Giovanni Atzeni

Giovanni Atzeni
Tittia nell'agosto 2011 con il giubbetto della Contrada dell'Aquila su Indianos
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Equitazione
SpecialitàCorse a pelo
Carriera
Palio di Siena
SoprannomeTittia
Esordio2 luglio 2003
Nicchio
Ultimo Palio3 luglio 2026
Aquila
Vittorie12 (su 42 corse)
Ultima vittoria3 luglio 2026
Aquila
Palio di Legnano
Esordio2005
Legnarello
Ultimo Palio29 Maggio 2022
Legnarello
Vittorie3 (su 13 corse)
Ultima vittoria28 maggio 2017
Legnarello
Statistiche aggiornate al 3 luglio 2025

Giovanni Atzeni detto Tittia (Nagold, 13 aprile 1985) è un fantino italiano, vincitore per 12 volte del Palio di Siena.

Deve il proprio soprannome all'esclamazione sarda Tittia che significa "che freddo".[1][2]

Biografia

Giovanni Atzeni nasce a Nagold, in Germania, da padre sardo (emigrato per lavoro) e madre tedesca. Il papà Franco, impiegato come piastrellista in una azienda edile, dedicava i pomeriggi all'attività di allenamento di cavalli, che preparava per le corse. Nel 1996 la famiglia di Tittìa si trasferì a Nurri, in Sardegna.[3]

Carriera

Palio di Siena

Fu proprio in Sardegna che Atzeni disputò la sua prima corsa all'età di 12 anni, montando il cavallo "Vento del Nord" (acquistato nel 1990 in Germania dal padre) durante le batterie del Palio di Bitti. A 16 anni prese parte al Palio di Fonni, piazzandosi secondo. Due anni più tardi venne notato da Luigi Bruschelli detto Trecciolino, che lo convinse a trasferirsi a Siena per allenarsi, con l'obiettivo di esordire al Palio di Siena.[3] Fu proprio a Siena che Atzeni, appena trasferitosi, era solito dire "titia" ("che freddo" in sardo) durante le mattine più fredde. È da questa espressione che deriva il suo soprannome di fantino.

Tittìa fa il suo esordio al Palio di Siena, con i colori del Nicchio, il 2 luglio 2003, con la cavalla Alesandra. Colleziona altre tre presenze con la contrada dei Pispini fino al 2005, e prosegue la carriera senese vestendo i giubbetti di Civetta, Leocorno e Bruco. Centra la prima vittoria il 2 luglio 2007 per l'Oca con Fedora Saura, in una corsa incerta fino all'ultimo, riuscendo a prevalere solo per pochi centimetri su Andrea Mari detto Brio del Nicchio.[4]

Nei due Palii successivi ritorna sotto i colori del Bruco, senza tuttavia centrare la vittoria. Continua a correre in Piazza del Campo sotto i colori di Oca, Drago e Giraffa, dopo aver scontato anche un Palio di squalifica nel luglio 2010.[5]

Torna al successo il 2 luglio 2011, ancora una volta nell'Oca, montando Mississippi: dopo la prima curva del Casato, Tittìa approfitta della caduta di Giuseppe Zedde detto Gingillo nel Bruco, e rimane in testa fino alla fine della carriera.[6]

Per Tittìa seguono due Palii nell'Aquila e uno nella Tartuca, fino al 2013, anno in cui ottiene il suo primo personale "cappotto": il 2 luglio vince il Palio di Provenzano per l'Oca sul cavallo grigio Guess, mentre ad agosto conquista anche il Palio dell'Assunta, stavolta vestendo i colori dell'Onda e cavalcando Morosita Prima.

Nel 2014 corre entrambi i Palii nella Selva, a luglio sull'esordiente Quit Gold e ad agosto su Istriceddu, senza però raggiungere la vittoria.

Nel Palio del 2 luglio 2015 torna dopo 10 anni a vestire il giubbetto del Nicchio sul favorito Occolè (vincitore nella Civetta nel Palio precedente con Brio). Dopo una brutta partenza, viene disarcionato da cavallo da Veleno II, fantino del Valdimontone, avversaria del Nicchio.

