Heptathela shei

Heptathela shei
Immagine di Heptathela shei mancante
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia
PhylumArthropoda
SubphylumChelicerata
ClasseArachnida
OrdineAraneae
SottordineMesothelae
FamigliaLiphistiidae
GenereHeptathela
SpecieH. shei
Nomenclatura binomiale
Heptathela shei
XU & YIN, 2001

Heptathela shei XU & YIN, 2001 è un ragno appartenente al genere Heptathela della famiglia Liphistiidae.

Il nome del genere deriva dal greco ἐπτά, heptà, cioè 7, ad indicare il numero delle ghiandole delle filiere che possiedono questi ragni[1], e dal greco θηλή, thelè, che significa capezzolo, proprio ad indicare la forma che hanno le filiere stesse.

Il nome proprio deriva dal collezionista She Shusheng che ha raccolto l'esemplare originale.[2]

Caratteristiche

Ragno primitivo appartenente al sottordine Mesothelae: non possiede ghiandole velenifere, ma i suoi cheliceri possono infliggere morsi piuttosto dolorosi[3]

Questa specie è simile a Heptathela abca; è possibile distinguerla da quest'ultima per i seguenti caratteri:

  • le bursae mediane sono molto più grandi di quelle laterali, non più piccole come nella abca.
  • lo stelo tubolare delle bursae mediane è più breve e più consistente.
  • la frangia posteriore dell'epigino è seghettata; nella abca è liscia.[2]

Femmina

La femmina reperita ha una lunghezza totale di 12 millimetri; il cefalotorace, più lungo che largo, misura 5,5 x 4,5 mm e l'opistosoma, alquanto più lungo che largo, misura 5,3 x 2,4 mm.[2]

Distribuzione

L'olotipo di questa specie è stato rinvenuto a Shijiazhou, località della contea cinese di Qianyang, nella provincia di Hunan, alle coordinate approssimative di 27° 18' N e 110° 12' E.[2]

Note

  1. ↑ Murphy & Murphy, (2000)
  2. 1 2 3 4 A new species of the genus Heptathela from China (Araneae: Liphistiidae)
  3. ↑ The world spider catalog, Liphistiidae, su research.amnh.org.

Bibliografia

  • Frances e John Murphy, An Introduction to the Spiders of South East Asia, Kuala Lumpur, Malaysian Nature Society, 2000.

Collegamenti esterni