravvissero nel sottosuolo, dove Karate Kid teorizzò che si trovassero al di sotto della sua attenzione[32].

Scoperta la tecnologia apokoliptiana nel bunker, Brother Eye aprì un boomdotto e portò i suoi prigionieri su Apokolips, lasciandosi dietro Blank e suo nipote[59]. Appena arrivati, i Parademoni di Darkseid attaccarono gli OMAC, che cominciarono ad assimilarli[35]. Karate Kid e Una vagarono per Apokolips in cerca di un modo per evadere perché Karate Kid temeva che Brother Eye desiderasse il virus dentro di lui. Tuttavia, prima che potessero mettere in piedi un piano, Una divenne un OMAC[35], mentre Karate Kid resistette misteriosamente all’assimilazione e quindi cercò di ucciderlo. Jason Todd riuscì a salvarlo, e suggerì di uccidere Una, invece, visto che l’assimilazione era apparentemente irreversibile. Karate Kid declinò l’idea, Todd se ne andò, e Brother Eye tentò una seconda assimilazione e nuovamente fallì. Invece, decise di portare Karate Kid da un’altra parte e fargli un’autopsia[52]. Brother Eye riuscì a rimuovere il “Morticoccus” dal corpo di Val, che fu poi salvato da Ray Palmer, e la distruzione di Apokolips e la fuga di Brother Eye liberarono Una dalla sua trasformazione[36]. Quando Solomon inviò gli eroi a ricreare Terra-51[13], Karate Kid morì e rilasciò il virus che finì per infettare il mondo intero[39]. Intanto, il Brother Eye di Terra-51 tramutò Blank in un OMAC modificato con una volontà limitata, permettendo a lui e a suo nipote Tommy di fuggire dalle rovine del Commando-D[15].

Trickster e il Pifferaio

I Nemici riformarono il loro gruppo, ora con Heat Wave, Mirror Master, Capitan Cold, Abra Kadabra, Mago del Tempo, Trickster e il Pifferaio, guidati da Inertia[60]. Molti Nemici diffidavano di Trickster e del Pifferaio in quanto in passato si erano riformati[41]. Il gruppo pianificò e riuscì a uccidere Flash, Bart Allen[60]. Sia Trickster che il Pifferaio si diedero alla fuga dopo l’omicidio di Flash, ma furono presenti al suo funerale, dove vennero catturati da Multiplex e Deadshot[20]. Una volta fuggiti, furono inseguiti a Gotham City dalla Suicide Squad (composta da Bronze Tiger, Plastique e Capitan Boomerang II)[44] e poi dagli inviati di Oracolo: Question e Batwoman[10][44], Poison Ivy e Deathstroke, infine Batman e lo stesso Wally West, in cerca di vendetta contro i Nemici che egli credeva avessero ucciso Bart. Il Pifferaio e Trickster tentarono di dire a Wally di aver sentito il piano di Deathstroke di uccidere gli invitati al matrimonio di Black Canary e Freccia Verde, ma si innescò un dispositivo nel loro corpo innestato proprio da Deathstroke. Flash riuscì a rimuovere i dispositivi dai loro corpi e portò i due criminali da Zatanna, dove confiscò le loro armi. Tuttavia, Trickster e il Pifferaio usarono la guardia del corpo mummia di Zatanna, Hassan, per creare un diversivo e fuggire alla festa di nubilato di Black Canary[61]. Si ritrovarono nel mezzo di una battaglia durante il giorno del matrimonio e riuscirono a usare il “regalo” esplosivo del Joker contro Poison Ivy, riuscendo in parte a vendicarsi di lei. Mentre fuggivano su un’auto rubata, furono improvvisamente accostati da Double Down, che si era nascosto nel sedile posteriore[24]. Questi rivelò di volersi unire a loro nella fuga dalla legge, menzionando la scomparsa di numerosi criminali. Quindi, furono attaccati dalla Suicide Squad, che sconfisse e catturò Double Down, mentre Trickster e il Pifferaio, usando il campo di oscuramento di Trickster, riuscirono a fuggire alla Squad per poi seguirla e liberare gli altri criminali catturati[25]. Li seguirono fino a una struttura governativa, e riuscirono a liberare Due Facce che rivelò che dietro i rapimenti si nascondeva Checkmate. Dopo aver lanciato la sua moneta, Due Facce rifiutò di unirsi al duo[25]. Trickster e il Pifferaio continuarono la loro fuga, ed evitarono di essere catturati da Deadshot[58], non prima che lui fosse stato in grado di sparare a Trickster uccidendolo.[56]. La corda che li univa avvertì che Trickster non era più in vita, e cominciò una conta alla rovescia verso l’autodistruzione, da lì a ventiquattro ore[28]. Il Pifferaio utilizzò il suo flauto per rallentare il conto, e quando il treno su cui si trovavano rallentò per un controllo di routine, il Pifferaio ne approfittò per scappare nel deserto[48]. Cominciando a soffrire per la calura, il Pifferaio cominciò a immaginare il cadavere di Trickster che gli parlava, così rimosse la mano dal corpo di Trickster evitando così che la bomba nella corda esplodesse[29].