Centra la quinta vittoria in Piazza del Campo in occasione del Palio dell'Assunta del 2015 (corso il 17 agosto per maltempo) nella Selva con il cavallo Polonski. Seguono quattro anni senza successi, montando nel Nicchio (due volte) su Quadrivia e Violenta da Clodia, nell'Aquila su Oppio, nell'Onda su Porto Alabe, nell'Istrice su Morosita Prima, nell'Oca ancora su Porto Alabe e nella Tartuca su Rodrigo Baio.

Il 2 luglio 2019 inanella la prima di cinque vittorie consecutive al Palio di Siena. Vince, infatti, per la sesta volta con i colori della Giraffa sul cavallo Tale e Quale. Nell'agosto dello stesso anno monta Remorex per i colori della Selva: Tittia si rende protagonista fino alla seconda curva di San Martino quando, a causa di una traiettoria troppo stretta, sbatte sul colonnino e cade sul tufo. Il barbero rimane "scosso" e dalla seconda posizione si ritrova quarto; tuttavia, si rende però protagonista di una rimonta e a pochi centimetri dal bandierino supera il cavallo del Bruco, regalando a Giovanni Atzeni la settima vittoria sull'anello di Piazza del Campo, nonché il secondo personale "cappotto" al Palio.[7] Dopo la sospensione del Palio avvenuta nel 2020 e nel 2021 per la pandemia di Covid-19 in Italia, il 2 luglio 2022 Tittìa si conferma per la terza volta consecutiva vittorioso in Piazza del Campo (ottavo successo personale) sotto i colori del Drago, montando Zio Frac. In agosto monta nuovamente Violenta da Clodia per i colori del Leocorno e riesce a vincere il suo quarto Palio consecutivo. Nel Palio del 2 luglio 2023 monta per la terza volta in Piazza del Campo Violenta da Clodia, vincendo per la quinta volta consecutiva il Palio di Siena (per la terza volta per la Selva).

Nel Palio del 16 agosto 2023 torna a vestire il giubbetto della Giraffa, montando la cavalla Abbasantesa. Dopo essere partito in testa, cade alla prima curva di San Martino, complice anche un infortunio della cavalla. A luglio del 2024 monta nell'Oca giungendo al secondo posto mentre a agosto dello stesso anno corre nell'Istrice su Viso d'Angelo, ma il palio viene vinto dalla Lupa. Nel 2025 torna vittorioso nell'Oca a luglio con Diodoro, mentre ad agosto nel Leocorno, montando sempre Diodoro, giunge secondo. Nel luglio 2026 vince ancora montando Diodoro, stavolta nell'Aquila, che torna alla vittoria dopo 34 anni.

Statistiche

Nella storia plurisecolare del Palio di Siena, Tittìa è l'unico fantino ad aver vinto cinque volte consecutivamente il Palio. Anche Isidoro Bianchini detto Dorino può vantare questo record; tuttavia Dorino vinse consecutivamente 5 volte i Palii ai quali prese parte dal 2 luglio 1790 al 16 agosto 1792, non avendo però corso quelli del 17 aprile 1791 e del 2 luglio 1791.[8]

Giovanni Atzeni ha realizzato tre personali "cappotti". Come lui soltanto lo stesso Dorino e Niccolò Chiarini detto Caino. È il secondo fantino della storia a realizzare due cappotti personali consecutivi, dopo Giovanni Brandani detto Pipistrello.[9]

Con tre successi, è il fantino con più vittorie nella storia della Contrada della Selva.

In generale, con 12 successi complessivi è il quinto fantino più vittorioso nella storia del Palio: davanti a lui Francesco Santini detto Gobbo Saragiolo e Mattia Mancini detto Bastiancino (entrambi con 15 vittorie), Andrea Degortes detto Aceto (14 vittorie) e Angelo Meloni detto Picino e Luigi Bruschelli detto Trecciolino (13 vittorie ciascuno).[10]

