Homorhynchus
| Homorhynchus | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Carangiformes |
| Famiglia | †Palaeorhynchidae |
| Genere | †Homorhynchus Van Beneden, 1873 |
†Homorhynchus (Van Beneden, 1873)[1] è un genere estinto di pesci ossei marini appartenente all’ordine Carangiformes e alla famiglia †Palaeorhynchidae, vissuto tra l’Eocene medio e l’Oligocene inferiore. Il genere fu istituito da Pierre-Joseph van Beneden nel 1873 sulla base di materiale fossile proveniente dal cosiddetto terreno brusselliano del Belgio.[2]
Descrizione
Homorhynchus era un pesce di dimensioni medio-grandi, con una lunghezza massima stimata di circa 60 centimetri. Il corpo era fortemente allungato, con una lunghezza pari a otto-dodici volte l’altezza corporea. Il rostro era ben sviluppato e sporgeva nettamente oltre la mandibola inferiore, conferendo all’animale un profilo simile a quello dei moderni pesci vela e marlin.
La colonna vertebrale comprendeva complessivamente da 50 a 55 vertebre. Nella porzione anteriore della pinna dorsale erano presenti due pterigiofori per ciascuno spazio interneurale, mentre una disposizione analoga caratterizzava la sezione anteriore della pinna anale negli spazi interemali. Il numero di raggi della pinna dorsale principale era approssimativamente doppio rispetto al numero delle vertebre. Non erano presenti una vera seconda pinna dorsale né una seconda pinna anale; al contrario, sia la dorsale sia l’anale formavano strutture continue, suddivise in una lunga sezione anteriore e una breve sezione posteriore che circondava il peduncolo caudale. Nella sezione posteriore, il numero di pterigiofori superava le due unità per spazio scheletrico.
La pinna caudale era di tipo ipurostegico, mentre le pinne pettorali e pelviche erano ben sviluppate, indicando una buona capacità natatoria.[3] Nel complesso, la morfologia suggerisce uno stile di vita pelagico, probabilmente predatorio, analogo a quello degli attuali Istiophoriformes.

Sistematica
La specie tipo del genere è †Homorhynchus bruxelliensis Van Beneden, 1873. Il genere comprende inoltre †Homorhynchus deshayesi (Agassiz, 1844), nota dall’Eocene medio di Francia e Belgio, e †Homorhynchus colei (Agassiz, 1844), documentata nell’Oligocene inferiore di Svizzera, Romania e Russia.[4]
Homorhynchus è un rappresentante della famiglia dei paleorinchidi, un gruppo di pesci ossei affini agli attuali pesci vela (Istiophoridae). Storicamente, i paleorinchidi e gli istioforidi furono assegnati agli Scombroidei, ma studi successivi basati sulla morfologia comparata e, per i taxa viventi, sulla filogenesi molecolare, supportano oggi il riconoscimento degli Istiophoriformes come lignaggio distinto.[5] Altri studi più recenti hanno indicato che i cosiddetti istioforiformi sarebbero un sottogruppo di Carangiformes.[6]
Una revisione sistematica ha chiarito precedenti confusioni tassonomiche tra i generi Homorhynchus e Palaeorhynchus. Le analisi più aggiornate confermano la validità di Homorhynchus colei e ridefiniscono il ruolo del genere nella diversità marina oligocenica dell’Europa orientale.[3]
Paleobiogeografia
I fossili di Homorhynchus sono noti principalmente dall’Europa occidentale e centrale. La presenza di H. deshayesi in Francia e Belgio e di H. colei in Svizzera, Russia e Romania testimonia una distribuzione relativamente ampia nei mari epicontinentali dell’Eocene e dell’Oligocene europeo. Studi sull’ittiofauna oligocenica della Romania hanno evidenziato l’importanza dei Carpazi orientali per la comprensione degli ecosistemi marini di questo intervallo temporale.[3]
Note
- ↑ GBIF, su gbif.org.
- ↑ Van Beneden, P.J. 1873. Notice sur un nouveau poisson du terrain bruxellien. Bulletin de l’Académie Royale de Belgique 35: 255–259.
- 1 2 3 Grădianu, I.; Monsch, K.A.; Baciu, D.S. 2025. Systematic revision of the Oligocene billfishes (Istiophoriformes: Palaeorhynchidae) from Romania. Diversity 17(6): 393.
- ↑ Agassiz, L. 1833–1844. Recherches sur les poissons fossiles. Neuchâtel.
- ↑ Betancur-R, R.; Broughton, R.E.; Wiley, E.O.; Carpenter, K.; López, J.A.; Li, C.; Holcroft, N.I.; Arcila, D.; Sanciangco, M.; Cureton Ii, J.C.; 2013. The Tree of Life and a New Classification of Bony Fishes. PLoS Curr, 5, 26288.
- ↑ Fricke, R.; Eschmeyer, W. N.; Van der Laan, R. (2025). "ESCHMEYER'S CATALOG OF FISHES: CLASSIFICATION". California Academy of Sciences.
Bibliografia
- Agassiz, L. 1833–1844. Recherches sur les poissons fossiles. Neuchâtel.
- Betancur-R, R.; Broughton, R.E.; Wiley, E.O.; Carpenter, K.; López, J.A.; Li, C.; Holcroft, N.I.; Arcila, D.; Sanciangco, M.; Cureton Ii, J.C.; 2013. The Tree of Life and a New Classification of Bony Fishes. PLoS Curr, 5, 26288.
- Fierstine, H.L. 2006. Fossil history of billfishes (Xiphioidei). Bulletin of Marine Science 79: 433–453.
- Grădianu, I.; Monsch, K.A.; Baciu, D.S. 2025. Systematic revision of the Oligocene billfishes (Istiophoriformes: Palaeorhynchidae) from Romania. Diversity 17(6): 393.
- Monsch, K.A.; Bannikov, A.F. 2011. New taxonomic synopses and revision of the scombroid fishes from the Cenozoic of the former USSR. Earth and Environmental Science Transactions of the Royal Society of Edinburgh 102: 253–300.
- Van Beneden, P.J. 1873. Notice sur un nouveau poisson du terrain bruxellien. Bulletin de l’Académie Royale de Belgique 35: 255–259.
Collegamenti esterni
- (EN) Homorhynchus, su Fossilworks.org.
- (EN) Homorhynchus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
