Epigonus telescopus

Re di triglie nero
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseGnathostomata
ClasseActinopterygii
SottoclasseOsteichthyes
SuperordineAcanthopterygii
OrdinePerciformes
SottordinePercoidei
FamigliaEpigonidae
GenereEpigonus
SpecieE. telescopus
Nomenclatura binomiale
Epigonus telescopus
Risso, 1810
Sinonimi

Epigonus macrophthalmus
Rafinesque, 1810
Pomatomus cuvieri Cocco, 1829
Pomatomus cuvierii Cocco, 1829
(errore ortografico)
Pomatomus telescopium Risso, 1810
(errore ortografico)
Pomatomus telescopus Risso, 1810
[1][2]

L'Epigonus telescopus Risso, 1810, noto in italiano come re di triglie nero[3] è un pesce abissale della famiglia Epigonidae.

Distribuzione e habitat

È diffuso nel mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico orientale dalle acque del Nord Europa a quelle del Sudafrica, segnalato anche in altri bacini ma non è certo se siano o meno appartenenti a questa specie. Nei mari italiani è apparentemente raro ma in realtà potrebbe essere comune in ambienti molto profondi.
È una specie di acque profonde che si trova fino ad oltre 1000 metri di fondale. Ha abitudini demersali e nuota a piccola distanza dal fondale.

Descrizione

Ha corpo fusiforme abbastanza slanciato con un occhio molto grande e rotondo. La bocca è grande ed arriva all'incirca al centro dell'occhio. Le pinne dorsali sono due, distanti; la prima ha 7 raggi spinosi, la seconda, più lunga, ne ha da 9 a 12 di cui il primo spiniforme e molto breve. La pinna anale è lunga all'incirca come la seconda dorsale ed è inserita più indietro. La pinna caudale è biloba. Le scaglie sono grandi e si staccano facilmente; sono presenti anche sulla testa e sulle pinne impari. Sull'opercolo branchiale sono presenti due piccole spine. È molto simile al re di triglie bruno.
Il colore dell'animale morto è marrone o nero violaceo con punti marroni sull'opercolo branchiale. Quando è vivo sembra che il colore sia rossiccio o violaceo ma è stato osservato pochissime volte. La bocca internamente ha un colore nero intenso. L'occhio è argentato con l'iride verde.
La lunghezza media è di circa 15 cm, talvolta può raggiungere i 60 cm.

Alimentazione

È predatore e si ciba di crostacei e pesci.

Riproduzione

Sembra che questa specie sia ermafroditismo.

Pesca

Si cattura con le reti a strascico e con i palamiti.

Specie affini

Epigonus constanciae (Giglioli, 1880) o re di triglie spinoso è simile, se ne distingue per la spina pungente presente sull'opercolo, per il colore più chiaro, bruno giallastro e l'occhio ovale. È presente nel Mediterraneo, comprese le acque italiane e nell'Oceano Atlantico orientale. Vive in acque profonde fino ad 800 m ed è più bentonico rispetto ad E. telescopus..

Note

  1. ↑ Epigonus telescopus, su fishbase.de. URL consultato il 28 giugno 2026.
  2. ↑ Epigonus telescopus, su marinespecies.org. URL consultato il 28 giugno 2026.
  3. ↑ (Decisione Delegata (UE) 2019/910 della Commissione del 13 marzo 2019 - G.U. dell’Unione europea del 04/06/2019 - L 145 pubblicato sulla G.U. della Repubblica Italiana 2a Serie speciale - n. 59 del 01/08/2019)

Bibliografia

  • Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X
  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975
  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991 ISBN 88-425-1003-3

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