Cyrtodactylus bugiamapensis
| Cyrtodactylus bugiamapensis | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Reptilia |
| Ordine | Squamata |
| Sottordine | Sauria |
| Infraordine | Gekkota |
| Famiglia | Gekkonidae |
| Genere | Cyrtodactylus |
| Specie | Cyrtodactylus bugiamapensis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cyrtodactylus bugiamapensis Nazarov, Poyarkov, Orlov, Phung, Nguyen, Hoang & Ziegler, 2012 | |
Cyrtodactylus bugiamapensis Nazarov, Poyarkov, Orlov, Phung, Nguyen, Hoang & Ziegler, 2012 è una specie di geco appartenente al genere Cyrtodactylus, endemica del Vietnam.
Distribuzione e habitat
La specie è nota con certezza dal Parco nazionale di Bù Gia Mập, nell'omonimo distretto della Provincia di Bình Phước, e da aree limitrofe della Provincia di Đắk Nông, in particolare il comune di Quảng Trực, nel Distretto di Tuy Đức), nel Vietnam meridionale. In base alla posizione geografica dell'area interessata, tuttavia, in letteratura si ritiente comunque verosimile il suo rinvenimento anche nella vicina provincia cambogiana di Mondulkiri.[1]
Gli esemplari sono stati raccolti in foresta tropicale di pianura nella valle del torrente Đăk Ka, in un'area collinare con impluvi che formano numerose gole. Il suolo della foresta è ricco di rocce di tufo vulcanico e il soprassuolo è chiuso per ampi tratti; la compagine forestale è dominata da Dipterocarpaceae, Fabaceae, Poaceae e Magnoliaceae, mentre nelle porzioni disturbate compaiono boscaglie di bambù e palme a rattan. Gli individui sono stati osservati di giorno sotto tronchi o lastre di tufo vulcanico e di notte su fusti arborei a circa 1-2 metri dal suolo; un esemplare è stato catturato tra tegole in rovina di un edificio di mattoni.[1]
Descrizione
Si tratta di un Cyrtodactylus di taglia media, con una lunghezza muso-cloaca che negli adulti raggiunge i 76,8 millimetri, con coda relativamente sottile e più lunga del corpo. Presenta scaglie femorali ingrandite prive di pori femorali, è privo di solco precloacale e non possiede piastre subcaudali trasversalmente ingrandite. A metà corpo si contano da 36 a 46 serie longitudinali di squame ventrali; nei maschi è presente una serie continua angolata formata da 7 a 11 pori precloacali. Il disegno dorsale è caratterizzato da una banda nucale scura, talora medialmente divisa, con margini bianchi netti, e da macchie bruno-scure irregolari bordate da bianco brillante.
Nel dettaglio, la squamazione mentale mostra tre paia di postmentali ingrandite (più lunghe che larghe, con il primo paio in ampio contatto), le squame dorsali sono granulose e i tubercoli dorsali sono rotondi, conici e carenati, circondati da 9-12 granuli; i tubercoli formano circa 20 file longitudinali irregolari a metà corpo. Le squame ventrali sono lisce, le pieghe laterali sono debolmente sviluppate e marcate da piccole macchie chiare; gli arti presentano dorsalmente granuli e tubercoli conici fortemente carenati. Non vi è membrana interdigitale; le lamelle subdigitali sono più arrotondate basalmente che distalmente e, nel materiale tipo illustrato, se ne contano 9 sotto il primo dito, 16/15 sotto il quarto dito, 10 sotto il primo dito del piede e 18 sotto il quarto dito del piede (8 basali e 10 distali). La regione precloacale mostra una fila a V di scaglie con 8 pori e tre ulteriori pori su scaglie ingrandite sottostanti; sono presenti scaglie femorali ingrandite senza pori e tre paia di tubercoli postcloacali ingranditi. La porzione anteriore della coda presenta anelli con tubercoli convessi carenati dorsalmente; posteriormente la coda è rivestita da squame appiattite e arrotondate; le subcaudali sono piatte, lisce, embricate e circa il doppio delle dorsali caudali, senza una fila di piastre ingrandite.[1]
La colorazione del corpo in vita è variabile nei dettagli ma segue uno schema comune: capo bruno con tre macchie occipitali rotonde scure bordate di bianco e due chiazze irregolari in regione timpanica; la banda nucale è scura con margine bianco ben definito e si estende fino al margine posteriore degli occhi; il dorso è bruno-grigiastro con sette bande trasverse irregolari scure dai margini chiari e i fianchi sono bianco-grigi. Il ventre è bianco, la superficie inferiore delle dita e delle falangi è grigia; gli arti e le dita dorsalmente mostrano bande irregolari. La coda, dorsalmente, presenta 11 bande bruno-scure più larghe delle bande chiare interposte; ventralmente è grigio scura con macchie chiare via via più evidenti posteriormente. Di giorno la colorazione tende a scurire rendendo meno contrastato il disegno. Nei maschi sono presenti pori precloacali e gli speroni postcloacali sono più sviluppati; i maschi risultano inoltre più piccoli delle femmine.[1]
Note
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