Heulandite-Sr

Heulandite-Sr
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GE.05[1]
Formula chimica(Sr,Ca,Na)5(Si27Al9)O72 • 24H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 7,46 Å, b = 17,84 Å, c = 15,88 Å, β = 91,433°, V = 2 ų, Z = 2[4]
Gruppo spazialeCm (nº 8)[4]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,2[4] g/cm³
Densità calcolata2,24[4] g/cm³
Durezza (Mohs)3 - 3,5[3]
Sfaldaturaperfetta secondo {010}[5]
Coloreincolore, bianca, rossa, gialla, marrone, verde[4]
Lucentezzavitrea, perlacea[5]
Opacitàda trasparente a traslucida[4]
Strisciobianco[3]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'heulandite-Sr (simbolo IMA: Hul-Sr[6]) è un minerale del gruppo delle zeoliti, all'interno del quale viene collocata nel sottogruppo dell'heulandite; appartiene alla famiglia dei "silicati" e possiede composizione chimica (Sr,Ca,Na)5(Si27Al9)O72 • 24H2O[2]

Essendo una zeolite, strutturalmente appartiene ai tectosilicati.

Etimologia e storia

L'heulandite fu descritta da Henry James Brooke, che chiamò il minerale in onore del collezionista e commerciante di minerali inglese John Henry Heuland (1778-1856) che l’aveva rinvenuta nell'est dell'Islanda, a Teigarhorn.[7] Il suffisso Sr sta a indicare il catione predominante, in questo caso lo stronzio, in accordo con la riorganizzazione della nomenclatura delle zeoliti.[8]

Classificazione

Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] l'heulandite-Sr è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale in modo da trovare l'heulandite-Sr nella sezione "9.GE Catene di tetraedri T10O20" dove insieme a diversi minerali tra cui la clinoptilolite-Ca, clinoptilolite-K, clinoptilolite-Na, heulandite-Ba, heulandite-Ca, heulandite-K e heulandite-Na forma il sistema nº 9.GE.05.[10]

Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'heulandite-Sr si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti; zeoliti fogliate" con il numero di sistema VIII/J.23 insieme a heulandite-Ba, heulandite-Ca, heulandite-K, heulandite-Na, clinoptilolite-Na, clinoptilolite-K, clinoptilolite-Ca, stilbite-Na, stilbite-Ca, barrerite, stellerite, goosecreekite, epistilbite, brewsterite-Sr e brewsterite-Ba.[11]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, l'heulandite-Sr si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove si trova nella sezione dell' "heulandite e specie correlate" in cui forma il sistema nº 77.01.04.[12]

Abito cristallino

L'heulandite-Sr cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale Cm (gruppo nº 8) con i parametri reticolari a = 7,46 Å, b = 17,84 Å, c = 15,88 Å e β = 91,433°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

L'heulandite-Sr è un minerale raro ed è stato trovato solo in pochi siti. La sua località tipo è la miniera di "Campegli" (anche miniera di Sant'Elena 44.28256°N 9.48891°E) presso Castiglione Chiavarese (Liguria, Italia).[13]

Altri siti si trovano a Sel, Fauske e Luster (Norvegia); la miniera "Whitesmith" nella regione di Fort William and Ardnamurchan (Scozia); la miniera "Josephine" nella contea di San Bernardino (California); a Olalla (Columbia Britannica, Canada); nella penisola Fildes (Isola di re Giorgio, Antartide); a Tosa (prefettura di Kōchi, Giappone); presso il lago Sejdozero (oblast' di Murmansk, Russia).[14]

Forma in cui si presenta in natura

L'heulandite-Sr è da trasparente a traslucida con lucentezza da vitrea a perlacea; può essere incolore, ma anche bianca, rossa, gialla, marrone o verde, mentre il colore dello striscio è sempre bianco.[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Chains of T10O20 Tetrahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 aprile 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 14 aprile 2025.
  3. 1 2 3 (DE) Heulandite-Sr, su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 aprile 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Heulandite-Sr, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 aprile 2025.
  5. 1 2 (EN) Heulandite-Sr Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 14 aprile 2025.
  6. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 14 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  7. ↑ (EN) K. Saemundsson e E. Gunnlaugsson, Icelandic Rocks and Minerals, Mál og Menning, 2010, ISBN 978-99-793-2199-6.
  8. ↑ (EN) Douglas S. Coombs et al., Recommended Nomenclature for Zeolite Minerals (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 35, 1997, pp. 1571-1606. URL consultato il 14 aprile 2025.
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 14 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Strunz 9 Classification - 9 Silikate (Germanate) - 9.G Gerüstsilikate (Tektosilikate) mit zeolithischem H2O; Familie der Zeolithe - 9.GE Tafeln mit 4-4-1-1 Struktureinheiten, su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 aprile 2025.
  11. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 aprile 2025.
  12. ↑ (DE) Dana 8 Classification - 77 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group - 77.01 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group true zeolites, su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 aprile 2025.
  13. ↑ (EN) Campegli Mine (Sant'Elena Mine), Campegli, Castiglione Chiavarese, Genoa, Liguria, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 aprile 2025.
  14. ↑ (EN) Localities for Heulandite-Sr, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 aprile 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni

  • (EN) Heulandite-Sr Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
  • (EN) D.I. Green, A.G. Tindle, N. Hubbard, D. McCallum e B. Jackson, Heulandite-Sr and heulandite-Ba, two zeolite group minerals new to Britain from Whitesmith Mine, Strontian, Highland Region, Scotland, in Journal of the Russell Society, vol. 11, 2008, pp. 80-86.