Heulandite-Na

Heulandite-Na
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GE.05[1]
Formula chimica(Na,Ca,K)6(Si,Al)36O72 • 22H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 7,46 Å, b = 17,84 Å, c = 15,88 Å, β = 91,433°, V = 2 ų, Z = 2[4]
Gruppo spazialeCm (nº 8), C2/m (nº 12) oppure C2 (nº 5)[4]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,2[4] g/cm³
Densità calcolata2,12[4] g/cm³
Durezza (Mohs)3 - 3,5[5]
Sfaldaturaperfetta secondo {010}[5]
Coloreincolore, bianco, marrone, rosso, giallo o verde[4]
Lucentezzada vitrea a perlacea[3]
Opacitàtrasparente[4]
Strisciobianco[3]
Diffusionerara
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L'heulandite-Na (simbolo IMA: Hul-Na[6]) è un minerale del gruppo delle zeoliti, all'interno del quale viene collocata nel sottogruppo dell'heulandite; appartiene alla famiglia dei "silicati" e possiede composizione chimica (Na,Ca,K)6(Si,Al)36O72 • 22H2O[2]

Essendo una zeolite, strutturalmente appartiene ai tectosilicati.

Etimologia e storia

L'heulandite fu descritta da Henry James Brooke, che chiamò il minerale in onore del collezionista e commerciante di minerali inglese John Henry Heuland (1778-1856) che l’aveva rinvenuta nell'est dell'Islanda, a Teigarhorn.[7] Il suffisso Na sta a indicare il catione predominante, in questo caso il sodio, in accordo con la riorganizzazione della nomenclatura delle zeoliti.[8]

Classificazione

Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] l'heulandite-Na è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale in modo da trovare l'heulandite-Na nella sezione "9.GE Catene di tetraedri T10O20" dove insieme a diversi minerali tra cui la clinoptilolite-Ca, clinoptilolite-K, clinoptilolite-Na, heulandite-Ba, heulandite-Ca, heulandite-K e heulandite-Sr forma il sistema nº 9.GE.05.[10]

Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'heulandite-Na si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti; zeoliti fogliate" con il numero di sistema VIII/J.23 insieme a heulandite-Ba, heulandite-Ca, heulandite-K, heulandite-Sr, clinoptilolite-Na, clinoptilolite-K, clinoptilolite-Ca, stilbite-Na, stilbite-Ca, barrerite, stellerite, goosecreekite, epistilbite, brewsterite-Sr e brewsterite-Ba.[11]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, l'heulandite-Na si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove si trova nella sezione dell' "heulandite e specie correlate" dove forma il sistema nº 77.01.04.[12]

Abito cristallino

L'heulandite-Na cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale Cm (gruppo nº 8) con i parametri reticolari a = 7,46 Å, b = 17,84 Å, c = 15,88 Å e β = 91,433°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

L'heulandite-Na non è un minerale comune e pertanto è stato trovato solo in pochi siti. La sua località tipo è una cava senza nome nei pressi di Challis, nella contea di Custer (Idaho, Stati Uniti).[13] Sempre negli Stati Uniti il minerale è stato trovato nelle contee di Kern (California), Mineral (Colorado) e Jefferson (Oregon).[14]

Altri ritrovamenti si sono avuti in Russia (territori della Kamčatka e della Transbajkalia); in Giappone (prefettura di Fukuoka); Namibia (Aris, regione di Khomas); Spagna (Tenerife); Norvegia (Holmestrand); Grecia (isola di Tinos); Austria (Pucking).[14]

In Italia l'heulandite-Na è stata trovata a Omegna (Piemonte); Gambellara, Monte di Malo e Montecchio Maggiore (Veneto).[14]

Forma in cui si presenta in natura

L'heulandite-Na è trasparente, con lucentezza da vitrea a perlacea. Può essere incolore, ma anche bianca, marrone, rossa, gialla o verde, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.[4]

Proprietà

Analisi chimiche hanno dimostrato che il rapporto silicio/alluminio all'interno dell'heulandite-Na è inferiore a 4. Alla luce ultravioletta sia a onde corte, che a onde lunghe assume color giallo-verdastro.[3]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Chains of T10O20 Tetrahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 aprile 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 14 aprile 2025.
  3. 1 2 3 4 (DE) Heulandite-Na, su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 aprile 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Heulandite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 aprile 2025.
  5. 1 2 (EN) Heulandite-Na Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 14 aprile 2025.
  6. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 14 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  7. ↑ (EN) K. Saemundsson e E. Gunnlaugsson, Icelandic Rocks and Minerals, Mál og Menning, 2010, ISBN 978-99-793-2199-6.
  8. ↑ (EN) Douglas S. Coombs et al., Recommended Nomenclature for Zeolite Minerals (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 35, 1997, pp. 1571-1606. URL consultato il 14 aprile 2025.
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 14 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Strunz 9 Classification - 9 Silikate (Germanate) - 9.G Gerüstsilikate (Tektosilikate) mit zeolithischem H2O; Familie der Zeolithe - 9.GE Tafeln mit 4-4-1-1 Struktureinheiten, su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 aprile 2025.
  11. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 aprile 2025.
  12. ↑ (DE) Dana 8 Classification - 77 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group - 77.01 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group true zeolites, su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 aprile 2025.
  13. ↑ (EN) Unnamed pit, Challis, Bay Horse Mining District, Custer County, Idaho, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 aprile 2025.
  14. 1 2 3 (EN) Localities for Heulandite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 aprile 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni