Goosecreekite
| Goosecreekite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GB.25[1] |
| Formula chimica | Ca(Si6Al2)O16·5H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | sfenoidale[3] |
| Parametri di cella | a = 7,401(3) Å, b = 17,439(36) Å, c = 7,293(3) Å, β = 105,44°, V = 907,31 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | 2[3] |
| Gruppo spaziale | P21 (nº 4)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,21(2)[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,23[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5[6] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {010}[6] |
| Colore | incolore, bianco[5] |
| Lucentezza | vitrea, perlacea[5] |
| Opacità | trasparente[6] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La goosecreekite (simbolo IMA: Gck[7]) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Ca(Si6Al2)O16·5H2O[2]
Etimologia e storia
Il minerale prende il nome dalla cava di "New Goose Creek", situata a Leesburg (nella Contea di Loudoun, Virginia - Stati Uniti).[4][8]
Il campione tipo è conservato presso lo Smithsonian Institution di Washington con il numero di catalogo 145880.[8]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la goosecreekite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale da trovare la goosecreekite nella sezione "9.GB Catene di anelli di 4 membri con connessione singola" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GB.25.[9]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la goosecreekite è elencata nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati" dove forma il "gruppo dell'heulandite" con il sistema nº VIII/J.23 insieme a heulandite-Na, heulandite-K, heulandite-Ca, heulandite-Sr, heulandite-Ba, clinoptilolite-Na, clinoptilolite-K, clinoptilolite-Ca, stilbite-Na, stellerite, barrerite, stilbite-Ca, epistilbite, brewsterite-Sr e brewsterite-Ba.[10]
Anche la sistematica dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica l'analcime nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo della zeolite" e da lì nella sottoclasse delle "vere zeoliti", dove forma il sistema nº 77.01.07 insieme a roggianite e yugawaralite.[11]
Abito cristallino
La goosecreekite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21 (gruppo nº 4) con i parametri di cella a = 7,401(3) Å, b = 17,439(36) Å, c = 7,293(3) Å e β = 105,44°, oltre a possedere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura
La goosecreekite è stata trovata all'interno di cavità del basalto e anche come minerale che si è formato in fase tardiva all'interno di cavità e fratture di un diabase del Triassico; i minerali associati sono actinolite, albite, apofillite, babingtonite, clorite, epidoto, prehnite, quarzo, stilbite-Ca, stilbite-Na e titanite.[6]
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in una quindicina di siti sparsi per il mondo.[12] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la cava di New Goose Creek (39.06861°N 77.51611°W) a Leesburg (contea di Loudoun, Virginia - Stati Uniti).[13]
Forma in cui si presenta in natura
La goosecreekite forma aggregati policristallini; i singoli cristalli sono eudrali e fortemente curvi di dimensioni fino a 4 cm.[6] Il minerale è trasparente con lucentezza da vitrea a perlacea; è incolore o bianco, e bianco è il colore del suo striscio.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of single connected 4-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 21 marzo 2026.
- 1 2 3 (EN) Goosecreekite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 21 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Goosecreekite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 marzo 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Goosecreekit (goosecreekite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Goosecreekite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 21 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Pete J. Dunn, Donald R. Peacor, Nancy Newberry e Robert A. Ramik, Goosecreekite, a new calcium aluminum silicate hydrate, possibly related to brewsterite and epistilbite (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 18, n. 3, 1º agosto 1980, pp. 323-327. URL consultato il 22 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'8 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - True zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 marzo 2026.
- ↑ (EN) Localities for Goosecreekite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ (EN) New Goose Creek Quarry, Leesburg, Loudoun County, Virginia, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 marzo 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Pete J. Dunn, Donald R. Peacor, Nancy Newberry e Robert A. Ramik, Goosecreekite, a new calcium aluminum silicate hydrate, possibly related to brewsterite and epistilbite (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 18, n. 3, 1º agosto 1980, pp. 323-327. URL consultato il 22 marzo 2026.
- (EN) Goosecreekite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 marzo 2026.
