Ferrierite-K
| Ferrierite-K | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GD.50[1] |
| Formula chimica | (K,Na)5(Si31Al5)O72·18H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Parametri di cella | a = 18,973(7) Å, b = 14,140(6) Å, c = 7,478(4) Å, V = 2 006,18 ų, Z = 1[3] |
| Gruppo spaziale | Immm (nº 71)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | 3 - 3,5[3] |
| Colore | incolore, bianco, rosa, arancione, rosso[4] |
| Lucentezza | vitrea[4] |
| Opacità | traslucida, trasparente[4] |
| Striscio | bianco[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La ferrierite-K (simbolo IMA: Frr-K[5]) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della ferrierite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tettosilicati" e possiede composizione chimica (K,Na)5(Si31Al5)O72·18H2O[2]
Etimologia e storia
Il nome radice del minerale è in onore dell'ingegnere minerario e geologo canadese Walter Frederick Ferrier (1865-1950),[6] mentre il suffisso segue la regola di Levinson e indica il catione dominante, in questo caso il potassio (K).[3]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] elenca la ferrierite-K nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la ferrierite-K possa essere trovata nella sezione "9.GD Catene di anelli di 6 membri – zeoliti tabulari" dove forma il sistema nº 9.GD.50 insieme a ferrierite-Mg e ferrierite-Na.[7]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 9.GD.50 si arricchisce di una quarta ferrierite, la ferrierite-NH4.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ferrierite-K è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti fibrose" con il numero di sistema VIII/J.22 insieme a ferrierite-Na, ferrierite-Mg, mutinaite, terranovaite, gottardiite, boggsite, dachiardite-Ca, dachiardite-Na, direnzoite, mordenite, edingtonite e laumontite.[8]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la ferrierite-K nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tettosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove la ferrierite-K è nella sezione della "mordenite e specie correlate" con il numero di sistema 77.01.06 insieme a maricopaite, dachiardite-Ca, dachiardite-Na, ferrierite-Mg, ferrierite-Na, boggsite, gottardiite, terranovaite e mutinaite.[9]
Abito cristallino
La ferrierite-K cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Immm (gruppo nº 71) con le costanti di reticolo a = 18,973(7) Å, b = 14,140(6) Å e c = 7,478(4) Å, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.[3]
Origine e giacitura
La ferrierite-K è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato solo in una decina di siti, quasi tutti negli Stati Uniti d'America.[10] Qui si ricorda solo la sua località tipo, le montagne di Santa Monica ad Agoura Hills (in California, Stati Uniti).[11]
Forma in cui si presenta in natura
La ferrierite-K ha opacità tra il trasparente e il traslucido e possiede lucentezza vitrea; il colore può essere assente, dando un aspetto incolore, ma il minerale può avere anche colore bianco, rosa, arancione o rosso, mentre il striscio è sempre bianco.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of 6-membered rings – tabular zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 24 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Ferrierite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 (DE) Ferrierit-K (Ferrierite-K), su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 24 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, p. 39. URL consultato il 24 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 24 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 gennaio 2026.
- ↑ (DE) Dana 8 Classification - 77 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group - 77.01 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group true zeolites, su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Ferrierite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Santa Monica Mountains, California, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 gennaio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Ferrierite-K, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 gennaio 2026.