Eutimio I di Novgorod
| Eutimio I di Novgorod | |
|---|---|
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| Vescovo di Novgorod | |
| Elezione | 1423 |
| Fine patriarcato | 1429 |
| Predecessore | Teodosio I di Novgorod |
| Successore | Eutimio II di Novgorod |
| Consacrazione episcopale | 24 settembre 1424 da Fozio di Mosca |
| Morte | Velikij Novgorod 1º novembre 1429 |
Eutimio I, al secolo Emelian Bradatyj (in russo Евфимий, Емелиан Брадатый?; ... – Velikij Novgorod, 1º novembre 1429), è stato un arcivescovo ortodosso russo, vescovo di Novgorod tra il 1423 e il 1429.
Biografia
Di Eutimio I non sono chiare le origini; si sa che il suo nome di battesimo era Emel'ian Bradatyj (quest'ultimo forse solo un soprannome, "il Barbuto") e che era un monaco di Novgorod, padre spirituale del metropolita Simeone di Novgorod.[1]
Simeone morì nel 1421 e fu succeduto dal vescovo Teodosio I di Novgorod, la cui elezione fu tuttavia contestata impedendogli di essere consacrato e quindi ufficialmente riconosciuto. Eutimio fu tra gli oppositori di Teodosio e per un certo periodo fu bandito da Novgorod; nel 1423 tuttavia una rivolta depose il controverso Teodosio, e in una nuova elezione fu designato a succedergli proprio Eutimio. A conferma della ritrovata unità religiosa di Novgorod, Eutimio I fu consacrato vescovo il 24 settembre 1424 dal metropolita Fozio di Mosca.[1] Il rapporto religioso tra Novgorod e Mosca si guastò quasi subito, poiché Fozio reclamava la superiorità della sua metropolia a quella di Novgorod, secondo lui suggellata anche dalla consacrazione che aveva concesso a Eutimio. Queste discordie continuarono anche coi loro successori e le due metropolie sarebbero costantemente state in conflitto per il resto del XV secolo.[1]
A differenza di altri episcopi russi, Eutimio non pare adottasse provvedimenti contro la setta considerata eretica degli Strigol'niki, violentemente repressi nel resto della Russia ma che a Novgorod continuarono ad esistere per un certo periodo.[1] Eutimio funse inoltre da mediatore tra la Repubblica di Novgorod e le città dell'Hansa quando a partire dal 1424 cominciò una guerra commerciale tra le due leghe mercantili, condita anche da episodi di violenza. Grazie agli interventi diplomatici di Eutimio, l'Hansa riuscì ad ottenere la liberazione di numerosi mercanti tedeschi tenuti in ostaggio a Novgorod.[1] Condusse inoltre le trattative col sovrano lituano Vitoldo, col quale Novgorod era in guerra, siglando quindi una pace e facendo da garante per il pagamento dei debiti di guerra della repubblica.[1]
Eutimio I morì nel 1429 e fu succeduto come vescovo da Eutimio II di Novgorod.[1]
