Dentex gibbosus

Dentice gibboso
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseGnathostomata
ClasseActinopterygii
SottoclasseOsteichthyes
SuperordineAcanthopterygii
OrdineAcanthuriformes
FamigliaSparidae
GenereDentex
SpecieD.gibbosus
Nomenclatura binomiale
Dentex gibbosus
Rafinesque, 1810
Sinonimi

Cheimerius filosus
(Valenciennes, 1841)
Dentex (Cheimerius) gibbosus
(Rafinesque, 1810)
Dentex filosus Valenciennes, 1841
Sparus gibbosus Rafinesque, 1810
[1][2]

Nomi comuni

Dentice corazziere,
Dentice dalla corona

Il dentice gibboso[3] (Dentex gibbosus) è un pesce di mare appartenente alla famiglia Sparidae.

Denominazioni dialettali italiane

Il dentice gibboso è conosciuto, nelle varie regioni italiane, con nomi dialettali diversi:[4]

RegioneDenominazione
Calabria Pauro dentatu o 'ncurunatu
Sicilia Pauru masculinu o cu la cricchia
Veneto Dental de la corona

Distribuzione e habitat

È presente nel mar Mediterraneo soprattutto meridionale e nell'Oceano Atlantico meridionale tra il Portogallo e l'Angola. Nei mari italiani è piuttosto raro, un po' più frequente nei mari meridionali.

Vive soprattutto sui fondi rocciosi e coralligeni, tra i 50 ed i 200 metri di profondità.

Descrizione

Questo pesce è simile al dentice comune e cambia notevolmente aspetto con l'età. L'adulto presenta un'appariscente gibbosità frontale dietro gli occhi ed ha i primi due raggi spiniformi della pinna dorsale molto corti (il 2° più corto della metà del 3°) mentre il pesce giovane, fino ad una lunghezza di 25 cm, ha la fronte normale ma è comunque facilmente riconoscibile a causa del 3°, il 4° ed il 5° raggio spinoso della pinna dorsale che sono molto allungati e filamentosi.

La colorazione è in generale rossastra, chiara con riflessi argentei ed azzurri nel giovane e rosso vino scuro con macchioline brune e testa scura negli adulti. Gli esemplari davvero molto grandi possono essere grigi. I fianchi sono sempre argentei ed il ventre bianco.

Può raggiungere 1 metro di lunghezza per 15 kg di peso.

Alimentazione

È un predatore e si ciba soprattutto di pesci, cefalopodi e crostacei.

Pesca

È una preda ambita ma rara per pescatori dilettanti e professionisti e viene catturata con lenze di fondo, lenze a traina, palamiti e reti a strascico.

Gastronomia

Le carni sono eccellenti, come quelle del dentice comune e può essere parimenti cucinato.[4]

Note

  1. ↑ Dentex gibbosus, su fishbase.de. URL consultato il 13 luglio 2025.
  2. ↑ Dentex gibbosus, su marinespecies.org. URL consultato il 13 luglio 2025.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 13 luglio 2025.
  4. 1 2 Alan Davidson, Il mare in pentola, Milano, Mondadori, 1972, p. 92

Bibliografia

  • Egidio Trainito, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, 2004ª ed., Milano, Il Castello, 2004, ISBN 88-8039-395-2.
  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.

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