Ferrari 340 America

Ferrari 340 America
Ferrari 340 America Touring
Descrizione generale
CostruttoreItalia (bandiera) Ferrari
Tipo principaleBerlinetta
Altre versioniBarchetta
Produzionedal 1951 al 1952
Sostituita daFerrari 342 America
Esemplari prodotti23
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Passo2420 mm
Massa900 kg
Altro
AssemblaggioMaranello
StileCarrozzeria Touring
Ghia, Vignale
Altre antenateFerrari 340 F1

La 340 America è un'autovettura Ferrari della famiglia «America», prodotta dal 1951 al 1952 e allestita inizialmente dalla carrozzeria Touring di Milano, poi anche da Ghia e da Vignale, nelle forme berlinetta e barchetta. Il primo esemplare Touring richiamava le linee della 166 MM, benché fosse una berlinetta, ma le versioni meglio riuscite sono considerate quelle di Ghia e Vignale.

Il contesto

Già dal nome si capisce quali fossero le ambizioni di questo modello. La casa di Maranello intendeva infatti con questa versione sportiva di lusso far breccia tra gli appassionati di motori oltre oceano. Nel 1951 infatti il mercato americano diventava ogni anno sempre più importante, e Enzo Ferrari lo aveva intuito subito.

Questo modello, derivato dalla 340 F1, venne presentato il 5 ottobre 1951 al salone di Parigi, in colore nero con interni verde scuro. Ben presto riscosse molto successo tra gli appassionati, smuovendo i sogni di quei pochi che avevano la possibilità di guidare tutti i giorni una vettura di derivazione assolutamente "corsaiola". La presentazione ufficiale avvenne però nell'anno successivo al salone di Torino, dove per celebrare l'evento fu chiamato lo stesso Aurelio Lampredi, progettista del poderoso motore a 4 litri.

Attività sportiva

Ferrari 340 America Vignale Coupé alla Mille Miglia 1951

Come banco di prova venne preso il tracciato della Mille Miglia, che vide impiegate quattro 340, tre affidate a Vittorio Marzotto, Alberto Ascari e Dorino Serafini, e una nella versione coupé carrozzata Vignale per l'equipaggio Gigi Villoresi - Pasquale Cassani. Furono proprio questi ultimi due a ingaggiare un'aspra lotta con la Lancia Aurelia B20 di Giovanni Bracco e Umberto Maglioli, che pur avendo un'auto molto meno potente della Ferrari (solo 1991 cc di cilindrata), sui tratti misti faceva valere le proprie doti di stabilità e maneggevolezza. La 340, in difficoltà sui tratti tortuosi, si avvantaggiava sui rettilinei del percorso, sul litorale Adriatico e in pianura, riuscendo poi a prevalere sul traguardo.

Caratteristiche tecniche

Caratteristiche tecniche - Ferrari 340 America
Configurazione
Carrozzeria: BerlinettaPosizione motore: anteriore, longitudinaleTrazione: posteriore
Meccanica
Tipo motore: 12 cilindri V (60°), raffreddato a liquidoCilindrata: (Alesaggio × Corsa 80 × 68 mm); unitaria 341,80, totale 4101,66 cm³
Distribuzione: 2 valvole per cilindro, monoalbero a camme in testaAlimentazione: 3 carburatori Weber 40DCF
Prestazioni motore Potenza: 220 CV a 6000 giri/minuto; potenza specifica 53,6 CV/litro, Rapporto peso/potenza 3,9 kg/CV
Frizione: monodisco a seccoCambio: in blocco col motore a 5 rapporti + RM
Telaio
Corpo vettura longheroni e traverse
Sospensioni anteriori: Ruote indipendenti, balestra trasversale, ammortizzatori idraulici / posteriori: Ponte rigido, balestre longitudinali, ammortizzatori idraulici
Freni anteriori: a tamburo / posteriori: a tamburo
Pneumatici anteriori 6,40-15 - posteriori 6,40-15
Prestazioni dichiarate
Velocità: 240 km/hAccelerazione:
Altro
Rapporto di compressione 8:1

Bibliografia

  • Leonardo Acerbi; Il nuovo tutto Ferrari, Milano, Giorgio Nada Editore, 2012

Altri progetti