Fazzoletto militare

Fazzoletto Militare Italiano n. 4: Istruzioni sul Fucile Mod. 1891

Il fazzoletto militare o fazzoletto per le istruzioni militari è un quadrato di tessuto stampato, studiato per consentire al soldato di avere sempre a disposizione le istruzioni di base per lo svolgimento della vita militare.

Nella Francia del 1872, la maggior parte dei soldati arruolati in seguito alla legge sul reclutamento era analfabeta. Per rivedere i metodi di insegnamento, il comandante Perrinon della guarnigione di Rouen concepì l'idea di utilizzare il tessuto come supporto didattico e ne depositò il brevetto nel 1875.

Oltre a essere resistente e leggero, il fazzoletto può essere utilizzato anche come sciarpa o stecca per un arto ferito.

In Francia

Il Ministero della Guerra Francese decretò ufficialmente l'adozione del fazzoletto militare in una circolare del 29 Novembre 1880.

In totale vennero creati tredici modelli di istruzioni, stampati su quadrati di tessuto di cotone di circa 70 cm per lato.

Saranno radiati dal servizio con una circolare del 2 Marzo 1909.

  • no 1 : Smontaggio e rimontaggio del fusil Chassepot modèle 1866.
  • no 1bis : Smontaggio e rimontaggio del revolver 1873.
  • no 2 : Smontaggio e rimontaggio del fusil 1874 (Gras).
  • no 3 : Cavalleria, istruzioni sul cavallo.
  • no 4 : Smontaggio e rimontaggio del carabine de cavalerie 1890.
  • no 4bis : Istruzioni per la sistemazione dello zaino.
  • no 5 : Artiglieria da campagna.
  • no 6 : Memorandum per il riservista.
  • no 7 : Soccorso ai feriti, igiene.
  • no 8 : Posizionamento degli effetti personali.
  • no 9 : Fusil 1886 (Lebel).
  • no 9bis : Fusil 1886, modifica1893 (Lebel).
  • no 10 : Ponteggi militari, attraversamento dei fiumi

Tutti i fazzoletti hanno lo stesso motto: “Fai ciò che devi, qualunque cosa accada, e sarai per tutti un buon cittadino, un buon soldato e un uomo onesto” [1] .

In Italia

La prima in Italia a proporre un Fazzoletto Militare fu la Società Italiana Ernesto de Angeli per l'industria dei tessuti stampati di Milano, che, nel 1884, mise a disposizione del Ministero della Guerra una privativa industriale (disegno di fabbrica) per un fazzoletto in cotone di 67x69cm, raffigurante una mappa del Regno d'Italia, comprendente i vari distretti militari, i comandi dei corpi d'armata e altre informazioni utili per il soldato di leva.[2] Questi infatti, spesso contadini analfabeti, venivano regolarmente spediti a svolgere il servizio militare in altre regioni, per cui avere sempre addosso una mappa della nazione, oltre ad aiutarli a comprendere meglio la geografia di base e l'amministrazione militare, poteva essere un ottimo strumento per orientarsi durante le trasferte. Ad oggi non è chiaro se questi fazzoletti fossero distribuiti dall'intendenza militare italiana o se fossero acquisti privati.

Nei decenni successivi la De Angeli (poi De Angeli-Frua) produsse altri disegni, utili come istruzione del Fucile d'ordinanza o per seguire gli sviluppi geo-politici del Regno.

  • n. 1: Regno d'Italia - 1884, con indicati i capoluoghi di provincia, i relativi distretti militari e comandi di corpo d'armata.[3]
  • n. 2: Istruzioni sul Fucile Mod. 70/87 - 1880[3]
  • n. 3: Regno d'Italia - 1912, con indicati i capoluoghi di provincia, le colonie, i relativi distretti militari e comandi di corpo d'armata. [3]
  • n. 4: Istruzioni sul Fucile Mod. 91 - 1912[3]
  • n. 5: Cavalleria, istruzioni sul cavallo. 1912[3]
  • n. 6: Regno d'Italia - 1918, con indicati i capoluoghi di provincia e i nuovi territori acquisiti dopo la Prima Guerra Mondiale [3]

Nel 1915 venne anche disegnato e prodotto un fazzoletto a forma triangolare per le fasciature essenziali per il primo soccorso dei soldati feriti.[3]

Altri paesi

Fazzoletti per il primo soccorso.

I fazzoletti triangolari venivano utilizzati dai soldati britannici e prussiani nel XIX secolo per addestrarli rapidamente al primo soccorso; il fazzoletto può anche servire come benda.

L'esercito tedesco li utilizzò per le istruzioni del Gewehr M1871, del Gewehr M1888 e del Gewehr M1898, mentre l'esercito austriaco risulta averne adottato uno per il fucile Werndl M1867/73 e per il Mannlicher M.1888.

Fazzoletto di istruzioni per il Gewehr M88, Impero tedesco, fine 19° secolo

L'esercito americano ha distribuito fazzoletti di istruzioni per la guerra del Golfo.[4] .

Note

  1. ↑ Le mouchoir accessoire militaire - Noisy le sec histoire, su Noisy le sec histoire, 23-03-2014..
  2. ↑ Ernesto De Angeli, Il fazzoletto militare Italiano, in Il Progresso - Rivista delle nuove invenzioni e scoperte, 15 maggio 1884.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 Diego Bianco, FAZZOLETTO MILITARE N. 4 - ISTRUZIONI FUCILE MODELLO 91, su Carcano Compendium.
  4. ↑ Jean Guisnel, L'armée sort ses mouchoirs !, su lepoint.fr, 13-11-2012..

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