Hsianghualite
| Hsianghualite | |
|---|---|
![]() | |
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GB.05[1] |
| Formula chimica | Li2Ca3Be3(SiO4)3F2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico[3] |
| Parametri di cella | a = 12,897(4) Å, V = 2 145,19 ų, Z = 8[3] |
| Gruppo puntuale | 4 3 2[4] |
| Gruppo spaziale | I4132 (nº 214)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,97 - 3,00[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,944[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6,5[4] |
| Sfaldatura | non osservata[3] |
| Colore | incolore, bianco[4] |
| Lucentezza | vitrea[5] |
| Opacità | trasparente, traslucida[5] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La hsianghualite (simbolo IMA: Hsi[6]) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Li2Ca3Be3(SiO4)3F2[2]
Etimologia e storia
La hsianghualite prende il nome dalla miniera di Hsianghualing, in Cina, che è la sua località tipo.[3]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] elenca la hsianghualite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale da trovare la hsianghualite nella sezione "9.GB Catene di anelli di 4 membri con connessione singola" dove forma il sistema nº 9.GB.05 insieme ad ammonioleucite, analcime, leucite, lithosite, pollucite, vesuviana, wairakite, granatite (che IMA ha classificato come tipo di roccia e non come un minerale) e molti altri minerali oggi non riconosciuti più tali dall'IMA.[7]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 9.GB.05 è formato dai minerali fabrièsite, lithosite, wairakite, kirchhoffite, analcime, leucite, pollucite e ammonioleucite, oltre che dalla hsianghualite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la hsianghualite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui è nella sezione dei "tectosilicati con struttura zeolitica"" dove è l'unico membro del sistema VIII/J.16.[8]
Anche la sistematica dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la hsianghualite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo della zeolite" e da lì nella sottoclasse delle "vere zeoliti", dove si trova nella sezione dell'"analcime e specie correlate" si trova insieme a pollucite, wairakite, laumontite, analcime e kirchhoffite con le quali forma il sistema nº 77.01.01.[9]
Abito cristallino
La hsianghualite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I4132 (gruppo nº 214) con la costante di reticolo a = 12,897(4) Å e con 8 unità di formula per cella unitaria.[3]
Origine e giacitura
La hsianghualite è stata trovata all'interno di vene di flogopite in un calcare del periodo devoniano ricco di uranio, intruso da un granito contenente berillio. I minerali associati sono crisoberillo, fluorite, liberite, taaffeite e zinnwaldite.[4]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di Xianghualing (in inglese: Hsianghualing 25.45861°N 112.56722°E) presso Chenzhou (nello Hunan, Cina).[10]
Forma in cui si presenta in natura
La hsianghualite forma cristalli di dimensioni fino a 1,5 cm.[4] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; il colore è bianco, ma può essere anche incolore, mentre quello del suo striscio è sempre bianco.[3]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of single connected 4-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 25 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Hsianghualite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) v (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 25 marzo 2026.
- 1 2 3 (EN) Hsianghualite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 25 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 25 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - True zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ (EN) Xianghualing Mine, Xianghualing Sn-polymetallic ore field, Linwu Co., Chenzhou, Hunan, China, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 marzo 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla hsianghualite
Collegamenti esterni
- (EN) Hsianghualite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 marzo 2026.
- (EN) Hsianghualite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 25 marzo 2026.
