Gonioinfradens

Gonioinfradens
Gonioinfradens paucidentatus
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
PhylumArthropoda
SubphylumCrustacea
SuperclasseMulticrustacea
ClasseMalacostraca
SottoclasseEumalacostraca
SuperordineEucarida
OrdineDecapoda
SottordinePleocyemata
InfraordineBrachyura
SezioneEubrachyura
SottosezioneHeterotremata
SuperfamigliaPortunoidea
FamigliaPortunidae
SottofamigliaThalamitinae
GenereGonioinfradens
Leene, 1938
Serie tipo
Goniosoma paucidentatum
A. Milne-Edwards, 1861
Sinonimi

Charybdis (Gonioinfradens) Leene, 1938

Specie
vedi testo

Gonioinfradens Leene, 1938 è un genere di crostacei decapodi marini appartenenti alla famiglia Portunidae.[1]

Si tratta di un genere di granchio dalla spiccata livrea di colore rosso, originaria dell'Oceano Indiano, recentemente balzati all'onore della cronaca come esempi della migrazione lessepsiana, ovvero l'ingresso e la stabilizzazione di organismi marini dal Mar Rosso nelle acque del Mar Mediterraneo attraverso il Canale di Suez.[2]

Già noto il G. paucidentatus come specie alloctona dal 2010, ritrovato nel Mar Egeo sulle sponde dell'isola di Rodi[3], l'altro membro conosciuto della specie, G. giardi, quindici anni più tardi si era spinto fino alle coste della Sicilia[2]

Caratterizzati, come tutti i membri appartenenti ai Portunidi, dall'appiattimento del quinto paio di zampe in ampie pinne, utilizzate per nuotare, questo, assieme al paio di chele, forti e affilate, ne fanno predatori veloci e aggressivi.[4]

Tassonomia

Frutto di una recente revisione, al genere sono ascritte solamente due specie, di seguito elencate:[1]

  • Gonioinfradens giardi (Nobili, 1905)
  • Gonioinfradens paucidentatus (A. Milne-Edwards, 1861)

Note

  1. 1 2 (EN) Vinarski, Maxim (2023), Gonioinfradens, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 17 dicembre 2025.
  2. 1 2 Salvo Fallica, «Gonioinfrades Giardi», il granchio alieno del Mar Rosso è arrivato in Sicilia. E conquista il Mediterraneo, su corriere.it, 8 dicembre 2025. URL consultato il 17 dicembre 2025.
  3. ↑ (EN) Maria Corsini-Foka, Antonella Pancucci, Gerasimos Kondylatos e Stefanos Kalogirou, Gonioinfradens paucidentatus (A. Milne Edwards, 1861) (Crustacea, Decapoda, Portunidae):a new alien crab in the Mediterranean Sea, in Mediterranean Marine Science, vol. 11, n. 2, EKT ePublishing, 11 November 2010, pp. 331-340, DOI:10.12681/mms.80, ISSN 1791-6763. URL consultato il 17 dicembre 2025.
  4. ↑ (EN) Peter J. F. Davie, Portunidae, in Crustacea: Malocostraca: Eucarida (Part 2), Decapoda—Anomura, Brachyura, collana Zoological Catalogue of Australia, 19.3B, CSIRO Publishing, 2002, pp. 442-446, ISBN 978-0-643-05677-0. URL consultato il 17 dicembre 2025. Ospitato su Google Libri.

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