Fenaksite

Fenaksite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.DG.70[1]
Formula chimicaKNaFe2+Si4O10[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotriclino[3]
Classe di simmetriapinacoidale[4]
Parametri di cellaa = 8,24 Å, b = 9,97 Å, c = 6,97 Å, α = 98,58°, β = 114,47°, γ = 105,02°, V = 481,46 ų, Z = 2[5]
Gruppo puntuale1[4]
Gruppo spazialeP1 (nº 2)[4]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,744[5] g/cm³
Densità calcolata2,74[5] g/cm³
Durezza (Mohs)5 - 5,5[4]
Sfaldaturadistinta; sono due, che si intersecano con un angolo di 122°[6]
Colorerosa chiaro[6]
Lucentezzaperlacea[3]
Opacitàda trasparente a traslucida[3]
Strisciobianco[3]
Diffusionerara
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La fenaksite (simbolo IMA: Fnk[7]) è un raro minerale del gruppo della litidionite, appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, agli inosilicati e possiede composizione chimica KNaFe2+Si4O10.[2]

Etimologia e storia

Al pari della calcinaksite e della manaksite, il nome della fenaksite deriva dagli elementi chimici che la compongono: fe per il ferro, na per il natrium (il nome latino del sodio), k per kalium (il nome in latino medievale per il potassio) e si per silicium (silicio in latino scientifico).[5]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la fenaksite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale in modo tale che la fenaksite possa essere trovata nella sezione "9.DG Inosilicati con catene singole e multiple di periodo 3" dove forma il sistema nº 9.DG.70 insieme a litidionite e manaksite.[8]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", dove la fenaksite (insieme ai minerali già citati) si trova in compagnia anche della yusupovite e dell'enricofrancoite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la fenaksite si trova sempre nella classe dei "silicati", ma da lì nella sottoclasse dei "fillosilicati"; qui è nella sezione dei minerali con "strutture a strati tetragonali o pseudotetragonali [Si4O10]4- ecc." dove forma il sistema nº VIII/H.04 insieme a litidionite, manaksite, calcinaksite, ershovite e paraershovite.[9]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la fenaksite nella famiglia dei "silicati", qui è nella classe degli "inosilicati: strutture colonnari o tubolari" e nella sottoclasse degli "inosilicati: strutture colonnari o tubolari con unità di silicato colonnari", dove forma il sistema nº 70.01.01 insieme a litidionite, manaksite e agrellite.[10]

Abito cristallino

La fenaksite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con i parametri di reticolo a = 8,24 Å, b = 9,97 Å, c = 6,97 Å, α = 98,58°, β = 114,47° e γ = 105,02°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La fenaksite è stata trovata nelle pegmatiti associate a un'intrusione di ijolite-urtite in un massiccio alcalino differenziato; i minerali associati sono albite, delhayelite, egirina-augite, eudialite e nefelina.[6]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in diversi siti dell'oblast' di Murmansk (Russia): la galleria di "Material'naya" (67.64059°N 33.74245°E) presso il monte Yukspor (località tipo),[11] ma anche la valle del fiume Vuonnemiok, le miniere di Tsentral'nyi e di Kirovskii, i monti Kukisvumchorr, Rasvumchorr e N'orkpakhk, e la galleria Koashva.[12]

Forma in cui si presenta in natura

La fenaksite forma grani di dimensioni fino a 4 cm.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza perlacea;[5] il colore è rosa chiaro[5] e quello del suo striscio è bianco.[3]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 3-periodic single and multiple chains, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 17 settembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 (DE) Fenaksit (Fenaksite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 17 settembre 2025.
  4. 1 2 3 4 (EN) Fenaksite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 17 settembre 2025.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Fenaksite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2025.
  6. 1 2 3 4 (EN) Fenaksite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 17 settembre 2025.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 17 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 17 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/H Schichtsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 17 settembre 2025.
  10. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Column or Tube Structures with columnar silicate units, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2025.
  11. ↑ (EN) Material'naya Adit, Yukspor Mt, Khibiny Massif, Murmansk Oblast, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2025.
  12. ↑ (EN) Localities for Fenaksite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2025.

Collegamenti esterni

  • (EN) Fenaksite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 17 settembre 2025.
  • (EN) Fenaksite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2025.