Il Pifferaio entrò in un boomdotto verso Apokolips che si aprì davanti a lui dopo aver pensato che fosse “la luce alla fie del tunnel”[59]. Una volta su Apokolips, il Pifferaio cominciò a disperarsi, pensando di essere all’inferno, e arrivò a pensare di togliere la mano di Trickster dalle manette e uccidersi. Fu fermato però da una persona sconosciuta poco prima di far detonare la bomba[35]. Questa persona si rivelò essere Desaad, che liberò il Pifferaio dalla corda, che si scoprì essere basata sulla tecnologia apokoliptiana. Desaad affermò che il Pifferaio che lui era in grado di incanalare l’Equazione Anti-vita in un modo migliore di quello di un Nuovo Dio, però prima che il Pifferaio potesse suonare l’Equazione sul suo flauto, Brother Eye fu in grado di assimiliare tutta Apokolips[52]. Dopo essersi ripreso, Desaad confessò di aver controllato mentalmente Trickster e le fatiche sopportate dal Pifferaio, che fu poi attaccato e catturato da un OMAC. Dessad riuscì a raggiungerlo e a convincerlo a suonare il suo flauto; il suono emesso uccise Desaad e distrusse Apokolips mentre Brother Eye riuscì a fuggire[36]. Il Pifferaio si risvegliò a Gotham City e decise di diventare un eroe dopo aver visto in cielo il Bat-Segnale[15].

Monarch, i Monitor e Superman-Prime

Dopo l’omicidio di Duela Dent, uno dei Monitor consultò il Muro della Fonte per sapere la causa della tensione ascendente nel Multiverso. Il Muro rivelò che il “Grande Disastro” era la causa di questa tensione e che Ray Palmer era la soluzione alla sua interruzione[9]. Al loro quartier generale, i Monitor discussero sul loro obiettivo di protezione del Multiverso dagli individui che attraversano i mondi[10]. Votarono per decidere i destini di Donna Troy, Jason Todd e Kyle Rayner, e la decisione fu quella di purgarli come anomalie[16][41][54][55]. I Monitor mandarono un Forerunner chiamato Viza Aziv a uccidere Jason e Donna[18], sconfiggendo prima l’uno poi l’altra, e venendo poi interrotta da uno dei Monitor. Essendo stata creata dai Monitor, Forerunner non poteva ferirli. Avendo fallito la sua missione, Forerunner si impose un esilio, e Monarch (Nathaniel Adam) assistette alla sua sconfitta[19]. La portò quindi al Bleed, e la reclutò nella sua armata dopo averle rivelato che la sua gente su Terra-34 fu sterminata da Dark Angel su richiesta dei Monitor[62][63].

Monarch e Forerunner si incontrarono con la Justice League Axis di Terra-10, con il Sindacato del Crimine di Terra 3 e gli Estremisti di Terra 8 e offrirono a tutti loro di unirsi alla loro armata[23][51][64]. Gli Estremisti rifiutarono e li attaccarono, ma furono facilmente sconfitti e catturarono i “Challengers from Beyond”[25]. I Monitor credevano che lo scopo di Monarch era causare una guerra in tutto il Multiverso, risultando così in un’altra Crisi che lo avrebbe reso Monarca assoluto di una singola realtà. Monarch rimpiazzò Lord Havok nel comando della sua flotta stellare; Havok invece inflisse un colpo paralizzante ai Dominatori di Nuova Terra[47].

