Emeidae

Emeidae
Scheletro di moa orientale (Emeus crassus) al Musee des Confluences di Lione
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseAves
InfraclassePalaeognathae
Ordine†Dinornithiformes
Famiglia†Emeidae
Bonaparte, 1854[1]

I moa minori (famiglia Emeidae Bonaparte, 1854) costituivano una famiglia dell'ordine dei moa, i Dinornithiformes. Circa due terzi di tutte le specie di moa appartengono alla famiglia dei moa minori.[2] I moa erano ratiti della Nuova Zelanda: uccelli incapaci di volare con uno sterno privo di carena. Possedevano inoltre un palato caratteristico. L'origine dei ratiti è oggi più chiara: si ritiene infatti che gli antichi antenati di questi uccelli fossero in grado di volare e che abbiano raggiunto le regioni meridionali mediante dispersione aerea.[3]

Specie

Attualmente sono riconosciute sei specie di moa minori, appartenenti a quattro generi. Esse sono:[3][4]

Note

  1. ↑ Checklist Committee Ornithological Society of New Zealand, Checklist-of-Birds of New Zealand, Norfolk and Macquarie Islands and the Ross Dependency Antarctica (PDF), su nzbirdsonline.org.nz, Te Papa Press, 2010. URL consultato il 4 gennaio 2016 (archiviato il 16 giugno 2013).
  2. ↑ moa | Size, Extinction, & Facts | Britannica, su www.britannica.com. URL consultato l'11 maggio 2022.
  3. 1 2 S. J. J. F. Davies, Moas, in Michael Hutchins (a cura di), Grzimek's Animal Life Encyclopedia, 8 Birds I Tinamous and Ratites to Hoatzins, 2ª ed., Farmington Hills, MI, Gale Group, 2003, pp. 95-98, ISBN 978-0-7876-5784-0.
  4. ↑ Brent Stephenson, New Zealand Recognised Bird Names (NZRBN) database, su bird.org.nz, New Zealand, Ornithological Society of New Zealand, 5 gennaio 2009. URL consultato il 10 maggio 2022 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2015).

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