Giulio Ciampoltrini

Giulio Ciampoltrini (Castelfranco di Sotto, 25 settembre 1952 – Grosseto, 30 maggio 2026) è stato un archeologo e funzionario italiano. Ha operato prevalentemente in Toscana ed è autore di oltre 400 pubblicazioni di cui 250 liberamente fruibili.[1][2][3] Si è occupato prevalentemente di archeologia etrusca e romana, di epigrafia tardoantica, della monetazione antica e della presenza longobarda in Toscana.
Biografia
Dopo la laurea in Lettere conseguita presso l'Università di Pisa nel 1975, Ciampoltrini ha proseguito la sua formazione presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia della stessa università e, successivamente, ha frequentato il corso di perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore tra il 1976 e il 1980.[4] La sua carriera nella pubblica amministrazione si sviluppa in oltre trent'anni di servizio come funzionario archeologo presso la Soprintendenza Archeologica per la Toscana,[5] operando nelle sedi di Lucca e di Orbetello.
Oltre agli scavi, che hanno costituito il suo interesse principale, ha curato l'allestimento scientifico di mostre e musei, fra cui il Museo Nazionale di Villa Guinigi di Lucca.[6] Sotto la sua direzione scientifica si ottiene la definitiva sistemazione della collezione archeologica nel 2004: "l’esposizione del materiale archeologico è stata trasferita nell’ala occidentale del piano terra del palazzo, in spazi leggermente ridotti, ma più flessibili; si è mantenuto il criterio espositivo cronologico, scandito nelle cinque sale in cui sono collocati i materiali."[7]
Il 10 maggio 2004, insieme a Elisabetta Abela e Susanna Bianchini, ha curato la realizzazione del Convegno intitolato Nella terra del tempo. Gli scavi archeologici nel Complesso Galli Tassi di Lucca,[8] di cui vengono pubblicati gli Atti nella Rivista di Archeologia, Storia e Costume, anno XXXIV, nn. 1-2, 2006, (ed. agosto 2006), a cura dell'Istituto Storico Lucchese. Il suo riesame dei mosaici nella chiesa dei Santi Giovanni e Reparata[9] gli è valsa la pubblicazione nel 2005 nella rivista francese edita a Roma La mosaïque gréco-romaine. IX.[10] Nel 2020 ha tenuto la conferenza inaugurale per i 950 anni della Cattedrale di San Martino, su incarico dell'Arcivescovato di Lucca.[11]
Con i suoi numerosi scritti esercita una forte pressione mediatica finalizzata a far sì che buona parte del padule settentrionale di Bientina venga sottoposto a vincolo archeologico-paesaggistico.
Fu membro corrispondente dell'Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici[12] e dell'Accademia dei Sepolti di Volterra.
Lanciò la archeologia preventiva in Toscana.
Sposato con l'archeologa Paola Rendini, Ciampoltrini è morto nel 2026 all'età di 73 anni.[13][3][2][14]
Scavi
Nel corso degli anni nella Soprintendenza Archeologica per la Toscana o analoghe e diverse denominazioni (dal 1981 al 2018) [15] ha partecipato a numerose campagne di scavo in tutta la Toscana,
Tra gli interventi più rilevanti si ricorda il rinvenimento dell'Ara romana a Lucca nel 1983,[16] nei primi anni novanta i saggi nell'area ex ospedale Galli Tassi ed altre zone urbane della città di Lucca[17] e la scoperta nel 1995 di un insediamento dell'età del Bronzo Medio al Palazzaccio di Capannori.[18]Ha guidato le quattro campagne di scavo in località Chiarone dal 1987 al 1990.