I Monitor furono d’accordo nell’eliminare “Bob”[23], il Monitor di Nuova Terra che divenne amico di Jason e Donna. Il Monitor di Terra-15 guardò Jason e Donna lasciare la sua Terra, e predisse che quando avessero raggiunto la Terra del suo fratello troppo zelante, sarebbero stati uccisi[24]. Questo Monitor, che sorvegliava Terra 8 li attaccò non appena arrivarono, ma riuscì solo a uccidere Jokester di Terra 3[51]. Quindi radunò gli altri per la sua causa, elencando le minacce delle armate di Monarch, le morti dei Nuovi Dei, la manipolazione di Jimmy Olsen, il virus che infettò Karate Kid, e la possibilità che un singolo individuo fosse dietro tutto come prova. Con l’aiuto di un Monitor femmina di nome Doctrine, convinse gli altri che dovevano andare in guerra al fine di salvare miliardi di vite che sarebbero state altrimenti perdute[26].

I Monitor arrivarono su Terra-51, e poco dopo gli eroi fuggirono. Il Monitor di Terra 8, ora auto nominatosi “Solomon”, tentò di assorbire Bob nel proprio essere, ma accidentalmente lo uccise. Gli altri Monitor, scioccati, sospettarono che Solomon avesse pianificato tutto per i propri fini. I Monitor furono quindi interrotti dall’arrivo di Monarch e la sua armata[31]. Mentre le due parti si combattevano, Monarch si avvicinò a Solomon e lo accusò di desiderare il dominio assoluto sul Multiverso. Solomon fu portato al nexus Multiversale dove i Monitor restanti condannarono le sue azioni prima di unirsi alla battaglia su Terra-51. Dallo spazio, Nix Uotan, il Monitor di Terra-51, guardò la battaglia infuriare sulla sua Terra prima di unirsi agli altri Monitor[33]. Sentendo una chiamata dalla Fonte, diresse Donna, Jason, Kyle e Ray su Apokolips, mentre lui rimase su Terra-51 per completare la sua missione[34].

Superman-Prime, era in viaggio in tutto il Multiverso alla ricerca dell’universo perfetto. Attaccò il Lex Luthor di Terra-15, durante questa ricerca, perché credeva che fosse in debito con lui[26]. Lo portò alla Fortezza della Solitudine di quella Terra, ne uccise il Superman (Zod) e la sua sposa incinta e quindi volò verso il Satellite della Justice League, dove uccise Luthor e tutti i membri della League presenti esprimendo il disgusto per la mancanza di eroi che desiderava nella League; fece ritorno su terra-15 e uccise anche Wonder Woman (Donna) e Batman (Jason). Capendo che non era la Terra perfetta che stava cercando, si tuffò verso il pianeta distruggendolo. Quindi giurò che avrebbe trovato l’universo perfetto anche se avrebbe dovuto fare a pezzi l’intero Multiverso per trovarlo[12]. Costruendo un covo segreto nello stesso Muro della Fonte, Superman-Prime catturò Mister Mxyzptlk e Annataz Arataz, una controparte malvagia di Zatanna, e li constrinse a donargli i loro poteri magici come rimpiazzo per le energie che assorbì temporaneamente dal Guardiano. Subendo tortura proprio per mano di Superman-Prime, Annataz cambiò idea e, per fare ammenda per il suo passato, lo prese in giro finché non lasciò fuggire Mister Mxyzptlk, lasciando che affrontasse da solo la propria collera. Superman-Prime distrusse la sua base, bruciò Annataz viva e poi volò via[47]. Mxyzptlk ordinò a Miss Gsptlsnz, la sua ragazza, di sigillare la quinta dimensione[12]. Superman-Prime viaggiò fino al nexus Multiversale dove trovò Solomon e chiese il suo aiuto[33]. Forerunner giunse proprio nel momento in cui Superman-Prime minacciò di uccidere Solomon se non gli avesse detto dove trovare l’universo perfetto; Solomon mostrò la guerra in atto su Terra-51, Superman-Prime si diresse e irruppe nel centro di comando di Monarch[65]. Dopo aver combattuto per un po’, Monarch offese Superman-Prime dandogli del bambino, cosa che portò il kryptoniano a strappare la tuta di contenimento di Monarch, e che quindi portò a una reazione a catena che distrusse Terra-51 e l’universo intorno. Nix Uotan, il Monitor di Terra-51 e solo sopravvissuto al cataclisma, pianse quando scoprì un piccolo alberello che emergeva dal suolo[34].

