Gialloparma

Gialloparma
Robert Hossein in una scena del film
Titolo originaleGialloparma
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1999
Durata123 min
Generegiallo
RegiaAlberto Bevilacqua
SoggettoAlberto Bevilacqua
SceneggiaturaAlberto Bevilacqua
Casa di produzioneMediatrade, Les Films de l'Astre
Distribuzione in italianoMedusa Film
FotografiaClaudio Cirillo
MontaggioSergio Montanari
MusicheDavide Masarati
ScenografiaLuciano Spadoni
CostumiCristiana Lafayette
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Gialloparma (conosciuto anche come GialloParma) è un film del 1999 diretto da Alberto Bevilacqua, al suo ultimo lavoro come regista.

Il film è tratto dal suo omonimo romanzo edito nel 1997 per l'editore Arnoldo Mondadori Editore.

Trama

Margot torna a Parma per vendicarsi di abusi e umiliazioni subite in passato. Mentre il giudice Bocchi indaga su loschi traffici e corruzione che coinvolgono l'élite industriale locale (pasta e formaggi), Margot organizza un piano di vendetta insieme a Giulio, un seduttore caduto in disgrazia.

Produzione

Riprese

Il film venne girato a Parma, e a Roma.[1]

Distribuzione

Il film fu distribuito nelle sale italiane il 26 febbraio 1999.

Titoli

Fu conosciuto in Francia con il titolo Scandalous crimes.

Accoglienza

Critica[2]

«"Il parmense Bevilacqua riapre discorsi cari alla sua vena di scrittore ma anche di cineasta; la provincia ricca, le trame 'dell'ipocrisia, della simulazione e dell'ambiguità', secondo le sue stesse parole. Il guaio è che i suoi personaggi vengono interpretati da attori che non offrono un solo attimo di credibilità."»
«"E' uno di quei casi in cui non si può nemmeno parlare di operazione scorretta dell'autore del film ai danni di quello del romanzo o di mancata intesa tra i due: si tratta infatti della stessa persona, Alberto Bevilacqua, che ha scritto il copione, ispirandosi al proprio romanzo omonimo, e poi ha diretto la storia. Responsabile in prima persona, quindi, di aver organizzato un film pieno di ambizioni irrisolte. Quella della provincia ricca e opulenta dentro la quale si agitano intrighi e corruzioni è argomento forse ancora interessante ma inesorabilmente "datato", scavalcato ormai da inchieste e programmi televisivi. Ci volevano, per renderlo credibile, un polso e una forza narativa, che Bevilacqua regista ha mostrato solo raramente. Qui la vicenda (che ha attinenza con alcuni reali fatti di cronaca) scivola ben presto nei toni fumosi e prevedibili del melodramma. I fatti sono intricati oltre il lecito, le psicologie sono affrettate e sommarie, l'atmosfera è spesso quella del fotoromanzo. Nell'insieme, un film di pochissima sostanza, che si affida per risollevarsi alle consuete scene di "liberazione nell'erotismo", ma anche qui gli effetti sono risibili."»

Note

  1. ↑ Massimo Svanoni, Dove è stato girato Gialloparma - Film (1999), su il Davinotti. URL consultato il 19 maggio 2026.
  2. ↑ GialloParma. URL consultato il 19 maggio 2026.

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