Dysomma brevirostre
| Muso rognoso | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Elopomorpha |
| Ordine | Anguilliformes |
| Famiglia | Synaphobranchidae |
| Genere | Dysomma |
| Specie | D. brevirostre |
| Nomenclatura binomiale | |
| Dysomma brevirostre Facciolà, 1887 | |
| Sinonimi | |
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Leptocephalus telescopicus | |
Il muso rognoso (Dysomma brevirostre, (Facciolà, 1887)) è un pesce di mare della famiglia Synaphobranchidae.
Distribuzione e habitat
Si tratta di una specie presente nel mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico sia orientale che occidentale (noto solo in Florida). Nei mari italiani è noto a Genova ed a Messina.
Vive su fondi fangosi in profondità fino ad 800 m.
Descrizione
Si tratta di un anguilliforme e come tale ha corpo allungato e serpentiforme molto sottile, quasi filiforme. Il muso è arrotondato e coperto di escrescenze cutanee caratteristiche che possono essere poco visibili in individui piccoli e/o tenuti fuori dall'acqua. L'occhio è piccolo, la bocca lo supera leggermente. Le pinne pettorali e le pinne ventrali sono assenti, l'unica pinna presente è impari e formata dalla fusione delle pinne dorsale, caudale ed anale. La pinna dorsale è piuttosto avanzata, ha la sua origine all'altezza dell'apertura branchiale.
Il colore è giallastro o brunastro maculato finemente di scuro sul dorso e bianco sul ventre, la pinna è di colore chiaro.
Misura fino a 20 cm.
Riproduzione
La larva è un leptocefalo molto caratteristico per il muso molto allungato e con occhi telescopici.
Biologia
Quasi del tutto ignota. Talvolta spiaggia sullo stretto di Messina.
Pesca
Si cattura solo con reti a strascico scientifiche con magli sottilissime dato che sfugge dalle reti normali a causa della sottigliezza del corpo.
Note
- ↑ Dysomma brevirostre, su fishbase.de. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ Dysomma brevirostre, su marinespecies.org. URL consultato il 27 maggio 2026.
Bibliografia
- E. Tortonese, Osteichthyes, in Fauna d'Italia, vol. 11, Bologna, Calderini, 1975.
- F. Costa, Atlante dei pesci dei mari italiani, Milano, Mursia, 1991.
Collegamenti esterni
- (EN) (EN) Dysomma brevirostre, su FishBase. URL consultato il 22.10.09.