Solomon si apprestava a uccidere Forerunner nel nexus Multiversale, ma fu interrotto dall’arrivo di Darkseid, che, volendo continuare il loro gioco, offrì a Solomon la mossa successiva[34]. Assistendo all’assimilazione di Apokolips per mano di Brother Eye, Solomon disse a Darkseid che il suo tempo era giunto alla fine[35]. Darkseid rivelò che Solomon era il responsabile dell’irradiazione di Blüdhaven da parte di Capitan Atomo, causando la sua trasformazione in Monarch. Solomon, disturbato dal piano di Darkseid di controllare il “Quinto Mondo”, comparve agli eroi dicendo loro che Darkseid era troppo pericoloso perché fosse attaccato e li mandò via[37]. Li lasciò sulla Terra-51 di Nix Uotan appena riformata, dove si spiegarono gli eventi del “Grande Disastro”[39], e lo si vide poco dopo nel nexus Multiversale a cercare un piano per fermare Darkseid[13]. Quindi mise una pedina da scacchi a forma di Darkseid sul Muro della Fonte come ricordo della sua vittoria e osservò Donna Troy, Kyle Rayner, Ray Palmer e Forager accordarsi per agire da guardiani per i Monitor su richiesta di Nix Uotan, che rimase impressionato dall’altruismo degli eroi e aborrì la mancanza di previsione dei suoi fratelli[15].

Eventi correlati

Dato che Countdown tentò di essere la spina dorsale di molti titoli DC Comics, alcuni degli eventi e alcune trame si svolsero anche in altre serie.

Le Amazzoni invasero Washington D.C., guidate da un’Ippolita e una Circe recentemente resuscitate[9][66][67][68]. La mini-serie si concluse con la rivelazione che la dea Atena era stata sconfitta e rimpiazzata da Nonnina Bontà, suggerendo che il rifugio dove risiedevano Holly Robinson e Harley Quinn fosse di fatto un campo d’addestramento per nuove Furie Femminili.

Legatosi alla storia di Karate Kid ci fu il crossover presente in Justice League of America/Justice Society of America “The Lightning Saga”. Lo scontro tra Batman e Karate Kid fu mostrato sia in Countdown che in Justice League of America. Dawnstar, Starman, Dream Girl, Timber Wolf, e Wildfire furono scoperti arenati nel il 21° secolo. Inizialmente, si credeva che fossero giunti per salvare Lightning Lad, ma si scoprì più avanti che la Legione era venuta per ritrovare una persona, la cui identità era ancora ignota, di cui “l’essenza” era ora immagazzinata in uno dei “parafulmini” della Legione. Quindi, i Legionari fecero ritorno al loro tempo, lasciando indietro Karate Kid e Starman. Una conseguenza imprevista delle azioni della Legione fu il ritorno di Wally West e della sua famiglia: Brainiac 5 lo confermò implicando che il ritorno del terzo Flash era stato un incidente, ma così facendo ritrovarono proprio la persona che la Legione stava cercando.

La storia finale di The Flash: The Fastest Man Alive, “A Tutto Gas”, vede i Nemici uccidere Bart Allen, il quarto Flash. In Countdown sono presenti sia la fase di preparazione dell’assassinio che gli eventi successivi alla morte di Bart. Oltre al funerale dell’eroe, Trickster e il Pifferaio furono costretti a scappare nascondendosi sia dagli eroi che dai loro stessi colleghi criminali, cosa che portò poi al successivo arco Salvation Run. La connessione tra questa storia e “The Lighting Saga” è il ritorno di Wally sulla Terra. La nuova vendetta di Wally contro i Nemici viene descritta in Countdown dove finalmente riuscì a catturare sia Trickster che il Pifferaio, in quanto i Nemici restanti erano stati catturati in All-Flash n. 1.

