Grand Prix 3

Grand Prix 3
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows
Data di pubblicazione2000
GenereFormula 1
TemaContemporaneo
OrigineStati Uniti
SviluppoMicroProse
PubblicazioneMicroProse
Modalità di gioco1 o più giocatori
Periferiche di inputTastiera, Joystick, Volante force feedback e pedaliera
SupportoCD-ROM
SerieGrand Prix

Grand Prix 3 è un simulatore di guida di Formula 1 sviluppato da Geoff Crammond e pubblicato nel 2000[1][2][3][4]. Fa parte della serie Formula One Grand Prix ed è considerato un punto di riferimento per i simulatori di guida per PC grazie al realismo della fisica, delle vetture e dei circuiti[2][3][4].

Sviluppo

Grand Prix 3 è l’aggiornamento della serie dopo Grand Prix 2 (1996), portando la simulazione nel nuovo millennio con supporto a schede grafiche 3D e un motore grafico migliorato[3][4]. Anche se il gioco è stato supervisionato da Crammond, gran parte della parte3D è stata fatta dal team MicroProse, risultando in un mix di elementi 2D e 3D: alcune auto e oggetti lontani venivano renderizzati come sprite 2D per far andare meglio il gioco, mentre le auto vicine erano completamente poligonali[3].

Il gioco riprende la stagione di Formula 1 1998, con vetture e circuiti basati su dati reali di quell’anno, anche se alcuni piloti come Jacques Villeneuve non avevano la licenza ufficiale[3][4]. La grafica delle vetture, compreso l’LCD sul volante, il cambio e i loghi degli sponsor, è stata molto apprezzata per la fedeltà ai modelli reali[2][4].

Modalità di gioco

Il gioco offre varie modalità: Quick Race, Practice, Single Race e Championship Season[3][4]. Durante le gare puoi cambiare il setup della macchina, tipo ali rapporto di trasmissione, sospensioni, freni e pressione gomme[4]. Il sistema di aiuti alla guida è molto configurabile: i principianti possono attivare cose tipo cambio automatico, sterzo assistito e frenata assistita, mentre chi è esperto può disattivarle per una simulazione più reale[2][3][4]. La fisica della guida simula sottosterzo, sovrasterzo, bloccaggio ruote, trasferimento di peso, aderenza in curva e effetto della pioggia. Le collisioni sono dinamiche: le macchine possono ribaltarsi, perdere pezzi o subire danni meccanici, ma piccoli urti vengono perdonati[3][4].

Il meteo è avanzato: pioggia, umidità e asciugatura del tracciato cambiano e influenzano come va la macchina. Le condizioni variabili richiedono strategie sui pitstop e gestione dei pneumatici[3][4]. Gli effetti sonori, come motori, frenate e incidenti, sono realistici, mentre mancano comunicazioni radio tra pilota e box e il suono delle auto vicine a volte non si sente[4].

Piloti e scuderie

Scuderia # Pilota
Regno Unito (bandiera) Winfield Williams Mecachrome 1 Canada (bandiera) Jacques Villeneuve[5]
2 Germania (bandiera) Heinz-Harald Frentzen
Italia (bandiera) Scuderia Ferrari Marlboro 3 Germania (bandiera) Michael Schumacher
4 Regno Unito (bandiera) Eddie Irvine
Italia (bandiera) Mild Seven Benetton Playlife 5 Italia (bandiera) Giancarlo Fisichella
6 Austria (bandiera) Alexander Wurz
Regno Unito (bandiera) West McLaren Mercedes 7 Regno Unito (bandiera) David Coulthard
8 Finlandia (bandiera) Mika Häkkinen
Irlanda (bandiera) Benson & Hedges Jordan Mugen Honda 9 Regno Unito (bandiera) Damon Hill
10 Germania (bandiera) Ralf Schumacher
Francia (bandiera) Gauloises Prost Grand Prix Peugeot 11 Francia (bandiera) Olivier Panis
12 Italia (bandiera) Jarno Trulli
Svizzera (bandiera) Red Bull Sauber Petronas 14 Francia (bandiera) Jean Alesi
15 Regno Unito (bandiera) Johnny Herbert
Regno Unito (bandiera) Arrows 16 Brasile (bandiera) Pedro Paulo Diniz
17 Finlandia (bandiera) Mika Salo
Regno Unito (bandiera) HSBC Stewart Ford 18 Brasile (bandiera) Rubens Barrichello
19 Paesi Bassi (bandiera) Jos Verstappen
Regno Unito (bandiera) PIAA Tyrrell Ford 20 Brasile (bandiera) Ricardo Rosset
21 Giappone (bandiera) Toranosuke Takagi
Italia (bandiera) Minardi Ford 22 Giappone (bandiera) Shinji Nakano
23 Argentina (bandiera) Esteban Tuero

