Dachiardite-K

Dachiardite-K
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GD.40[1]
Formula chimicaK4(Si20Al4)O48·13H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 18,670(8) Å, b = 7,511(3) Å, c = 10,231(4) Å, β = 107,79(3)°, V = 1 366,09 ų, Z = 1[4]
Gruppo puntualem, 2, oppure 2/m[5]
Gruppo spazialeC2 (nº 5), Cm (nº 8) oppure C2/m (nº 12)[4]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,18(2)[4] g/cm³
Densità calcolata2,169[4] g/cm³
Durezza (Mohs)4[6]
Sfaldaturaperfetta secondo (100)[4]
Fratturaa gradini[6]
Colorebianco-neve[3]
Lucentezzavitrea[5]
Opacitàtraslucido[3]
Strisciobianco[5]
Diffusionerara
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La dachiardite-K (simbolo IMA: Dac-K[7]) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della dachiardite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tettosilicati" e possiede composizione chimica K4(Si20Al4)O48·13H2O.[2]

Etimologia e storia

Il nome radice è in onore del professore di mineralogia all'Università di Pisa Antonio D'Achiardi (1839-1902), primo descrittore del minerale. Il campione del minerale fu scoperto da suo figlio in una pegmatite granitica e prese il nome di dachiardite-Ca nel 1997.[8]

La dachiardite-K prende il proprio nome per la sua analogia con la dachiardite-Ca e per la presenza del potassio (K) come catione dominante.[3]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2015,[9] la dachiardite-K non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[10]

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la dachiardite-K è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la dachiardite-K nella sezione "9.GD Catene di anelli di 6 membri – zeoliti tabulari" dove forma il sistema nº 9.GD.40 insieme a dachiardite-Na e dachiardite-Ca.[1]

Abito cristallino

La dachiardite-K cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2 (gruppo nº 5), Cm (gruppo nº 8) oppure C2/m (gruppo nº 12) con le costanti di reticolo a = 18,670(8) Å, b = 7,511(3) Å, c = 10,231(4) Å e β = 107,79(3)°,[3] oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La dachiardite-K è stata trovata sulle pareti delle vene di opale-calcedonio che tagliano alcune rocce vulcaniche alterate idrotermalmente. La paragenesi è con barite, calcedonio, calcite, celadonite, clinoptilolite-Ca, clinoptilolite-K, dachiardite-Ca, dachiardite-Na, ferrierite-K, ferrierite-Mg, mordenite, opale e minerali del gruppo della smectite.[6]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, Zvezdel (41.47646°N 25.50944°E) presso Momčilgrad (nel distretto di Kărdžali, Bulgaria).[11]

Forma in cui si presenta in natura

La dachiardite-K si presenta in aggregati radianti di cristalli leggermente appiattiti di dimensioni fino a 8 mm.[6] Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è bianco-neve e lo striscio è bianco.[3]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of 6-membered rings – tabular zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (EN) Dachiardite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  4. 1 2 3 4 5 (EN) N.V. Chukanov et al., Dachiardite-K, (K2Ca)(Al4Si20O48)·13H2O, a New Zeolite from Eastern Rhodopes, Bulgaria, in Geology of Ore Deposits, vol. 58, n. 8, 2016, pp. 666-673, ISSN 1075-7015. URL consultato il 18 gennaio 2026. - versione tradotta in inglese da quella originale in lingua russa
  5. 1 2 3 4 (DE) Dachiardit-K (Dachiardite-K), su mineralienatlas.de. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Dachiardite-K (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 18 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ (EN) Dachiardite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  9. ↑ (EN) IMA Classification of Dachiardite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  10. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 18 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ (EN) Dachiardite-K occurrence, Zvezdel, Momchilgrad Municipality, Kardzhali Province, Bulgaria, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 gennaio 2026.

Collegamenti esterni