Salvation Run, di Bill Willingham, Lilah Sturges e Sean Chen, è la storia di numerosi super criminali che sono stati catturati e quindi deportati via tecnologia di un boomdotto su un altro pianeta[69]. Riguardo a Countdown, Newsarama chiese a Willingham “Solo per provare a fare un esempio concreto, potremmo dire con certezza che Pied Piper e Trickster si sarebbero ritrovati su questo mondo se non fossero sfuggiti alla cattura in Countdown?”, alché la risposta fu “E’ un’ipotesi alquanto probabile”. Anche la Suicide Squad, dietro al tentativo di cattura di Trickster e del Pifferaio, riuscì a catturare altri Nemici in All-Flash n. 1[70] e che per di più compare proprio sulla copertina di questo numero[69]. In Countdown, dopo essere fuggiti alla cattura da parte di Deadshot, il Pifferaio e Trickster riuscirono a evadere la cattura anche da parte di altri membri della Squad anche a Gotham City[44]. Tra coloro catturati in nella serie limitata ci furono Lex Luthor, Scandal Savage e il Joker, e il titolo fece riferimento al piano di fuga elaborato da Luthor.

Oltre a svolgere un ruolo di primo piano in Countdown, il filo conduttore della storia incentrato sulla Morte dei Nuovi Dei si sviluppò in altri titoli. Outsiders: Five of A Kind: Week Three: Thunder/Martian Manhunter presentò le morti dei Nuovi Dei Grayven e Speed Queen per mano di un misterioso Assassino-di-Dei, mentre il Nuovo Dio Knockout fu ucciso sulle pagine di Birds of Prey n. 109. Questo sembrò portare alla serie limitata Morte dei Nuovi Dei scritta e illustrata da Jim Starling, che vide le dimissioni di tutti i personaggi creati da Jack Kirby per la sua meta-serie sul “Quarto Mondo”. Dopo la conclusione di questa storia, la redazione DC Comics rivelò che il concetto di “Quarto Mondo” sarebbe stato rimpiazzato da quello di “Quinto Mondo” per un certo periodo in futuro[71].

In Captain Carrot and the Final Ark (ottobre 2007), scritto da Bill Morrison, con illustrazioni del co-creatore Scott Shaw, la Squadra Zoo si riunì nel mezzo di un conflitto tra creature terrestri e marine su Terra-26 scatenata da Starro. Purtroppo per loro, si scontrarono con Starro e molti dei loro poteri furono neutralizzati, tranne per Pig-Iron. Per di più, la Terra fu resa inabitabile, così la Suadra Zoo riempì un transatlantico di rifugiati e lo spedì oltre mondo insieme agli Just'A Lotta Animals. Sfortunatamente, la nave fu accidentalmente inviata su Nuova Terra. Anche se la Justice League intercettò la nave e aiutò a farla approdare in sicurezza, tutti i passeggeri, inclusa la Squadra Zoo, furono tramutati nelle loro forme animali tipiche di Nuova Terra e, anche se a quanto pare trattennero il loro livello umano di intelligenza, non erano in grado di parlare. Tuttavia, qualche tempo più tardi, la Squadra Zoo scoprì che la loro forma e i loro poteri originari erano ritornati[72]. In Crisi finale n. 7, si vide Capitan Carota in una battaglia importante con la sua “umanità” e i poteri ricostituiti, e Pig-Iron era con lui.

Serie secondarie

Countdown: Arena fu una serie in quattro parti in cui Monach organizzò un torneo di lotta tra gli eroi dei 52 universi, al fine di determinare chi sarebbe stato degno di unirsi al suo esercito[73].

Countdown to Adventure seguì le avventure di Starfire, Animal Man, e Adam Strange dopo il loro ritorno a casa in 52. Starfire e Animal Man continuarono le loro vite sulla Terra, anche se i loro poteri non furono ricostituiti a pieno nonostante l’ampio lasso di tempo che servì loro per riadattarsi all’ambiente terrestre, mentre Adam Strange riprese il ruolo di guardiano del pianeta Rann a causa di un attore di Hollywood ultra-violento di nome Champ Hazard. Intanto, il ritorno di Lady Styx fu preannunciato su Rann e sulla Terra dall’improvvisa comparsa di tre parole in stile zombie: “Credete in lei”. Storie di back-up presenti in Countdown to Adventure spiegarono sia le origini di Monarch che quelle di Forerunner e i loro viaggi nel Multiverso, inclusa la storia della versione alternativa della League in cui i nazisti vinsero la Seconda guerra mondiale e la League venne organizzata da Hitler.