Sempre nel capannorese, tra il 1997 ed il 2002 coordina le escavazioni della necropoli d'epoca romana di Casa del Lupo, in località Al Frizzone,[19] e con il collega Michelangelo Zecchini, ha inoltre riportato alla luce, tra il 2004 e il 2007, un tratto di strada etrusca[20] e un recinto sacro con una struttura lignea,[21][22][23] depositato presso il Museo Athena di Tassignano di Capannori, in perfetto stato di conservazione. Negli anni successivi ha esplorato contesti altomedievali, come il sepolcreto rinvenuto a Pontedera[24] e presso Santa Maria a Monte e nel 2017 ha dato vita al progetto "Domus Aemilia" a Tassignano, con Alessandro Giannoni.[25][26]
Opere
- Lucca. La prima cerchia, Maria Pacini Fazzi Editore Srl., 1995.[27]
- Gli Etruschi della Garfagnana. Ricerche nell'insediamento della Murella a Castelnuovo di Garfagnana, Polistampa, Firenze, 2005, ISBN 8871452100.[28]
- Gli Etruschi della Garfagnana Ricerche nell’insediamento della Murella a Castelnuovo di Garfagnana, 2005, ISBN 978-88-8304-944-6.
- Glarea stratae: vie etrusche e romane della piana di Lucca, 2006.
- Gli etruschi della Piana di Lucca. La via del Frizzone e il sistema di insediamenti tra VIII e V secolo a. C., 2006, ISBN 978-88-88781-19-8., con Michelangelo Zecchini
- Insediamenti dell'Età del Bronzo fra le Cerbaie e l'Auser. Ricerche al Palazzaccio di Capannori e Ai Cavi di Orentano, 2008. (a cura di)
- Lucca: le metamorfosi di una città romana: lo scavo dell'area Banca del Monte di Lucca in Via del Molinetto, 2009., con Alessandro Giannoni
- Munere mortis. Complessi tombali d'età romana nel territorio di Lucca, 2009, ISBN 8890378530.
- Le monete di Talamone (Orbetello, GR), 1801 1892, Firenze, Ministero per i Beni e le Attività culturali, della Soprintendenza della Toscana, 2010.[29]
- La città di San Frediano: Lucca fra VI e VII secolo: un itinerario archeologico, 2011, ISBN 978-88-905874-0-5.
- Il tesoro del lago: Paesaggi e insediamenti tra Castelfranco di Sotto e Orentano nel Duecento, 2012., con Andrea Saccocci
- Altopascio: lo spedale, il castello, la fattoria. Una storia archeologica, Altopascio, 2011, ISBN 978-88-90378-58-4.
- La fanciulla di Vagli. Il sepolcreto ligure-apuano della Murata a Vagli di sopra, 2011, ISBN 978-88-905874-1-2., con Paolo Notini
- I signori delle rupi: il paramento di Cima la Foce e il bronzo finale nell'alta Valle del Serchio, Bientina, 2015., con Silvio Fioravanti e Paolo Notini
- Le mura ed il Palazzo: Lucca fra Cinquecento e Seicento: un itinerario archeologico, 2015, ISBN 9788899140014.
- L'anfiteatro romano di Lucca, Bientina, 2016.
- La Signora con l'Anello. Il complesso conventuale di San Francesco e Lucca nell'autunno del Medioevo (1370-1490). Un itinerario archeologico., Firenze, 2017.
- Archeologia di una Cattedrale: i saggi 2007-2008 nella Cappella del Santissimo Sacramento della cattedrale di San Miniato, Firenze, 2018., con Consuelo Spataro
- L'area urbana di Lucca. Repertorio illustrato dei contesti archeologici di età romana, digitale 2020, ISBN 978-88-99140-03-8.
- Provincia Tuscana. Appunti di viaggio nella Toscana d'età longobarda, digitale 2024, ISBN 978-88-99140-12-0.
Note
- ↑ (EN) giulio ciampoltrini, Giulio Ciampoltrini - Independent Researcher, su independent.academia.edu. URL consultato l'8 luglio 2025.
- 1 2 Giulio Ciampoltrini, addio all'archeologo enciclopedico della Toscana, su Archaeoreporter, 31 maggio 2026. URL consultato l'8 luglio 2026.
- 1 2 Addio a Giulio Ciampoltrini, archeologo a tutto campo in Toscana, su Etruscan Times, 31 maggio 2026. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ leonardolibri.com, https://www.leonardolibri.com/autore-12858-giulio-ciampoltrini.html.
