Flourensia
Flourensia DC., 1836[1] è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Enceliinae.[2][3]
Etimologia
Il nome del genere è stato dato in onore di Marie-Jean-Pierre Flourens (1794–1867) fisiologa e segretaria dell'Accademia delle Scienze, Parigi.[4]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841) nella pubblicazione "Prodromus Systematis Naturalis Regni Vegetabilis … (DC.)" (Prodr. [A. P. de Candolle] 5: 592, pro parte.) del 1836.[5]
Descrizione
Flourensia thurifera

Flourensia cernua

Flourensia cernua
Flourensia thurifera
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus da arbustivo a piccolo-arboreo.[6][7][8][9][10][11]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Spesso è resinosa. Altezza massima: 5 metri.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono normalmente alternate; sono sessili o brevemente picciolate. La lamina della foglia varia da lanceolata a ovata o oblanceolata con margini dentati. Le nervature sono pennate. La superficie è pubescente o glabra, coriacea e resinosa.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati, solitari o raggruppati (2-5 capolini). I capolini, le infiorescenze vere e proprie, sono di tipo radiato o discoide con fiori eterogami e sono formati da un involucro, con forme emisferiche o cilindriche-campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, di dimensioni subuguali, sono disposte su 2-4 serie in modo imbricato; la consistenza varia da erbacea a indurita; sono resinose. Il ricettacolo deciduo ha una forma da piatta a convessa ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori; le pagliette sono scariose e resinose. Lunghezza dei peduncoli: 1-20 cm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): da 7 a 21 o assenti; sono neutri o femminili ma in questo caso sono sterili; sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 10 a 100) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[12]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; i tubi talvolta sono percorsi da due serie di tricomi; la ligula può terminare con due lobi a volte ben separati; il colore è giallo;
- fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo; le corolle sono per lo più senza fibre con fasci vascolari.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono parzialmente saldate in un manicotto circondante lo stilo. La forma delle appendici delle antere varia da lineare a ovata. Le cellule dell'endotecio sono arrotondate, raramente a forma quadrata con 1 - 3 collegamenti radiali. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico, acuto e bifido nella parte apicale (con due stigmi); possiede inoltre due fasci vascolari. Le linee stigmatiche sono fuse.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi lateralmente con forme da oblunghe ad obconiche. Il pappo è formato da due snelle punte inframezzate eventualmente da squamelle. Lunghezza degli acheni: 4–12 mm.
Biologia
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite negli USA meridionali e nel Messico.[3]
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[13] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[2][9][10]
Filogenesi
La sottoribù Enceliinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. La sottotribù condivide con le Helianthinae la sterilità dei fiori del raggio. In aggiunta gli acheni sono fortemente piatti e sericei e il ricettacolo possiede delle pagliette caduche (caratteristiche di pochi altri membri della tribù di appartenenza).[14] Le Enceliinae rappresentano un caso notevole di radiazione in ambienti aridi, parallela ad altri gruppi deserticoli degli Heliantheae.[9]
Enceliinae è composta da due linee filogenetiche: un clade nordamericano con la maggioranza dei generi e un piccolo subclade sudamericano. Il genere Flourensia, nell'attuale circoscrizione, appartiene al primo clade ed è "fratello" di tutti gli altri generi della sottotribù Enceliinae. In altre parole è stato il primo genere a divergere dal gruppo.[11]
I caratteri distintivi del genere sono:[11]
- il portamento è arbustivo o piccolo arboreo;
- i capolini sono di tipo discoide o radiato e sono per lo più solitari;
- le corolle dei fiori del disco variano da superficialmente a profondamente pentalobate.
Il numero cromosomico delle specie di Flourensia è: 2n = 36.[10]
Specie
Questo genere comprende 13 specie:[3]
- Flourensia cernua DC.[15]
- Flourensia collodes S.F.Blake[16]
- Flourensia dentata S.F.Blake[17]
- Flourensia glutinosa (B.L.Rob. & Greenm.) S.F.Blake
- Flourensia ilicifolia Brandegee
- Flourensia laurifolia DC.
- Flourensia microphylla S.F.Blake
- Flourensia monticola M.O.Dillon
- Flourensia pringlei S.F.Blake
- Flourensia pulcherrima M.O.Dillon
- Flourensia resinosa S.F.Blake
- Flourensia retinophylla S.F.Blake
- Flourensia solitaria S.F.Blake
Note
- ↑ (EN) Flourensia DC., su The International Compositae Alliance (TICA), 1836. URL consultato il 5 agosto 2026 (archiviato il 7 settembre 2025).
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- 1 2 3 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 461.
- 1 2 3 Freie et al. 2023
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- ↑ (EN) Panero, Enceliinae Panero, subtribus nov.-Type: Encelia Adans., in Phytologia (Mar 2005) 87(1).
- ↑ (EN) Flourensia cernua DC., su The International Compositae Alliance (TICA), 1836. URL consultato il 5 agosto 2026 (archiviato il 4 agosto 2026).
- ↑ (EN) Flourensia collodes (Greenm.) S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA), 1913. URL consultato il 5 agosto 2026 (archiviato il 4 agosto 2026).
- ↑ (EN) Flourensia dentata S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA), 1935. URL consultato il 5 agosto 2026 (archiviato il 4 agosto 2026).
Bibliografia
- Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Vicki Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione, Bologna, Edagricole, 2018.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall J. Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Vicki A. Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
- (EN) Fabio Conti, Giovanna Abbate, Alessandro Alessandrini e Carlo Blasi, An annotated checklist of the Italian vascular flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5 (archiviato il 24 febbraio 2022).
- David Aeschimann, Konrad Lauber, Daniel Martin Moser e Jean Paul Theurillat, Flora alpina, 3 volumi, Bologna, Zanichelli, 2004, ISBN 978-8808071590 (archiviato il 30 giugno 2024).
- (EN) Susana E Freire, Juan C Ospina, Lone Aagesen, Luis Ariza Espinar, José L Panero, M Amalia Scataglini, Unraveling Polyphyly in Flourensia (Asteraceae, Heliantheae, Enceliinae) and the Establishment of a New Genus Austroflourensia, in Anais da Academia Brasileira de Ciências, vol. 95, n. 2, 2023, DOI:10.1590/0001-3765202320191135.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 febbraio 2026.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007538452305171 |
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