Countdown to Mystery raccontò le avventure di Kent V. Nelson e di come divenne il Dottor Fate. Nella storia di back-up, Eclipso sedusse gli eroi dell’Universo DC, collegandosi a Countdown e al suo incontro con Mary Marvel, cominciando con la corruzione di Plastic Man e la rivelazione di Darkseid che fu lui il vero creatore di Eclipso e del suo diamante nero sul pianeta Apokolips.

L’auto-conclusivo Countdown Presents: The Search for Ray Palmer espanse invece la missione degli eroi nella ricerca dell’ex Atomo, Ray Palmer.

Countdown Presents: Lord Havok and the Extremists vide gli eventi riguardanti Terra 8 e come impattarono sul futuro del Multiverso e della serie Countdown a Crisi finale[74].

Campagna promozionale

Al New York Comic Con del 2007, la DC distrubuì quattro punti, con l’opzione di un quinto, promuovendo le storie presenti in Countdown. I quattro punti dicevano: “WWMMD?” (What Would Mary Marvel Do?, ovvero Cosa farebbe Mary Marvel?), “I Found Ray Palmer” (ovvero, Ho trovato Ray Palmer), “Look to the Skies!” (ovvero Guarda il cielo!), e “Jimmy Olsen Must Die!” (ovvero, Jimmy Olsen deve morire!). L’ultimo punto diceva “Darkseid Rules!” (cioè, Darkseid Regna!)[75].

Fu pubblicato un poster promozionale che mostrava Wonder Woman confortare Superman e Batman in un costume diverso (con una spada e una cotta di maglia) e Donna Troy con indosso di nuovo il costume di Wonder Girl. Kyle Rayner indossava un anello giallo, e Mary Marvel fu mostrata parzialmente in ombra. Mister Miracle era vicino a Big Barda. Si notavano in giro per il poster un anello di volo della Legione, una mano rossa minuscola (quella di Atomo) che spuntava dalle macerie, e i corpi di Blue Beetle, Maxwell Lord, Question (Vic Sage) e Jade – eroi principali o di rilevanza che erano morti di recente. Gli eroi erano tutti riuniti intorno alla testa della Statua della Libertà, infatti si poteva notare sullo sfondo il corpo senza testa della Statua.

Mentre alternativamente rivelava[76] e ritraeva commenti su Jason Todd nei panni del nuovo Red Robin, Dan DiDio confermò quest’ultima affermazione nelle pagine dei fumetti DC Comics del luglio 2007[77]. Disse anche precedentemente che Barry Allen sarebbe ritornato nei panni di Flash.

In un’intervista successiva, DiDio spiegò finalmente la simbologia dell’immagine alla luce del fatto che una seconda illustrazione sarebbe stata presto pubblicata[78].

Pubblicata nel fumetto uscito il 5 luglio 2007 nella colonna di DC Nation n. 68, DiDio spiegò la simbologia dell’illustrazione:[79] “Chiunque si trovi su un terreno sterile è condannato. In questo caso, significa la Morte dei Nuovi Dei…l’anello giallo corruppe Kyle Rayner nella Guerra del Corpo di Sinestro…Jason Todd divenne il nuovo Red Robin, creando un cuneo tra gli eroi provenienti da altri mondi…Freccia Verde faticava nel vincere l’amore di Black Canary…Batman, in un abbigliamento simbolico, porta con sé una spada che sente il ritorno di un vecchio nemico mortale (Ra's al Ghul)…con indosso il costume di Barry, Bart sembrò avere un piede nella fossa…un Legionario disperso e condannato a morire in Countdown…l’Atomo, disperso, lotta per sopravvivere…lo scudo segna il ritorno di Ippolita…Superman e Wonder Woman discutono problemi da genitori…è un boomdotto che vedo, che potrebbe essere una strada verso la salvezza?...l’ombra del male che cade su Mary Marvel…e la testa della Statua, reminiscenza e collegata a Kamandi n. 1, riflette anche l’imminente visita di Sinestro alla Grande Mela”.

Una seconda illustrazione promozionale venne pubblicata dalla DC Comics sul sito web Newsarama.com, illustrato da Ethan Van Sciver con la didascalia “…E Il Male Erediterà La Terra”, mostrava diversi personaggi DC e DiDio affermò che li “…avrebbe portati alla fine di Countdown[80].