- ↑ Soprintendenza, Ciampoltrini lascia Lucca dopo 37 anni, su LuccaInDiretta, 15 gennaio 2018. URL consultato l'8 luglio 2025.
- ↑ Giulio Ciampoltrini, su independent.academia.edu.
- ↑ Angelica Franceschi, Tesi di laurea. "Musei e aree archeologiche in Provincia di Lucca. Indagine sulle realtà esistenti e proposte per un funzionamento in forma di sistema. ", a cura di Relatore Prof.ssa Fulvia DONATI, Correlatore Dott.ssa Chiara TARANTINO, p. 39.
- ↑ “Nella terra nel tempo”: a Villa Bottini convegno e mostra di archeologia, su fondazionecarilucca.it. URL consultato il 16 luglio 2025.
- ↑ LA CATTEDRALE DI SANTA REPARATA A LUCCA PER UN RIESAME DELLE PAVIMENTAZIONI MUSIVE DEL IV SECOLO, su academia.edu.
- ↑ (FR) La mosaïque gréco-romaine. IX - Colloque international pour l’étude de la mosaïque antique (9th : 2001 : Rome, Italy) Volume 1., vol. 352, n. 1, 2005. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ Cattedrale di Lucca. 950 anni., su luccamuseinazionali.it.
- ↑ Membri corrispondenti, su Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ Grosseto, addio a Giulio Ciampoltrini, archeologo di razza, in Il Tirreno, 30 maggio 2026. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ Addio a Giulio Ciampoltrini l’archeologo che amava Lucca. Una vita a scavare nella storia, su La Nazione. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ↑ Salvatore Basile, Lucca e l'ager Lucensis dall'età tardo repubblicana al tardoantico: le trasformazioni di una città e del suo territorio., in Tesi dell'Università degli Studi di Pisa, Dip. di Civiltà e Forme del Sapere, Dottorato in Scienze delle Antichità ed Archeologia, Curriculum archeologico.
- ↑ Un'antica ara ritrovata in città, in Il Tirreno, 15 settembre 1983.
- ↑ Lucca tardoantica e altomedievale II. Scavi 1990-1991, su academia.edu.
- ↑ Giulio Ciampoltrini, Insediamenti dell'Età del Bronzo fra le Cerbaie e l'Auser. Ricerche al Palazzaccio di Capannori e Ai Cavi di Orentano. URL consultato il 7 luglio 2025.
- ↑ Giulio Ciampoltrini, Carlotta Bigagli e Alessandro Palchetti, Lo spazio dei morti. Primi dati sulla necropoli romana del Frizzone ( Capannori), in Le dimore dell'Auser.
- ↑ Scoperta una strada etrusca risalente al V secolo a.C., su nove.firenze.it. URL consultato il 16 luglio 2025.
- ↑ admin_med, LUCCA. Affiora un tempio ligneo., su Archeologia online - Archeomedia, 28 novembre 2006. URL consultato il 7 luglio 2025.
- ↑ La capanna-granaio, su archeologiavocidalpassato.com.
- ↑ Museo Athena Capannori, su youtube.com.
- ↑ Gli scavi archeologici di Pontedera, su www.quinewsvaldera.it. URL consultato il 10 luglio 2025.
- ↑ Un impianto termale “domestico” alla Domus Aemilia, su iltirreno.it. URL consultato il 16 luglio 2025.
- ↑ Domus Aemilia, su academia.edu.
- ↑ Presentazione a cura del Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane, Roberta Martinelli Presidente C.I.S.C.U
- ↑ Id Ref, su idref.fr.
- ↑ Tomaso Lucchelli, Segnalazioni (PDF), in RIVISTA ITALIANA DI NVMISMATICA E SCIENZE AFFINI, CXIII, 2012.
Bibliografia
- Raffaele Savigni, Episcopato e società cittadina a Lucca da Anselmo II (+1086) a Roberto (+1225), Lucca, 1996.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
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