Delhayelite
| Delhayelite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.EB.10[1] |
| Formula chimica | K7Na3Ca5Al2Si14O38F4Cl2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Parametri di cella | a = 13,06 Å, b = 24,65 Å, c = 7,04 Å, V = 2 266,38 ų, Z = 1[4] |
| Gruppo spaziale | Pmn21 (nº 31) oppure Pmmn (nº 59)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,60(3)[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,50[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5[3] |
| Sfaldatura | distinta secondo {010}[6] |
| Colore | incolore; grigio-argento; grigio-verdastro[4] |
| Opacità | traslucidi[4] |
| Striscio | bianco[7] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La delhayelite (simbolo IMA: Dhy[8]) è un raro minerale del gruppo della rhodesite; appartiene alla famiglia dei "silicati e germanati" (in particolare, è un fillosilicato) e possiede composizione chimica K7Na3Ca5Al2Si14O38F4Cl2.[2]
Etimologia e storia
Il nome delhayelite fu scelto nel 1959 dai mineralogisti finlandesi Theodor Gunnar Sahama e Kai Hytönen in onore dell'ingegnere geologo franco-belga Fernand Delhaye (1880-1946)[5] noto per le sue ricerche geologiche in Africa, in particolare nel Katanga.[9]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la delhayelite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.E Fillosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la delhayelite nella sezione "9.EB Reti doppie con anelli di 4 e 6 membri" dove forma il sistema nº 9.EB.10 insieme all'idrodelhayelite.[10]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata anche Classificazione Strunz-mindat.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la delhayelite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "fillosilicati"; qui è nella sezione dei "fillosilicati con doppi strati tetraedrici e strutture correlate" dove forma il sistema nº VIII/H.38 insieme a monteregianite-(Y), mountainite, rhodesite, hillesheimite, günterblassite, fivegite, umbrianite, idrodelhayelite, macdonaldite, seidite-(Ce), ilímaussite-(Ce), cymrite, esquireite, kampfite, lourenswalsite, tienshanite, wickenburgite e burckhardtite.[11]
Anche nella classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la delhayelite si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "fillosilicati: strati bidimensionali illimitati con anelli diversi da quelli a sei elementi" e nella sottoclasse dei "fillosilicati: strati bidimensionali non legati con anelli diversi da quelli a sei elementi: strati corrosi e complessi", dove forma il sistema nº 72.05.01 insieme a rhodesite, monteregianite-(Y), macdonaldite e idrodelhayelite.[12]
Abito cristallino
La delhayelite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmn21 (gruppo nº 31) oppure Pmmn (gruppo nº 59) con i parametri reticolari a = 13,06 Å, b = 24,65 Å e c = 7,04 Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La delhayelite è stata trovata all'interno di lava contenente kalsilite in paragenesi con combeite, eudialite, fenaksite, götzenite, kalsilite, kirschsteinite, lomonosovite e nefelina.[6]
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo il monte Shaheru (1.48333°S 29.23333°E) nel Kivu settentrionale (Repubblica Democratica del Congo);[13] a Ol Doinyo Lengai nella regione di Arusha (Tanzania); sui monti Yukspor, Rasvumchorr, Koashkar, Kukisvumchorr e N'orkpakhk, oltre che nella valle di Kuniok, tutti sui monti Chibiny nell'oblast' di Murmansk (Russia).[14]
Forma in cui si presenta in natura
La delhayelite forma cristalli piatti[6] traslucidi e incolori, che possono assumere colorazione grigio-verdastra o grigio-argento;[4] il colore del suo striscio è bianco.[7]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Double nets with 4- and 6-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 28 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2025).
- 1 2 (DE) Delhayelith (Delhayelite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Delhayelite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Theodor Gunnar Sahama e Kai Hytönen, Delhayelite, a new silicate from the Belgian Congo (PDF), in Mineralogical Magazine and Journal of the Mineralogical Society, vol. 32, n. 244, 1959, pp. 6-9, DOI:10.1180/minmag.1959.032.244.02. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- 1 2 3 (EN) Delhayelite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Delhayelite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 28 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Delhaye, Fernand, su archives.africamuseum.be, Africa Museum Archives. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 28 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/H Schichtsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Two-Dimensional Infinite Sheets with Other Than Six-Membered Rings with corrugated and complex layers, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Mount Shaheru, Nyiragongo Volcano, Nyiragongo Territory, North Kivu, DR Congo, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Localities for Delhayelite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 ottobre 2025.
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Collegamenti esterni
- (EN) Theodor Gunnar Sahama e Kai Hytönen, Delhayelite, a new silicate from the Belgian Congo (PDF), in Mineralogical Magazine and Journal of the Mineralogical Society, vol. 32, n. 244, 1959, pp. 6-9, DOI:10.1180/minmag.1959.032.244.02. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- (EN) Delhayelite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 ottobre 2025.