Una serie di poster promozionali che mettevano in luce i protagonisti di Countdown furono pubblicati nei mesi successivi. Comparvero anche come pubblicità a pagina intera in numerosi fumetti e su diversi numeri della rivista Wizard. Queste inclusero:

  • Eclipso estendente la mano verso Mary Marvel e il messaggio “Seduzione dell’Innocente”.
  • Un Ray Palmer arrabbiato sotto una lente d’ingrandimento con il messaggio “Ho Trovato Ray Palmer!”.
  • Jimmy Olsen ai piedi del poster che guardava il messaggio “Jimmy Olsen Deve Morire!”.
  • Le mani di Trickster e del Pifferaio ammanettate insieme, e il messaggio “Cattivi Provocatori!”.
  • Il viso di Darkseid con il messaggio “Sull’Uomo Giungerà…Un Grande Disastro”.

Una serie di annunci interni furono inseriti nei fumetti DC basati sui punti e sui poster. Tutti quanti furono illustrati da Ryan Sook. Inclusero:

  • Eclipso con indosso una spilla con la scritta "Cosa Farebbe Mary Marvel?"
  • Red Robin con indosso una spilla con la scritta "Ho Trovato Ray Palmer!"
  • Il Joker con la spilla sul bavero e la frase "Jimmy Olsen Deve Morire!". Un’altra immagine del Joker sogghignante con indosso il pass della stampa, il cravattino e l'orologio di segnalazione di Jimmy Olsen.
  • Nonnina Bontà con la spilla “Darkseid Regna!”
  • Superman con la spilla “Guarda Il Cielo!”

Una serie di pubblicità interne comparvero in serie a fumetti di successiva pubblicazione. Queste pubblicità incorporavano il titolo della serie come un parziale sgretolamento di un blocco di pietra su sfondo bianco e lo slogan “The Countdown Continues” (cioè Il Conto Alla Rovescia Continua). Anche queste furono tutte illustrate da Ryan Sook.

Accoglienza

Critiche

IGN critic Countdown e nominò uno dei peggiori eventi nei fumetti, facendo riferimento alla mancanza generale di concentrazione, inutili discussioni nella trama, e la totale inutilità a causa delle contraddizioni nei primi numeri di Crisi Finale[81].

Vendite

Le vendite di Countdown cominciarono con il n. 51 con un totale di 91.054 ordini dal Diamond Comics Distributors, rendendolo il diciannovesimo miglior fumetto del maggio 2007[82]. Dopo il primo numero, le vendite ebbero un calo costante fino a un ordine di sole 72.077 copie al n. 40[83]. Successivamente ebbero un brevissimo rialzo fino ad approssimativamente 88.000 copie per numero, prima di declinare gradualmente a una media di 67.000 copie[84][85][86].

In altri media

Nel 2010, GraphicAudio produsse un audiolibro basato su Countdown, scritto da Greg Cox[87], con una durata di otto ore. Questo escluse le trame di: Karate Kid e Triplicate Girl, il Morticoccus, Trickster e il Pifferaio, Ryan Choi, Monarch, Superman-Prime, Kyle Rayner, Duela Dent, Belthera, Klarion, Acciaio, Kamandi e Brother Eye, così come gli altri elementi, come la fusione dei Monitor Bob e Solomon in un solo essere, omettendo poi la distruzione di Terra-51 e facendo sconfiggere Darkseid da Infinity-Man invece che da Orion.

Raccolte

La series fu raccolta in quattro volumi:

  • Volume 1 (contiene dal n. 51 al n. 39, 296 pagine, maggio 2008, ISBN 1-4012-1789-3)[88]
  • Volume 2 (contiene dal n. 38 al n. 26, 296 pagine, luglio 2008, ISBN 1-4012-1824-5)[89]
  • Volume 3 (contiene dal n. 25 al n. 13, 296 pagine, ottobre 2008, ISBN 1-4012-1911-X)[90]
  • Volume 4 (contiene dal n. 12 al n. 1, 272 pagine, novembre 2008, ISBN 1-4012-1912-8)[91]

Altre raccolte collegate inclusero:

  • Countdown: Arena dal n. 1 al n. 4 (168 pagine, agosto 2008, DC Comics, ISBN 1-4012-1822-9, Titan Books, ISBN 1-84576-867-1)
  • Countdown to Adventure dal n. 1 al n. 8 (192 pagine, agosto 2008, DC Comics, ISBN 1-4012-1823-7, Titan Books, ISBN 1-84576-866-3)
  • Countdown to Mystery dal n. 1 al n. 8 (160 pagine, settembre 2008, DC Comics, ISBN 1-84576-866-3)
  • Countdown Presents: The Search for Ray Palmer Crime Society n. 1; Gotham by Gaslight n. 1; Red Rain n. 1; Red Son n. 1; Superwoman/Batwoman n. 1; Wildstorm n. 1 (168 pagine, luglio 2008, DC Comics, ISBN 1-4012-1798-2, Titan Books, ISBN 1-84576-868-X)
  • Countdown Presents: Lord Havok & the Extremists dal n. 1 al n. 6 (144 pagine, settembre 2008, ISBN 1-4012-1844-X, Titan Books, October 2008, ISBN 1-84856-121-0)
  • Captain Carrot and the Final Ark dal n. 1 al n. 3
  • Outsiders: Five of a Kind Nightwing/Boomerang n. 1; Katana/Shazam n. 2; Martian Manhunter/Thunder n. 3; Metamorpho/Aquaman n. 4; Wonder Woman/Grace n. 5
  • Countdown Special: Eclipso n. 1; Jimmy Olsen n. 1; Kamandi n. 1; OMAC n. 1; The Atom n. 1 e n. 2; The Flash n. 1; The New Gods n. 1
  • Action Comics dal n. 852 al n. 854
  • The All New Atom n. 14 e n. 15
  • Detective Comics n. 837
  • Supergirl n. 21 e n. 22
  • Superman n. 665
  • Teen Titans n. 47

Note

  1. ↑ Rickey Purdin, Countdown: DC unleashes its next weekly comic event, and head writer Paul Dini gives Wizard the exclusive scoop!, su wizarduniverse.com, Wizard Universe, 20 febbraio 2007. URL consultato il 30 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2007).
  2. ↑ Counting Down: Dan DiDio and Mike Marts on DC's New Weekly Series, su forum.newsarama.com, Newsarama, 20 febbraio 2007. URL consultato il 30 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2007).
  3. ↑ Newsarama.com: SDCC '07: DC's 'COUNTDOWN...TO THE END?' PANEL Archiviato il 29 agosto 2007 in Internet Archive.
  4. ↑ Newsarama.com: DAN DIDIO, GEOFF JOHNS ON DC UNIVERSE #0 & FINAL CRISIS' PLAN, su forum.newsarama.com, newsarama.com. URL consultato il 4 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2010).
  5. ↑ Interview with Final Crisis author Grant Morrison, su newsarama.com (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2008).
  6. ↑ Grey Scherl, The Weekend Top 10: Retcons, su insidepulse.com, Inside Pulse, 21 giugno 2010. URL consultato il 13 giugno 2013.
  7. ↑ Hannibal Tabu, CCI: DC Nation, su comicbookresources.com, Comic Book Resources, 24 luglio 2008. URL consultato il 13 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2012).
  8. ↑ Dan DiDio Answers Mark Waid's Remarks About "52", su readrant.wordpress.com, 15 maggio 2009. URL consultato il 4 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2010).
  9. 1 2 3 4 5 Countdown, n. 51, DC Comics, 9 maggio 2007.
  10. 1 2 3 Countdown, n. 40, 25 luglio 2007.
  11. 1 2 3 4 Countdown, n. 38, 8 agosto 2007.
  12. 1 2 3 4 5 6 Countdown, n. 24, 14 novembre 2007.
  13. 1 2 3 4 5 Countdown, n. 4, 2 aprile 2008.
  14. 1 2 Countdown, n. 2, 16 aprile 2008.
  15. 1 2 3 4 5 6 7 Countdown, n. 1, 23 aprile 2008.
  16. 1 2 3 Countdown, n. 49, 23 maggio 2007.
  17. ↑ Teen Titans, n. 47, DC Comics, luglio 2007.
  18. 1 2 3 4 5 Countdown, n. 46, 13 giugno 2007.
  19. 1 2 Countdown, n. 45, 20 giugno 2007.
  20. 1 2 3 4 Countdown, n. 43, 4 luglio 2007.
  21. 1 2 3 Countdown, n. 42, 11 luglio 2007.
  22. ↑ Countdown Presents: The Search for Ray Palmer: Wildstorm, n. 1, DC Comics, novembre 2007.
  23. 1 2 3 4 5 Countdown, n. 31, 26 settembre 2007.
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