Circuiti

N. Gara Gara Circuito
1 Australia (bandiera) Gran Premio d'Australia Circuito Albert Park
2 Brasile (bandiera) Gran Premio del Brasile Circuito di Interlagos
3 Argentina (bandiera) Gran Premio d'Argentina Circuito di Buenos Aires
4 San Marino (bandiera) Gran Premio di San Marino Autodromo Enzo e Dino Ferrari
5 Spagna (bandiera) Gran Premio di Spagna Circuit de Catalunya
6 Monaco (bandiera) Gran Premio di Monaco Circuito di Monaco
7 Canada (bandiera) Gran Premio del Canada Circuit Gilles Villeneuve
8 Francia (bandiera) Gran Premio di Francia Circuito di Magny Cours
9 Regno Unito (bandiera) Gran Premio di Gran Bretagna Circuito di Silverstone
10 Austria (bandiera) Gran Premio d'Austria A1-Ring
11 Germania (bandiera) Gran Premio di Germania Hockenheimring
12 Ungheria (bandiera) Gran Premio d'Ungheria Hungaroring
13 Belgio (bandiera) Gran Premio del Belgio Circuito di Spa-Francorchamps
14 Italia (bandiera) Gran Premio d'Italia Autodromo di Monza
15 Lussemburgo (bandiera) Gran Premio del Lussemburgo Nürburgring
16 Giappone (bandiera) Gran Premio del Giappone Circuito di Suzuka

Aspetti tecnici

Grand Prix 3 usa una combinazione di elementi 3D poligonali e sprite 2D, che tiene alte le prestazioni anche con21 auto in pista, ma crea qualche problema visivo tipo clipping, modelli lontani approssimativi e cordoli non sempre realistici[3][4].

Il gioco supporta joystick, volante e tastiera, ma non tutte le periferiche dual-axis quindi freno e acceleratore separati a volte non si possono usare[3][4]. La forza di feedback c’è ma non sempre è in linea con la fisica della macchina[3][4]. Il gioco va fluido grazie agli sprite 2D per oggetti lontani, anche se alcuni dettagli sono pixelato o appaiono tardi a schermo[3][4].

Note

  1. ↑ (EN) Time Extension Staff, The making of Geoff Crammond's Formula One Grand Prix series, su Time Extension, 7 settembre 2025. URL consultato il 7 settembre 2025.
  2. 1 2 3 4 (EN) Tom Bramwell, Grand Prix 3 review, su Eurogamer, 10 settembre 2000. URL consultato il 7 settembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 (EN) IGN Staff, Grand Prix 3, su IGN, 6 settembre 2000. URL consultato il 7 settembre 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 (EN) Scott Osborne, Grand Prix 3 Review, su GameSpot, 17 maggio 2006. URL consultato il 7 settembre 2025.
  5. ↑ Compare nel videogioco con il nome di John Newhouse per motivi di copyright.

Bibliografia

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàBNF (FR) cb16594751h (data)