Presenze

Tittìa (a sin.) insegue Scompiglio al Palio del 16 agosto 2008.
Palio Contrada Cavallo Note
2 luglio 2003 Nicchio Alesandra
16 agosto 2003 Nicchio Amoroso
16 agosto 2004 Nicchio Barattieri scosso
2 luglio 2005 Nicchio Brento scosso
16 agosto 2005 Civetta Desmon
2 luglio 2006 Leocorno Zilata Usa scosso
16 agosto 2006 Bruco Fujan de Ozieri scosso
2 luglio 2007 Oca Fedora Saura
16 agosto 2007 Bruco Choci scosso
2 luglio 2008 Bruco Estremo Oriente
16 agosto 2008 Oca Elfo di Montalbo
2 luglio 2009 Drago Fedora Saura
16 agosto 2009 Giraffa Giordhan scosso
16 agosto 2010 Oca Lahib
2 luglio 2011 Oca Mississippi
16 agosto 2011 Aquila Indianos scosso
2 luglio 2012 Aquila Mississippi
16 agosto 2012 Tartuca Indianos
2 luglio 2013 Oca Guess
16 agosto 2013 Onda Morosita Prima
2 luglio 2014 Selva Quit Gold
16 agosto 2014 Selva Istriceddu
2 luglio 2015 Nicchio Occolè scosso
17 agosto 2015 Selva Polonski
2 luglio 2016 Nicchio Quadrivia
16 agosto 2016 Aquila Oppio
2 luglio 2017 Onda Porto Alabe
16 agosto 2017 Istrice Morosita Prima scosso
2 luglio 2018 Oca Porto Alabe
16 agosto 2018 Tartuca Rodrigo Baio
20 ottobre 2018 Nicchio Violenta da Clodia
2 luglio 2019 Giraffa Tale e Quale
16 agosto 2019 Selva Remorex scosso
2 luglio 2022 Drago Zio Frac
17 agosto 2022 Leocorno Violenta da Clodia
2 luglio 2023 Selva Violenta da Clodia
16 agosto 2023 Giraffa Abbasantesa scosso
4 luglio 2024 Oca Veranu
17 agosto 2024 Istrice Viso d'Angelo
3 luglio 2025 Oca Diodoro
16 agosto 2025 Leocorno Diodoro
3 luglio 2026 Aquila Diodoro

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Altri palii

Tittìa nell'agosto 2009

Palio di Asti

Tittìa può vantare quattro successi al Palio di Asti, centrati nel 2003 per il Rione Santa Caterina, nel 2007 per il Rione San Secondo, nel 2016 per il Comune di Nizza Monferrato, e nel 2025 per il Borgo Don Bosco.[11]

Palio Rione, Borgo, Comune Cavallo Piazzamento Note
2003 Rione Santa Caterina Ergo Song 1º
2004 Rione Santa Caterina Incognita III 8º
2005 Comune di Nizza Monferrato Il matto Non classificato in finale
2006 Rione San Secondo La nobile Eliminato in batteria
2007 Rione San Secondo Impera (scosso) 1º
2008 Rione San Secondo 9º
2009 Rione San Secondo Cambiocavallo 2º
2010 Rione San Secondo Imperatore Augusto 5º
2011 Comune di Nizza Monferrato Eliminato in batteria
2012 Comune di Nizza Monferrato Mito delle ore Eliminato in batteria
2013 Comune di Nizza Monferrato 4º
2014 Comune di Nizza Monferrato 3º
2015 Comune di Nizza Monferrato Dilè 3º
2016 Comune di Nizza Monferrato Moscato dry Santero 1º
2017 Borgo Don Bosco Umatilla 4º
2018 Borgo Don Bosco Umatilla 4º
2019 Borgo Don Bosco Vanadio da Clodia 3º
2022 Borgo Don Bosco Aurus Mattis Aurus 9º
2024 Borgo Don Bosco Eliminato in batteria
2025 Borgo Don Bosco Anacleto 1º

Palio di Legnano

Al Palio di Legnano, Giovanni Atzeni ha vinto in tre occasioni: nel 2011 per San Magno, nel 2015 e nel 2017 per Legnarello.[12]

Palio Contrada Cavallo Piazzamento Note
2005 Legnarello Ergo Song Finale
2006 Legnarello Bongo Kina Finale Non assegnato
2009 San Magno John Cena Eliminato in batteria
2010 San Magno Aberrant Finale
2011 San Magno Aberrant Vittoria
2012 San Magno Aberrant Eliminato in batteria
2014 San Bernardino Mon Amour Eliminato in batteria
2015 Legnarello Guerriero Vittoria
2016 Legnarello Bam Bam Eliminato in batteria
2017 Legnarello Bam Bam Vittoria
2018 Legnarello Bam Bam Finale
2019 Legnarello Bam Bam Finale
2021 Legnarello Lady Clara Eliminato in batteria
2022 Legnarello Fly Down Eliminato in batteria
2026 San Domenico Anacleto Eliminato in batteria

Palio di Fucecchio

Palio Contrada Cavallo Piazzamento Note
23 maggio 2004 Botteghe Camanica 6º
22 maggio 2005 San Pierino Fidels 1º
4 settembre 2005 Porta Raimonda Blue Moon 4º Palio straordinario
21 maggio 2006 Ferruzza Don Celeste Eliminato in batteria
18 maggio 2008 Botteghe Intiveddau (scosso) 3º in batteria Non corre la finale per infortunio
23 maggio 2010 Querciola Lingua Blu 8º
22 maggio 2011 Querciola Igor de Mores 8º
20 maggio 2012 Cappiano Narcisco 2º
19 maggio 2013 Samo Qui Pro Quo 3º
18 maggio 2014 Samo Quellarosa 6º
24 maggio 2015 Ferruzza Narcisco 2º
23 maggio 2016 Borgonovo Oscar Sauro 4º
19 maggio 2019 Massarella Vittorino Eliminato in batteria
22 maggio 2022 Sant'Andrea Zamura 7º
24 maggio 2026 Sant'Andrea Communiquè 1°

Vittorie

  • Palio di Siena: 12 vittorie (2 luglio 2007, 2 luglio 2011, 2 luglio 2013, 16 agosto 2013, 17 agosto 2015, 2 luglio 2019, 16 agosto 2019, 2 luglio 2022, 17 agosto 2022, 2 luglio 2023, 3 luglio 2025, 3 luglio 2026)
  • Palio di Asti: 4 vittorie (2003, 2007, 2016, 2025)
  • Palio di Legnano: 3 vittorie (2011, 2015, 2017), Provaccia 1 vittoria (2003)
  • Palio di Fucecchio: 2 vittorie (2005, 2026)
  • Palio di Castel del Piano: 1 vittoria (2008) per la contrada Monumento

Note

  1. ↑ Pietro Casu, tittìa, su Istituto Superiore Etnografico della Sardegna. URL consultato il 22 aprile 2024 (archiviato il 2 agosto 2023).
    «tittìa! esclam. di uno che ha freddo. Tittia! ite frittu! "titìa", che freddo!; sost.: Su tittia il freddo. Si ndh’es venzendhe su tittia se ne viene il freddo; Timire su tittia temere il freddo.»
  2. ↑ Palio, ma cosa significa "Tittia"? La storia del soprannome del vincitore, in La Nazione, 2 luglio 2019. URL consultato il 5 luglio 2023.
  3. 1 2 Tittìa e il mantra sardo-tedesco: «Silenzio, metodo e disciplina», in L'unione sarda, 19 agosto 2013. URL consultato il 5 luglio 2023.
  4. ↑ Tittia e Fedora dominano, il Nicchio sfiora la grande rimonta, in La Nazione, 3 luglio 2007. URL consultato il 5 luglio 2023.
  5. ↑ Giustizia paliesce, su ilpalio.org. URL consultato il 5 luglio 2023.
  6. ↑ Roberta Ferri, Siena ha corso il suo Palio. L'Oca ha vinto in un'esplosione di gioia, in Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, 3 luglio 2011. URL consultato il 5 luglio 2023.
  7. ↑ LA SELVA SCOSSA VINCE IL PALIO DELL'ASSUNTA, su ilpalio.org, 16 agosto 2019. URL consultato il 5 luglio 2023.
  8. ↑ VITTORIE CONSECUTIVE RIPORTATE DAI FANTINI, su ilpalio.org. URL consultato il 5 luglio 2023.
  9. ↑ I CAPPOTTI DEI FANTINI, su ilpalio.org. URL consultato il 5 luglio 2023.
  10. ↑ Fantini più vittoriosi, su www.ilpalio.siena.it. URL consultato il 3 luglio 2025.
  11. ↑ Drappi e Vincitori del Palio di Asti dal 1655 ad oggi, su rionesanpaolo-asti.it. URL consultato il 5 luglio 2023.
  12. ↑ L'albo d'oro del Palio di Legnano, su contradalegnarello.it. URL consultato il 5 luglio 2023.

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